23
Febbraio
2001
|
19:00
Europe/Amsterdam

BMW X5 e MINI tra "Le auto che preferisco" premiate dal mensile Quattroruote

Riepilogo
Riconoscimento speciale a Burkhard Göschel, membro del Board BMW, che con la BMW 750hL è stato designato "papà dell'auto ad idrogeno". Dopo i quattro premi ottenuti nel sondaggio "The Best Car in the World" (la Migliore Auto del Mondo) condotto dal prestigioso settimanale tedesco "auto motor und sport", il Gruppo BMW si è aggiudicato ieri altri due importanti riconoscimenti. La BMW X5 e la MINI sono risultate le vetture più desiderate dai lettori della rivista Quattroruote nei rispettivi segmenti di mercato nell'ambito del concorso "L'auto che preferisco" indetto dal mensile dell'Editoriale Domus.

Riconoscimento speciale a Burkhard Göschel, membro del Board BMW,che con la BMW
750hL è stato designato "papà dell'auto ad idrogeno".

Dopo i quattro premi ottenuti nel sondaggio "The Best Car in the World" (la
Migliore Auto del Mondo) condotto dal prestigioso settimanale tedesco "auto
motor und sport", il Gruppo BMW si è aggiudicato ieri altri due importanti
riconoscimenti. La BMW X5 e la MINI sono risultate le vetture più desiderate
dai lettori della rivista Quattroruote nei rispettivi segmenti di mercato
nell'ambito del concorso "L'auto che preferisco" indetto dal mensile
dell'Editoriale Domus.
Particolarmente entusiasmante il risultato conseguito dalla MINI nella
categoria delle city car, che si è aggiudicata il primo posto ancora prima
della sua commercializzazione.

I lettori di questa rivista - rinomata a livello europeo - hanno confermato con
i loro giudizi il successo della strategia intrapresa dal Gruppo nell'offrire
una gamma equilibrata di prodotti "Premium" molto attraenti.

Un altro significativo riconoscimento è andato al Dott. Burkhard Göschel,
membro del Consiglio di Amministrazione della BMW, responsabile per la
Progettazione e lo Sviluppo.
Secondo la giuria di Quattroruote: "La realizzazione della BMW 750hL, in
particolare del suo efficace sistema di immagazzinamento dell'idrogeno
liquefatto, apre interessanti scenari verso tutti gli impieghi di questo gas in
campo automobilistico. Una menzione speciale va data al programma di sviluppo
per questo tipo di alimentazione che BMW ha pianificato nella propria gamma di
modelli".

"Sono lusingato dal riconoscimento tributatomi in quanto progenitore della BMW
750hL - ha confessato il Dott. Burkhard Göschel -, ma questo non è altro che il
risultato di oltre vent'anni di ricerca condotti dal nostro Centro di Ricerca e
Sviluppo di Monaco e di un'intuizione dei vertici dell'azienda. Siamo convinti
che l'auto e la città possano convivere nel rispetto dell'ambiente e ci
adoperiamo costantemente per lo sviluppo di soluzioni innovative per la
mobilità. L'ultimo prodotto in questo senso è la BMW C1, una risposta concreta
alle esigenze di mobilità urbana individuale senza rinunciare alla sicurezza,
al comfort e al piacere di guidare che caratterizzano tutti i prodotti BMW".

L'impegno per la tutela dell'ambiente, d'altra parte, costituisce un impegno
concreto del Gruppo BMW che ha da poco avviato un importante progetto di
diffusione della cultura dell'idrogeno. È partito infatti lo scorso 1° febbraio
da Dubai il "CleanEnergy WorldTour 2001" che toccherà città strategiche come
Los Angeles, Tokyo, Bruxelles e Milano per sensibilizzare l'opinione pubblica
sull'importanza dello sviluppo di infrastrutture per l'erogazione di idrogeno
quale fonte energetica completamente rinnovabile da fonti rigenerative per
l'alimentazione di vetture a combustione interna come la BMW 750hL. Questa
berlina di lusso prodotta in serie limitata è motorizzata con un 12 cilindri a
V di 5,4 litri in grado di funzionare sia con la normale benzina senza piombo
che con l'idrogeno liquido. In questo caso le emissioni nocive prodotte allo
scarico sono nulle: soltanto vapore acqueo.

Contatto stampa: Alessandro Toffanin
Tel: +39-02-51610-308
indirizzo e-mail: alessandro.toffanin@bmw.it