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                    <title><![CDATA[BMW Group Newsroom Italia]]></title>
                    <link>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/</link>
                    <description></description>
                    <language>it</language>
                    <lastBuildDate>Tue, 06 Oct 2026 11:24:47 +0200</lastBuildDate>
                    <pubDate>Mon, 30 Mar 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title><![CDATA[BMW Group Newsroom Italia]]></title>
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                        <title>La sostenibilità secondo BMW Group: fino all’abitacolo del veicolo</title>
                        <link>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/la-sostenibilita-secondo-bmw-group-fino-allabitacolo-del-veicolo/</link>
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  <strong>Monaco. </strong>Con la nuova BMW i3, il BMW Group ribadisce
  il proprio approccio olistico alla sostenibilità di prodotto, ponendo
  l’attenzione su una dimensione dello sviluppo che finora è rimasta
  meno visibile: la salute e il benessere all’interno dell’abitacolo. A
  tal fine, qualità dell’aria interna, selezione dei materiali e
  percezione olfattiva vengono analizzate e valutate in modo sistematico
  presso il laboratorio olfattivo interno dell’azienda.   </p>
<p> </p>
<p>
  <strong>La sostenibilità olistica come principio guida</strong></p>
<p>Il BMW Group considera la sostenibilità lungo l’intero ciclo di vita
  del veicolo: dall’estrazione delle materie prime alla catena di
  fornitura e alla produzione, fino alla fase di utilizzo e al riciclo.
  Questo approccio a 360° combina sostenibilità di prodotto, innovazione
  tecnologica e successo aziendale nel lungo periodo. Salute e benessere
  sono integrati nello sviluppo del prodotto e incorporati in modo
  sistematico nei processi e negli standard.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>La qualità dell'aria interna e il suo impatto sulla salute</strong></p>
<p>La qualità dell’aria all’interno del veicolo rappresenta un fattore
  determinante per la salute e il benessere degli occupanti. Le
  emissioni dei materiali, così come fattori quali temperatura e
  umidità, hanno un impatto diretto sulle condizioni dell’abitacolo. Per
  questo motivo, nella selezione dei materiali per gli interni, il BMW
  Group presta particolare attenzione a evitare emissioni potenzialmente
  dannose per la salute. Da oltre 25 anni, l’azienda utilizza metodi di
  prova proprietari per misurare e valutare emissioni e profili
  olfattivi all’interno del veicolo. Le più recenti evidenze provenienti
  dalla ricerca tossicologica, sanitaria e sensoriale vengono
  costantemente integrate negli standard interni, che il BMW Group
  contribuisce attivamente a sviluppare anche in ambito internazionale,
  attraverso organismi di standardizzazione e comitati specialistici.
  L'obiettivo è garantire un ambiente interno con una firma olfattiva
  autentica, discreta e di alto livello, coerente con il posizionamento
  premium del marchio. L’impiego di fragranze artificiali viene
  volutamente evitato.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>L’olfatto come dimensione subconscia</strong></p>
<p>Il BMW Group attribuisce un ruolo ben preciso alla dimensione
  olfattiva dell’abitacolo, poiché influisce in modo significativo sulla
  salute e sul benessere degli occupanti. Gli odori agiscono
  direttamente sul sistema limbico, evocando emozioni e ricordi e
  contribuendo alla percezione soggettiva di sicurezza. Una fragranza
  piacevole e delicata diventa quindi parte integrante dell’esperienza
  premium ed espressione delle ambizioni del marchio. Attraverso la
  riduzione delle emissioni potenzialmente nocive e la selezione di
  materiali di alta qualità, il BMW Group conferma la propria
  responsabilità nei confronti della salute dei clienti. La gestione
  della dimensione olfattiva rientra così in un approccio olistico alla
  sostenibilità lungo l’intero ciclo di vita del prodotto.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>All’interno del laboratorio olfattivo del BMW Group</strong></p>
<p>Nel laboratorio olfattivo del BMW Group, materiali, componenti e
  interi abitacoli vengono testati in condizioni realistiche. Le analisi
  si basano sull’integrazione tra tecnologie di misurazione avanzate e
  la valutazione sensoriale di esperti appositamente formati. L’elemento
  umano resta centrale in questo processo. Questo approccio garantisce
  il rispetto dei requisiti normativi e degli standard qualitativi
  interni. La dimensione olfattiva viene considerata parte di
  un’esperienza multisensoriale complessiva: ciò che conta non è il
  singolo componente, ma l’interazione tra tutti i materiali presenti
  nell’abitacolo, che determina l’esperienza olfattiva finale.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Salute e benessere come elementi della sostenibilità di prodotto</strong></p>
<p>La nuova BMW i3 incarna un obiettivo che si estende all’intero
  portafoglio del BMW Group: oltre a una strategia coerente di
  decarbonizzazione lungo tutto il ciclo di vita del veicolo, il modello
  impiega un’elevata percentuale di materiali secondari e soluzioni
  innovative per gli interni. “Per noi, salute e benessere sono parte
  integrante della sostenibilità di prodotto. I fattori ambientali e una
  crescente attenzione alla salute stanno cambiando il modo in cui
  percepiamo i nostri spazi abitativi, comprese le nostre auto. I nostri
  clienti si aspettano prodotti progettati tenendo conto della loro
  salute e del loro benessere. Ecco perché la qualità dell’aria interna
  rappresenta una caratteristica chiave del prodotto nel nostro
  approccio olistico alla sostenibilità”, ha dichiarato Nils Hesse, Vice
  President Product Sustainability del BMW Group.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Per ulteriori informazioni:</p>
<p>
  <strong>Marco Di
    Gregorio                                                              </strong></p>
<p>Product, Technology and Innovation Manager</p>
<p>Telefono: +39 0251610088</p>
<p>E-mail: <a href="mailto:marco.di-gregorio@bmw.it">marco.di-gregorio@bmw.it</a></p>
<p>Media website: <a href="https://newsroom.bmwgroup.com/global/en">https://newsroom.bmwgroup.com/global/en</a> </p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p>
  <strong>Il BMW Group</strong></p>
<p>Con i suoi quattro marchi BMW, MINI, Rolls-Royce e BMW Motorrad, il
  BMW Group è il costruttore leader mondiale di auto e moto premium e
  offre anche servizi finanziari premium. Il BMW Group comprende oltre
  30 stabilimenti di produzione nel mondo ed ha una rete di vendita
  globale in più di 140 Paesi.</p>
<p>Nel 2025, il BMW Group ha venduto oltre 2,46 milioni di automobili e
  più di 202.500 motocicli in tutto il mondo. L'utile al lordo delle
  imposte nell'esercizio finanziario 2025 è stato di 10,2 miliardi di
  euro con un fatturato di 133,4 miliardi di Euro. Al 31 dicembre 2025,
  il BMW Group contava un organico di 154.540 dipendenti.</p>
<p>Il successo economico del BMW Group si fonda da sempre su una visione
  a lungo termine e su un’azione responsabile. La sostenibilità è un
  elemento centrale della strategia aziendale del Gruppo e interessa
  ogni fase del ciclo di vita dei prodotti, dalla catena di
  approvvigionamento alla produzione, fino al termine della loro vita utile.</p>
<p>BMW Group Italia è presente nel nostro Paese da oltre 50 anni e vanta
  oggi 4 società che danno lavoro a 850 collaboratori. La filiale
  italiana è uno dei sei mercati principali a livello mondiale per la
  vendita di auto e moto del BMW Group.</p>
<p>
  <a href="http://www.bmwgroup.com/" target="_blank">www.bmwgroup.com</a>  </p>
<p>Facebook: <a href="http://www.facebook.com/BMWGroup" target="_blank">http://www.facebook.com/BMWGroup</a>   </p>
<p>YouTube: <a href="http://www.youtube.com/BMWGroupView" target="_blank">http://www.youtube.com/BMWGroupView</a>  </p>
<p>Instagram: <a href="https://www.instagram.com/bmwgroup" target="_blank">https://www.instagram.com/bmwgroup</a>  </p>
<p>LinkedIn: <a href="https://www.linkedin.com/company/bmw-group/" target="_blank">https://www.linkedin.com/company/bmw-group/</a></p>
<p>X: <a href="https://www.x.com/bmwgroup">https://www.x.com/bmwgroup</a> </p>
<p> </p><div class="import-contacts-wrapper"><div class="import-contact">Contatto stampa: Marco Di Gregorio<br>Tel: +39-02-51610-088<br>indirizzo e-mail: <a href="mailto:marco.di-gregorio@bmw.it">marco.di-gregorio@bmw.it</a></div></div></div>]]></description><category><![CDATA[Press Release,Sustainability,BMW i,i3,Innovation,Product,BMW]]></category>
            <pubDate>Mon, 30 Mar 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 30 Mar 2026 07:00:00 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>La nuova BMW i3: il secondo modello della Neue Klasse prosegue e rafforza l’approccio olistico alla sostenibilità</title>
                        <link>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/la-nuova-bmw-i3-il-secondo-modello-della-neue-klasse-prosegue-e-rafforza-lapproccio-olistico-alla-sostenibilita/</link>
                        <guid>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/la-nuova-bmw-i3-il-secondo-modello-della-neue-klasse-prosegue-e-rafforza-lapproccio-olistico-alla-sostenibilita/</guid><pp:caseid>803223</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[+++ Efficienza delle risorse e riduzione delle emissioni di CO2e al centro dell’approccio olistico del BMW Group +++ Decarbonizzazione lungo l’intera catena di fornitura +++ Il principio “Design for Circularity” esteso a ulteriori componenti +++]]></pp:summary><description><![CDATA[<div class="imported-article"><p>
  <strong>Monaco. </strong>Con la BMW i3, così come con la BMW iX3, il
  BMW Group applica un approccio alla sostenibilità a 360°. Al centro vi
  è la decarbonizzazione lungo l’intero ciclo di vita del veicolo: dallo
  sviluppo del prodotto alla catena di fornitura, dalla produzione fino
  alla fase di fine utilizzo. In questo modo, anche il secondo modello
  della Neue Klasse contribuisce al raggiungimento degli ambiziosi
  obiettivi di CO<sub>2</sub>e che l’azienda si è prefissata.</p>
<p>  </p>
<p>
  <strong>Vantaggi in termini di CO<sub>2</sub>e già dopo 1-2 anni di utilizzo</strong></p>
<p>A seconda della variante di propulsione, del chilometraggio annuo e
  della fonte di energia elettrica utilizzata per la ricarica, la nuova
  BMW i3 50xDrive offre già dopo uno o due anni di utilizzo un vantaggio
  in termini di CO<sub>2</sub>e rispetto a un modello comparabile con
  motore a combustione interna <a href="https://newsroom.bmwgroup.com/global/en">[1]</a>.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Decarbonizzazione nella catena di fornitura</strong></p>
<p>La decarbonizzazione mirata rappresenta una leva fondamentale per
  ridurre le emissioni di CO<sub>2</sub>e lungo l’intera catena di
  fornitura. L’impiego di energie rinnovabili, la crescente quota di
  materiali secondari e le innovazioni di prodotto e di processo – ad
  esempio nella cella Gen6 e nella batteria ad alta tensione –
  contribuiscono a una significativa riduzione delle emissioni lungo
  l'intera catena di fornitura.</p>
<p>I risultati di questo approccio sistematico sono dimostrati dalle
  riduzioni ottenute: specifiche misure adottate nello sviluppo della
  BMW i3 hanno consentito di ridurre le emissioni di CO<sub>2</sub>e
  nella catena di fornitura di circa un terzo <a href="https://newsroom.bmwgroup.com/global/en">[2]</a>. </p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Materiali e tecnologie innovative per interni ed esterni</strong></p>
<p>Il principio “Design for Circularity” viene applicato in modo
  sistematico anche nella nuova BMW i3. Il concetto prevede un utilizzo
  crescente di materiali secondari, una riduzione mirata del numero di
  materiali impiegati e un’ottimizzazione della capacità di smontaggio.</p>
<p>Ad esempio, la BMW i3 utilizza il 30% di plastica riciclata nel
  rivestimento del paraurti anteriore. Allo stesso tempo, il numero di
  materiali impiegati per l’intero paraurti, escluse le parti montate, è
  stato ridotto da 15 a 7 rispetto al modello precedente (BMW Serie 3 di
  settima generazione). Grazie all’impiego di una plastica
  particolarmente adatta al riciclo, la quota di materiale riciclabile è
  aumentata da circa il 46% a circa l’85% <a href="https://newsroom.bmwgroup.com/global/en">[3]</a>,
  consentendo il recupero di materiali plastici riciclati di alta
  qualità.  </p>
<p>Un ulteriore esempio è rappresentato dai rivestimenti dei sedili
  Econeer, disponibili nella versione “Essential”, realizzati con un
  composito tessile riciclabile. Il materiale di base del tessuto
  superiore è PET riciclato al 100%. L’utilizzo di PET riciclato – come
  base per il filato in poliestere – riduce significativamente le
  emissioni di CO<sub>2</sub>e e il consumo di acqua rispetto ai
  materiali vergini. Anche lo smontaggio dei rivestimenti è stato
  migliorato per facilitare la separazione dei materiali a fine ciclo di vita.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Utilizzo di materiali secondari nella nuova BMW i3</strong></p>
<p>La nuova BMW i3 è composta complessivamente da circa il 30% di
  materiali secondari <a href="https://newsroom.bmwgroup.com/global/en">[4]</a>.
  Tra questi figurano componenti in alluminio pressofuso, come gli snodi
  ruota anteriori e posteriori, con una quota dell’80% di materiale
  riciclato, e cerchi in alluminio pressofuso con il 70% di alluminio
  secondario. L’alloggiamento del motore elettrico posteriore, prodotto
  nello stabilimento BMW di Landshut, è composto per due terzi da
  alluminio secondario. Una parte dell’energia impiegata nella
  produzione proviene da fonti rinnovabili.</p>
<p>Nelle celle della batteria ad alta tensione di sesta generazione
  della BMW i3, i materiali secondari sono parzialmente utilizzati per
  cobalto, litio e nichel. La produzione dei materiali anodici e
  catodici, come quella delle celle, avviene utilizzando energia da
  fonti rinnovabili. Rispetto alla precedente generazione (Gen5), le
  emissioni di CO<sub>2</sub>e sono state ridotte di circa il 33% per wattora.</p>
<p>Ulteriori esempi dell’impiego innovativo di materiali secondari
  includono la copertura del vano motore e il vano portaoggetti sotto il
  cofano della BMW i3. Il materiale di base è costituito per il 30% da
  plastica marina riciclata  proveniente da reti e corde da pesca
  dismesse – mentre i tessuti del rivestimento del tetto, del montante A
  e del ripiano posteriore utilizzano filati interamente riciclati.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Maggiore efficienza nella fase di utilizzo</strong></p>
<p>Il pacchetto tecnologico EfficientDynamics ottimizza l’efficienza del
  veicolo in tutti i sottosistemi durante la fase di utilizzo.</p>
<p>Ciò include, ad esempio, aerodinamica, costruzione leggera,
  resistenza al rotolamento e gestione complessiva dell’energia.
  EfficientDynamics è impiegato dal BMW Group dal 2007 su tutte le
  tecnologie di propulsione.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Lo stabilimento BMW Group di Monaco oggetto di un ampio lavoro
    di ammodernamento</strong></p>
<p>Lo stabilimento BMW Group di Monaco è l’impianto principale del BMW
  Group e produce da oltre un secolo mobilità premium nel quartiere
  Milbertshofen. Negli ultimi quattro anni il sito è stato completamente
  modernizzato: oltre a una nuova carrozzeria, è stata realizzata una
  linea di assemblaggio all’avanguardia, comprensiva di aree logistiche.
  Le nuove strutture sono nelle fasi finali di costruzione.</p>
<p>La produzione della nuova BMW i3 inizierà qui nel 2026. Solo un anno
  dopo, il sito convertirà l’intero portafoglio produttivo
  esclusivamente ai veicoli completamente elettrici della Neue Klasse.
  In quanto stabilimento automobilistico più antico del BMW Group,
  l’impianto copre il 100% del proprio fabbisogno elettrico esterno con
  energia da fonti rinnovabili.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>In linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile del BMW Group</strong></p>
<p>L'impegno del BMW Group verso l’Accordo di Parigi sul clima e il
  raggiungimento del Net Zero entro il 2050 è parte integrante
  dell’approccio alla sostenibilità a 360°, integrato nella strategia
  aziendale. L’azienda ha definito ambiziosi obiettivi di riduzione
  delle emissioni di CO<sub>2</sub>e basati su evidenze scientifiche. Il
  BMW Group punta a ridurre le proprie emissioni di CO<sub>2</sub>e di
  almeno 40 milioni di tonnellate rispetto ai livelli del 2019 entro il 2030.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Trasparenza attraverso il Product Carbon Footprint</strong></p>
<p>Da anni il BMW Group pubblica il Product Carbon Footprint dei propri
  veicoli, certificato dall’Associazione Tedesca di Ispezione Tecnica
  (TÜV), nel cosiddetto Vehicle Footprint. Il report è disponibile
  pubblicamente per tutte le motorizzazioni della nuova BMW Serie 3 a
  partire dall’avvio della produzione; può essere scaricato a questo <a href="https://www.bmwgroup.com/en/download-centre.html#accordion-5b2c6e928d-item-4019e2ef01">link</a> ed
  è accessibile anche tramite l’app My BMW. In questo modo, il BMW Group
  garantisce piena trasparenza sulla quota di materiali secondari e
  sulle emissioni di CO<sub>2</sub>e lungo l’intero ciclo di vita dei veicoli.</p>
<p> </p>
<p>
  <a href="https://newsroom.bmwgroup.com/global/en">[1]</a>
  Il valore indicato è una stima preliminare. Il valore definitivo sarà
  pubblicato nel Vehicle Footprint (VFP) prima dell'avvio della
  produzione (Start of Production - SOP).</p>
<p>
  <a href="https://newsroom.bmwgroup.com/global/en">[2]</a>
  La riduzione si basa su un confronto con medie di settore provenienti
  da un database LCA riconosciuto a livello internazionale. Il valore
  indicato è una stima preliminare. Il valore definitivo sarà pubblicato
  nel Vehicle Footprint (VFP) prima dell'avvio della produzione (Start
  of Production - SOP).</p>
<p>
  <a href="https://newsroom.bmwgroup.com/global/en">[3]</a>
  I dati rappresentano la percentuale di materiale separabile per
  tipologia tramite un processo di triturazione e successive tecniche di separazione.</p>
<p>
  <a href="https://newsroom.bmwgroup.com/global/en">[4]</a>
  Il valore indicato è una stima preliminare. Il valore definitivo sarà
  pubblicato nel Vehicle Footprint (VFP) prima dell’avvio della
  produzione (Start of Production - SOP).</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Per ulteriori informazioni:</p>
<p>
  <strong>Marco Di
    Gregorio                                                              </strong></p>
<p>Product, Technology and Innovation Manager</p>
<p>Telefono: +39 0251610088</p>
<p>E-mail: <a href="mailto:marco.di-gregorio@bmw.it">marco.di-gregorio@bmw.it</a></p>
<p>Media website: <a href="https://newsroom.bmwgroup.com/global/en">https://newsroom.bmwgroup.com/global/en</a> </p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p>
  <strong>Il BMW Group</strong></p>
<p>Con i suoi quattro marchi BMW, MINI, Rolls-Royce e BMW Motorrad, il
  BMW Group è il costruttore leader mondiale di auto e moto premium e
  offre anche servizi finanziari premium. Il BMW Group comprende oltre
  30 stabilimenti di produzione nel mondo ed ha una rete di vendita
  globale in più di 140 Paesi.</p>
<p>Nel 2025, il BMW Group ha venduto oltre 2,46 milioni di automobili e
  più di 202.500 motocicli in tutto il mondo. L'utile al lordo delle
  imposte nell'esercizio finanziario 2025 è stato di 10,2 miliardi di
  euro con un fatturato di 133,4 miliardi di Euro. Al 31 dicembre 2025,
  il BMW Group contava un organico di 154.540 dipendenti.</p>
<p>Il successo economico del BMW Group si fonda da sempre su una visione
  a lungo termine e su un’azione responsabile. La sostenibilità è un
  elemento centrale della strategia aziendale del Gruppo e interessa
  ogni fase del ciclo di vita dei prodotti, dalla catena di
  approvvigionamento alla produzione, fino al termine della loro vita utile.</p>
<p>BMW Group Italia è presente nel nostro Paese da oltre 50 anni e vanta
  oggi 4 società che danno lavoro a 850 collaboratori. La filiale
  italiana è uno dei sei mercati principali a livello mondiale per la
  vendita di auto e moto del BMW Group.</p>
<p>
  <a href="http://www.bmwgroup.com/" target="_blank">www.bmwgroup.com</a>  </p>
<p>Facebook: <a href="http://www.facebook.com/BMWGroup" target="_blank">http://www.facebook.com/BMWGroup</a>   </p>
<p>YouTube: <a href="http://www.youtube.com/BMWGroupView" target="_blank">http://www.youtube.com/BMWGroupView</a>  </p>
<p>Instagram: <a href="https://www.instagram.com/bmwgroup" target="_blank">https://www.instagram.com/bmwgroup</a>  </p>
<p>LinkedIn: <a href="https://www.linkedin.com/company/bmw-group/" target="_blank">https://www.linkedin.com/company/bmw-group/</a></p>
<p>X: <a href="https://www.x.com/bmwgroup">https://www.x.com/bmwgroup</a> </p>
<p> </p><div class="import-contacts-wrapper"><div class="import-contact">Contatto stampa: Marco Di Gregorio<br>Tel: +39-02-51610-088<br>indirizzo e-mail: <a href="mailto:marco.di-gregorio@bmw.it">marco.di-gregorio@bmw.it</a></div></div></div>]]></description><category><![CDATA[Press Release,Sustainability,3 Series,Sedan,BMW i,i3,CO2 Emissions,Innovation,Product,BMW]]></category>
            <pubDate>Mon, 30 Mar 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 30 Mar 2026 07:00:00 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Il BMW Group è il primo costruttore a impiegare robot umanoidi nella produzione in Germania</title>
                        <link>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/il-bmw-group-e-il-primo-costruttore-a-impiegare-robot-umanoidi-nella-produzione-in-germania/</link>
                        <guid>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/il-bmw-group-e-il-primo-costruttore-a-impiegare-robot-umanoidi-nella-produzione-in-germania/</guid><pp:caseid>803124</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[+++ BMW Group introduce la Physical AI in Europa +++ Progetto pilota presso lo stabilimento BMW Group di Lipsia +++ Il nuovo “Center of Competence for Physical AI in Production” promuove a livello globale l’integrazione di intelligenza artificiale e robotica nei processi produttivi +++ Si conclude con successo il primo progetto pilota con robot umanoidi nello stabilimento BMW Group di Spartanburg, negli Stati Uniti +++]]></pp:summary><description><![CDATA[<div class="imported-article"><p>
  <strong>Monaco. </strong>Il BMW Group prosegue con determinazione nel
  percorso di digitalizzazione e nell’uso dell’intelligenza artificiale
  nei propri processi produttivi. Elemento centrale di questa strategia
  è la Physical AI, che combina l’intelligenza artificiale digitale (AI)
  con macchine e robot reali. Questo approccio consente di integrare
  sistemi intelligenti, come i robot umanoidi, nei processi di
  produzione del mondo reale.</p>
<p>Per la prima volta, il BMW Group introduce la Physical AI in Europa e
  avvia un progetto pilota con robot umanoidi presso lo stabilimento di
  Lipsia. L’iniziativa punta a integrare la robotica umanoide
  nell’attuale produzione in serie di automobili e a valutarne ulteriori
  applicazioni nella produzione di batterie e componenti.</p>
<p>“La digitalizzazione rafforza la competitività della nostra
  produzione – in Europa e nel mondo. La sinergia tra competenze
  ingegneristiche e intelligenza artificiale apre possibilità del tutto
  nuove nei processi produttivi”, ha dichiarato Milan Nedeljković,
  membro del Consiglio di Amministrazione di BMW AG, con responsabilità
  per la Produzione.</p>
<p>Lo scorso anno, il BMW Group ha realizzato con successo un progetto
  pilota con robot umanoidi nel suo stabilimento di Spartanburg, negli
  Stati Uniti. Le competenze e le esperienze maturate vengono ora
  utilizzate per sviluppare ulteriormente e ampliare l’applicazione
  della Physical AI su scala internazionale.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Modello IT e dati unificato nel sistema produttivo</strong></p>
<p>L'intelligenza artificiale è già parte integrante del sistema
  produttivo del BMW Group. Dalla fabbrica virtuale con gemelli digitali
  e controlli qualità basati sull’AI fino all'intralogistica con
  soluzioni di trasporto autonome, i sistemi intelligenti sono impiegati
  in quasi tutte le fasi della produzione.</p>
<p>Un presupposto fondamentale per un utilizzo efficace
  dell’intelligenza artificiale nella produzione è un modello IT e dati
  unificato lungo l’intero sistema produttivo. Il BMW Group ha
  trasformato sistematicamente i silos di dati isolati in una
  piattaforma dati integrata, garantendo informazioni coerenti,
  standardizzate e sempre disponibili. Questo consente agli agenti
  digitali di AI di svolgere autonomamente compiti sempre più
  impegnativi in ambienti complessi, apprendendo in modo continuo ed
  estendendo progressivamente i propri ambiti di applicazione.
  L'introduzione di agenti decisionali intelligenti e autonomi segna un
  vero cambio di paradigma nella produzione. In combinazione con i
  robot, questi agenti digitali danno vita alla Physical AI.</p>
<p>“Il nostro obiettivo è essere leader tecnologici e integrare
  tempestivamente le nuove tecnologie nei processi produttivi. I
  progetti pilota ci consentono di testare e sviluppare ulteriormente
  l’impiego della Physical AI – ovvero robot dotati di intelligenza
  artificiale e capaci di apprendere – in condizioni industriali reali”,
  ha dichiarato Michael Nikolaides, Senior Vice President Production
  Network and Supply Chain Management del BMW Group.</p>
<p>Digitalizzazione e intelligenza artificiale sono elementi chiave
  della BMW iFACTORY e costituiscono la base per un sistema produttivo
  orientato al futuro, flessibile e competitivo.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>La robotica umanoide integra l’automazione esistente</strong></p>
<p>Il BMW Group amplia strategicamente il proprio portafoglio di
  automazione includendo la Physical AI e la robotica umanoide. I robot
  umanoidi rappresentano un complemento a valore aggiunto rispetto ai
  sistemi di automazione già in uso. In particolare, mostrano un elevato
  potenziale nelle attività ripetitive, ergonomicamente gravose o
  rilevanti sotto il profilo della sicurezza. L’obiettivo è alleggerire
  il carico di lavoro dei collaboratori e migliorare ulteriormente le
  condizioni operative.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Il “Center of Competence for Physical AI in Production”
    consolida le competenze</strong></p>
<p>La piattaforma dati integrata del sistema produttivo rende il BMW
  Group un partner particolarmente attrattivo per le aziende
  tecnologiche che intendono testare le potenzialità della Physical AI –
  in particolare della robotica umanoide – in un contesto industriale e
  in condizioni operative reali. Con l’istituzione del nuovo “Center of
  Competence for Physical AI in Production”, il BMW Group compie un
  ulteriore passo nel consolidamento delle proprie competenze,
  garantendo al contempo che il patrimonio di conoscenze venga
  valorizzato e condiviso all’interno dell’organizzazione.</p>
<p>Il BMW Group adotta un approccio strutturato: i partner tecnologici
  vengono valutati secondo criteri definiti di maturità e
  industrializzazione e testati nell’ambito di progetti pilota in
  condizioni produttive reali. Dopo una prima analisi teorica, la
  valutazione prosegue presso il sito del produttore, in laboratorio,
  utilizzando casi d’uso reali del sistema produttivo BMW per
  verificarne la capacità di integrazione. In caso di esito positivo,
  segue una fase di test in uno stabilimento del BMW Group in condizioni
  operative reali e, successivamente, la fase pilota vera e propria.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Primo progetto pilota con robot umanoidi in Europa</strong></p>
<p>In collaborazione con Hexagon, partner di lunga data del BMW Group
  nel campo della sensoristica e del software, è attualmente in corso il
  primo progetto pilota in Europa. L'unità organizzativa di Hexagon con
  sede a Zurigo, Hexagon Robotics, è specializzata nella Physical AI e
  ha presentato il suo primo robot umanoide, AEON, nel giugno 2025. Dopo
  una prima fase  di valutazione teorica e test di laboratorio conclusi
  con successo, nel dicembre 2025 è stato avviato un primo impiego di
  prova presso lo stabilimento BMW Group di Lipsia. Un'ulteriore fase di
  test è prevista a partire da aprile 2026, con l’obiettivo di garantire
  la piena integrazione in vista dell’avvio della fase pilota vera e
  propria, programmata per l’estate 2026.</p>
<p>L’impiego a Lipsia è incentrato sulla sperimentazione di
  un'applicazione multifunzionale del robot. Questa si basa sul design
  di AEON, il cui corpo antropomorfo consente di collegare in modo
  flessibile un'ampia gamma di elementi manuali, pinze o strumenti di
  scansione, permettendo al contempo un utilizzo dinamico su ruote.
  Durante la fase di test e successivamente nel progetto pilota, il
  robot verrà impiegato nell’assemblaggio di batterie ad alta tensione e
  nella produzione di componenti.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Il progetto pilota di successo presso lo stabilimento BMW
    Group di Spartanburg fornisce indicazioni chiave per l’impiego dei
    robot umanoidi nella produzione</strong></p>
<p>Il primo impiego al mondo di robot umanoidi in uno stabilimento BMW
  Group è avvenuto nel 2025 presso lo stabilimento di Spartanburg, negli
  Stati Uniti, in collaborazione con l'azienda tecnologica Figure AI. I
  risultati hanno dimostrato che la Physical AI può generare un valore
  aggiunto misurabile in condizioni operative reali. Nel corso di dieci
  mesi, il robot Figure 02 ha supportato la produzione di oltre 30.000
  BMW X3, lavorando su turni giornalieri di dieci ore, dal lunedì al
  venerdì. Figure 02 si è occupato della rimozione e del posizionamento
  preciso di componenti in lamiera per il processo di saldatura,
  un’attività particolarmente impegnativa in termini di velocità e
  precisione, oltre che fisicamente gravosa. Complessivamente, il robot
  ha movimentato più di 90.000 componenti e percorso circa 1,2 milioni
  di passi in circa 1.250 ore di funzionamento.</p>
<p>Il progetto pilota ha confermato che i robot umanoidi sono in grado
  di eseguire in sicurezza fasi di lavoro precise e ripetitive – come il
  posizionamento di componenti con precisione millimetrica – e ha
  fornito indicazioni fondamentali per l’ulteriore implementazione della
  Physical AI nella produzione.</p>
<p>Durante le prime fasi di test con Figure 02 è stato essenziale
  coinvolgere fin da subito tutte le aree dell'infrastruttura IT di
  produzione, della sicurezza sul lavoro, della gestione dei processi
  produttivi e della logistica di stabilimento. Un compito fondamentale
  è stato l’adattamento dei concetti di sicurezza sul lavoro esistenti
  all'utilizzo dei robot umanoidi, ad esempio attraverso barriere e
  divisori aggiuntivi, nonché mediante il potenziamento della copertura
  della rete 5G nell’area produttiva per garantire un funzionamento regolare.</p>
<p>Una delle principali evidenze emerse è che il passaggio dal
  laboratorio all’ambiente produttivo reale è avvenuto più rapidamente
  del previsto. Le sequenze di movimento addestrate in laboratorio sono
  state trasferite rapidamente in un funzionamento stabile su turni. Per
  assicurare una convivenza fluida con i sistemi esistenti,
  l’integrazione nell’ecosistema BMW Smart Robotics è stata realizzata
  tramite interfacce standardizzate.  </p>
<p>La carrozzeria è stata scelta appositamente per la fase di test a
  Spartanburg, in quanto già caratterizzata da un elevato grado di
  automazione. I collaboratori del BMW Group in quest'area dispongono di
  un’ampia esperienza nell’integrazione di nuove tecnologie e processi.
  Ad esempio, l’approvvigionamento dei materiali lungo la linea avviene
  già quasi esclusivamente tramite smart transport robots (STR)
  automatizzati. La comunicazione tempestiva da parte del team di
  progetto ha garantito trasparenza fin dall'inizio e favorito
  l'accettazione. L'impiego dei robot umanoidi ha suscitato grande
  interesse tra i collaboratori ed è rapidamente diventato una
  componente naturale delle attività quotidiane nel corso del progetto.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Altre dichiarazioni da utilizzare:</strong></p>
<p>
  <strong>Michael Nikolaides, Senior Vice President Production Network,
    Supply Chain Management del BMW Group</strong></p>
<p>“Il nostro obiettivo è essere leader tecnologici e integrare
  tempestivamente le nuove tecnologie nei processi produttivi. I
  progetti pilota ci consentono di testare e sviluppare ulteriormente
  l’impiego della Physical AI – ovvero robot dotati di intelligenza
  artificiale e capaci di apprendere – in condizioni industriali reali.
  Il successo del primo impiego di robot umanoidi presso il nostro
  stabilimento BMW Group di Spartanburg, negli Stati Uniti, dimostra che
  un robot umanoide può operare non solo in condizioni controllate di
  laboratorio, ma anche in un ambiente produttivo automobilistico già esistente”.</p>
<p>
  <strong>Michael Ströbel, Head of Process Management and
    Digitalisation, Order to Delivery del BMW Group</strong></p>
<p>"Siamo lieti di impiegare per la prima volta un robot umanoide
  in un progetto pilota presso uno stabilimento in Germania. A seguito
  della valutazione condotta dal nostro “Center of Competence for
  Physical AI in Production”, sono stati effettuati test in laboratorio
  e presso lo stabilimento di Lipsia alla fine dello scorso anno.
  Quest'anno ci concentreremo sull'integrazione graduale nel nostro
  sistema produttivo, con l’obiettivo di esplorare un'ampia gamma di
  applicazioni. L’attenzione è rivolta alla sperimentazione
  dell’utilizzo multifunzionale del robot in diverse aree produttive,
  come la produzione di batterie per moduli energetici e la
  realizzazione di componenti per parti esterne. Con Hexagon abbiamo
  trovato un partner consolidato e di lunga data, con un approccio
  altamente innovativo alla robotica umanoide per questo progetto”.</p>
<p>
  <strong>Felix Haeckel, Team Lead CoC Physical AI for Production:</strong></p>
<p>"Nel nostro nuovo “Center of Competence for Physical AI in
  Production”, riuniamo le competenze necessarie per rendere il know-how
  su intelligenza artificiale e robotica ampiamente fruibile all’interno
  dell’azienda. Negli ultimi anni abbiamo costituito un team
  internazionale di esperti che, oltre a svolgere attività di ricerca e
  programmazione interne, si dedica all’integrazione progressiva dell’AI
  nel sistema produttivo esistente. Parallelamente, il nostro team di
  Monaco porta avanti attività di ricerca nel campo della robotica per
  avviare, supportare e sviluppare ulteriormente progetti pilota
  nell’ambito della Physical AI presso i nostri stabilimenti”.</p>
<p>
  <strong>Arnaud Robert, Presidente di Hexagon Robotics:</strong></p>
<p>”Siamo molto lieti di collaborare con il BMW Group per promuovere
  l’impiego dei robot umanoidi in contesti operativi reali”.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Per ulteriori informazioni:</p>
<p>
  <strong>Marco Di
    Gregorio                                                              </strong></p>
<p>Product, Technology and Innovation Manager</p>
<p>Telefono: +39 0251610088</p>
<p>E-mail: <a href="mailto:marco.di-gregorio@bmw.it">marco.di-gregorio@bmw.it</a></p>
<p>Media website: <a href="https://newsroom.bmwgroup.com/global/en">https://newsroom.bmwgroup.com/global/en</a> </p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Il BMW Group</strong></p>
<p>Con i suoi quattro marchi BMW, MINI, Rolls-Royce e BMW Motorrad, il
  BMW Group è il costruttore leader mondiale di auto e moto premium e
  offre anche servizi finanziari premium. Il BMW Group comprende oltre
  30 stabilimenti di produzione nel mondo ed ha una rete di vendita
  globale in più di 140 Paesi.</p>
<p>Nel 2024, il BMW Group ha venduto oltre 2,45 milioni di automobili e
  più di 210.000 motocicli in tutto il mondo. L'utile al lordo delle
  imposte nell'esercizio finanziario 2024 è stato di 11,0 miliardi di
  euro con un fatturato di 142,4 miliardi di Euro. Al 31 dicembre 2024,
  il BMW Group contava un organico di 159.104 dipendenti.</p>
<p>Il successo economico del BMW Group si fonda da sempre su una visione
  a lungo termine e su un’azione responsabile. La sostenibilità è un
  elemento centrale della strategia aziendale del Gruppo e interessa
  ogni fase del ciclo di vita dei prodotti, dalla catena di
  approvvigionamento alla produzione, fino al termine della loro vita utile.</p>
<p>BMW Group Italia è presente nel nostro Paese da oltre 50 anni e vanta
  oggi 4 società che danno lavoro a 850 collaboratori. La filiale
  italiana è uno dei sei mercati principali a livello mondiale per la
  vendita di auto e moto del BMW Group.</p>
<p>
  <a href="http://www.bmwgroup.com/" target="_blank">www.bmwgroup.com</a>  </p>
<p>Facebook: <a href="http://www.facebook.com/BMWGroup" target="_blank">http://www.facebook.com/BMWGroup</a>   </p>
<p>YouTube: <a href="http://www.youtube.com/BMWGroupView" target="_blank">http://www.youtube.com/BMWGroupView</a>  </p>
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<p> </p>
<p>
  <strong>Hexagon</strong></p>
<p>Hexagon è leader globale nelle tecnologie di misurazione. Forniamo
  l’affidabilità di cui i settori industriali strategici hanno bisogno
  per progettare, costruire, orientarsi e innovare. Dalla scala dei
  micron fino a Marte, le nostre soluzioni garantiscono produttività,
  qualità, sicurezza e sostenibilità in ambiti che spaziano dalla
  manifattura e dalle costruzioni all’industria mineraria e ai sistemi
  autonomi. Hexagon (Nasdaq Stockholm: HEXA B) conta circa 24.800
  dipendenti in 50 paesi e registra un fatturato netto di circa 5,4
  miliardi di euro.</p>
<p>
  <a href="https://newsroom.bmwgroup.com/global/en">www.hexagon.com</a></p>
<p> </p><div class="import-contacts-wrapper"><div class="import-contact">Contatto stampa: Marco Di Gregorio<br>Tel: +39-02-51610-088<br>indirizzo e-mail: <a href="mailto:marco.di-gregorio@bmw.it">marco.di-gregorio@bmw.it</a></div></div></div>]]></description><category><![CDATA[Press Release,Locations,Research &amp; Development,Production Plants,Leipzig,Innovation,Spartanburg,Artificial Intelligence]]></category>
            <pubDate>Fri, 27 Feb 2026 15:19:42 +0100</pubDate>
            <pp:lastModified>Fri, 27 Feb 2026 14:19:42 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Al via il progetto: BMW Group ed Encory avviano un innovativo processo di riciclo diretto per il recupero delle materie prime delle batterie</title>
                        <link>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/al-via-il-progetto-bmw-group-ed-encory-avviano-un-innovativo-processo-di-riciclo-diretto-per-il-recupero-delle-materie-prime-delle-batterie/</link>
                        <guid>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/al-via-il-progetto-bmw-group-ed-encory-avviano-un-innovativo-processo-di-riciclo-diretto-per-il-recupero-delle-materie-prime-delle-batterie/</guid><pp:caseid>803125</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[+++ Processo meccanico ad alta efficienza energetica +++ Metodo sviluppato in-house dal BMW Group +++ Know-how bavarese sulle celle per batterie in collaborazione con partner regionali +++]]></pp:summary><description><![CDATA[<div class="imported-article"><p>
  <strong>Monaco/Salching. </strong>Il nuovo Cell Recycling Competence
  Center (CRCC) di Salching, nella Bassa Baviera, è entrato
  ufficialmente in funzione, segnando un passo decisivo nell’attuazione
  di un innovativo processo di riciclo diretto sviluppato come progetto
  congiunto da BMW Group ed Encory GmbH. Per la realizzazione e la
  gestione del nuovo Centro di Competenza, BMW Group ed Encory si
  avvalgono della collaborazione di partner regionali. </p>
<p> </p>
<p>
  <strong>L’innovativo processo di riciclo diretto consente il
    riutilizzo delle materie prime delle batterie</strong></p>
<p>Il processo di riciclo diretto permette lo smontaggio meccanico dei
  materiali residui generati dalla produzione delle celle per batterie,
  comprese le celle complete. Le materie prime non vengono riportate
  integralmente al loro stato originario, ma reintrodotte “direttamente”
  nel ciclo di produzione delle celle. Questo metodo di riciclo diretto,
  sviluppato dagli esperti del BMW Group, consente di eliminare le
  tradizionali fasi di trattamento chimico o termico, caratterizzate da
  un elevato consumo energetico. Presso il nuovo Cell Recycling
  Competence Center (CRCC), il processo di riciclo diretto sarà
  progressivamente ampliato e implementato per fasi fino a raggiungere,
  a regime, un volume annuo di materiale per celle riciclato nell’ordine
  di diverse decine di tonnellate. In futuro, le materie prime
  recuperate saranno riutilizzate direttamente nella produzione pilota
  di celle per batterie presso il Cell Manufacturing Competence Center
  (CMCC) di proprietà del Gruppo, situato a Parsdorf.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Riciclo diretto: un processo orientato al futuro</strong></p>
<p>“Il nostro processo di riciclo diretto ci colloca all’avanguardia del
  settore”, spiega Markus Fallböhmer, Senior Vice President Battery
  Production di BMW AG. “Questa tecnologia offre un enorme potenziale
  per ottimizzare ulteriormente la produzione delle celle per batterie”.
  È inoltre plausibile che, per la prima volta, i produttori di celle
  possano impiegare il riciclo diretto anche nella produzione in serie.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>La joint venture gestisce il Centro di Competenza, mentre la
    proprietà intellettuale resta al BMW Group</strong></p>
<p>Per il nuovo Centro di Competenza sarà utilizzato un capannone già
  esistente di proprietà dell’azienda Sturm a Salching, nella Bassa
  Baviera (distretto di Straubing-Bogen). Oltre all’area produttiva e
  agli spazi di magazzino, per una superficie complessiva di circa 2.100
  m², l’edificio dispone di quasi 350 m² destinati a uffici e aree
  break, nonché di impianti fotovoltaici installati sul tetto. La
  realizzazione e la gestione del Centro di Competenza sono affidate a
  Encory GmbH, mentre la proprietà intellettuale del metodo di riciclo
  rimane interamente al BMW Group. Encory è una joint venture tra BMW
  Group e Interzero Group e sviluppa e implementa soluzioni logistiche e
  di consulenza, in particolare nei settori del recupero, del riciclo e
  della rigenerazione dei componenti dei veicoli. Entrambi i partner
  detengono una partecipazione del 50% nella società. Il nuovo Centro di
  Competenza impiegherà circa 20 collaboratori.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Partner solidi del territorio</strong></p>
<p>Ad eccezione di un’azienda svizzera, per la costruzione e la gestione
  del Centro di Competenza sono state coinvolte esclusivamente imprese
  tedesche, quasi la metà delle quali ha sede entro un raggio di 100
  chilometri da Salching.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Posizione strategica in Baviera per il nuovo Centro di Competenza</strong></p>
<p>Il BMW Group concentra le proprie competenze sulle celle per batterie
  nei Centri di Competenza di Monaco, Parsdorf e Salching. Il Battery
  Cell Competence Center (BCCC), situato a nord di Monaco, dispone di
  laboratori e infrastrutture di ricerca all’avanguardia per lo sviluppo
  delle celle per batterie ad alta tensione di nuova generazione e per
  la loro produzione in piccole quantità. Le celle più performanti
  sviluppate presso il Battery Cell Competence Center (BCCC) vengono
  successivamente scalate per i processi di produzione in serie su una
  linea pilota presso il Cell Manufacturing Competence Center (CMCC) di
  Parsdorf. Il riciclo dei materiali in eccesso derivanti dalla
  produzione pilota di Parsdorf avviene invece nel nuovo Cell Recycling
  Competence Center (CRCC) di Salching. Le materie prime recuperate
  vengono quindi reimpiegate nella produzione delle celle, garantendo
  distanze ridotte tra i vari Centri di Competenza ed evitando la
  dispersione di risorse di valore. In continuità con il BCCC e il CMCC,
  il CRCC rappresenta così la fase successiva della strategia del BMW
  Group sulle celle per batterie, nel percorso verso un modello di
  economia circolare.</p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p>
  <strong>Economia circolare nel BMW Group</strong></p>
<p>Il BMW Group considera l’economia circolare uno dei pilastri
  strategici per lo sviluppo di una mobilità sempre più efficiente
  nell’impiego delle risorse. L’approccio del Gruppo è orientato a
  individuare le soluzioni più efficaci per mantenere i materiali
  all’interno del ciclo produttivo, evitando dispersioni e preservandone
  il valore nel lungo periodo. Il BMW Group applica in modo sistematico
  i principi di Re:Think, Re:Duce, Re:Use e Re:Cycle lungo l’intero
  ciclo di vita del prodotto. Dalla progettazione e produzione dei
  veicoli fino alle fasi di riciclo e riutilizzo, ogni processo è
  concepito affinché, al termine della loro vita utile, i veicoli
  possano diventare una preziosa fonte di materie prime. Parallelamente,
  il Gruppo sta incrementando in modo mirato la quota di materiali
  riciclati, restituendo specifici residui di produzione ai fornitori o
  ai trasformatori di materiali per consentirne il recupero e la
  reintroduzione in nuovi processi produttivi. In questo modo, materiali
  riciclati e riutilizzati sono già oggi impiegati nei veicoli del BMW
  Group. L’economia circolare richiede un approccio olistico, che
  abbraccia l’intera catena del valore: dalla progettazione del prodotto
  fino al riciclo del veicolo a fine vita.</p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Per ulteriori informazioni:</p>
<p>
  <strong>Marco Di
    Gregorio                                                              </strong></p>
<p>Product, Technology and Innovation Manager</p>
<p>Telefono: +39 0251610088</p>
<p>E-mail: <a href="mailto:marco.di-gregorio@bmw.it">marco.di-gregorio@bmw.it</a></p>
<p>Media website: <a href="https://newsroom.bmwgroup.com/global/en">https://newsroom.bmwgroup.com/global/en</a> e <a href="http://bmw.lulop.com/">http://bmw.lulop.com </a> </p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p>
  <strong>Il BMW Group</strong></p>
<p>Con i suoi quattro marchi BMW, MINI, Rolls-Royce e BMW Motorrad, il
  BMW Group è il costruttore leader mondiale di auto e moto premium e
  offre anche servizi finanziari premium. Il BMW Group comprende oltre
  30 stabilimenti di produzione nel mondo ed ha una rete di vendita
  globale in più di 140 Paesi.</p>
<p>Nel 2024, il BMW Group ha venduto oltre 2,45 milioni di automobili e
  più di 210.000 motocicli in tutto il mondo. L'utile al lordo delle
  imposte nell'esercizio finanziario 2024 è stato di 11,0 miliardi di
  euro con un fatturato di 142,4 miliardi di Euro. Al 31 dicembre 2024,
  il BMW Group contava un organico di 159.104 dipendenti.</p>
<p>Il successo economico del BMW Group si fonda da sempre su una visione
  a lungo termine e su un’azione responsabile. La sostenibilità è un
  elemento centrale della strategia aziendale del Gruppo e interessa
  ogni fase del ciclo di vita dei prodotti, dalla catena di
  approvvigionamento alla produzione, fino al termine della loro vita utile.</p>
<p>BMW Group Italia è presente nel nostro Paese da oltre 50 anni e vanta
  oggi 4 società che danno lavoro a 850 collaboratori. La filiale
  italiana è uno dei sei mercati principali a livello mondiale per la
  vendita di auto e moto del BMW Group.</p>
<p>
  <a href="http://www.bmwgroup.com/" target="_blank">www.bmwgroup.com</a>  </p>
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            <pubDate>Mon, 02 Feb 2026 09:45:00 +0100</pubDate>
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