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                    <title><![CDATA[BMW Group Newsroom Italia]]></title>
                    <link>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/</link>
                    <description></description>
                    <language>it</language>
                    <lastBuildDate>Fri, 16 Oct 2026 16:39:58 +0200</lastBuildDate>
                    <pubDate>Mon, 25 May 2026 12:10:00 +0200</pubDate>
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                        <title>BMW Motorrad e I Bambini delle Fate scrivono un altro capitolo della loro collaborazione con un progetto letterario per autori nello spettro autistico</title>
                        <link>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/bmw-motorrad-e-i-bambini-delle-fate-scrivono-un-altro-capitolo-della-loro-collaborazione-con-un-progetto-letterario-per-autori-nello-spettro-autistico/</link>
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  <strong>San Donato Milanese</strong>. BMW Motorrad rinnova il proprio
  impegno nel sociale e annuncia il sostegno a “Sull’Isola che non
  c’era”. La nuova collana editoriale, ideata dall’Associazione “Io sono
  una persona per bene” in collaborazione con “I Bambini delle Fate”,
  nasce per dare voce al mondo interiore dei ragazzi nello spettro
  autistico attraverso la scrittura. Questa iniziativa consolida un
  legame ultradecennale di condivisione e responsabilità sociale. Il
  progetto si inserisce stabilmente in "SpecialMente", il
  programma di inclusione attraverso cui la filiale italiana del BMW
  Group promuove attivamente la cultura, l'integrazione e la solidarietà.</p>
<p>La collana nasce dall'incontro tra Franco Antonello, fondatore con il
  figlio Andrea de “I Bambini delle Fate”, e Sauro Pellerucci, fondatore
  di “Io Sono Una Persona Per Bene”, associazione attiva nella
  promozione di modelli positivi di condotta civile. Al loro fianco
  partecipa la casa editrice La nave di Teseo, guidata da Elisabetta
  Sgarbi, che pubblicherà i volumi scritti direttamente da giovani nello
  spettro autistico, offrendo loro una piattaforma espressiva professionale.</p>
<p>Il debutto ufficiale è avvenuto il 14 maggio presso la Sala Azzurra
  del Lingotto Fiere, in occasione del Salone Internazionale del Libro
  di Torino. Durante l'evento, Franco Antonello ha illustrato l'agenda
  delle attività e presentato in anteprima il primo volume del progetto,
  intitolato “Caregiver Motherf*cker!”, firmato dagli autori Lorenzo
  Clemente e Yuri Tuci.</p>
<p>Il progetto “Sull’Isola Che Non C’era” si configura come un vero e
  proprio ecosistema culturale e sociale. L'obiettivo è creare un'isola
  simbolica di inclusione, crescita e ascolto, capace di trasformare
  l'atto della scrittura in uno strumento concreto di relazione,
  creatività e affermazione personale. Attraverso la parola scritta, gli
  autori possono esprimere la propria interiorità e condividerla
  pubblicamente in festival, scuole, librerie e spazi aziendali,
  operando come scrittori a tutti gli effetti.</p>
<p>L'iniziativa editoriale, oltre al contributo di BMW Motorrad, vede il
  supporto di Banca Ifis e Grande Brera, unitamente a diverse realtà
  locali e al significativo lascito testamentario della cittadina
  veronese Caterina Iussi a favore de “I Bambini delle Fate”.</p>
<p>“Il legame che unisce BMW Motorrad a “I Bambini delle Fate” va ben
  oltre la semplice partnership, fondandosi su una profonda condivisione
  di valori e visioni. Sostenere il progetto “Sull’Isola che non c’era”
  significa credere nel potere della letteratura e della creatività di
  questi giovani autori, che oggi debuttano a pieno titolo nel panorama
  culturale italiano grazie anche al supporto di La nave di Teseo. Da
  oltre 10 anni facciamo viaggi su due ruote con Franco e Andrea e non
  potevamo non essere parte di questo viaggio letterario che trasmette
  ed esprime valori altrettanto forti, con la forte determinazione di
  cambiare la prospettiva di questo mondo e di questi ragazzi”, ha
  dichiarato Roberto Olivi, Direttore delle Relazioni Istituzionali e
  Comunicazione di BMW Italia.</p>
<p>
  <strong>SpecialMente - #drivenbypeople: il progetto di creazione di
    valore sociale di BMW Group Italia ispirato ad Alex Zanardi</strong>
</p>
<p>BMW Italia, filiale italiana di BMW AG, ha sviluppato un programma
  integrato di Corporate Citizenship denominato SpecialMente
  (#drivenbypeople) e ispirato ai valori insegnati da Alex Zanardi, che
  ha come pilastri fondamentali quello dell’inclusione, quello
  dell’educazione delle future generazioni, quello della leadership
  responsabile per un futuro sostenibile, quello della cultura e dello
  sport per un mondo più unito. SpecialMente è una piattaforma che
  include tantissime attività e che testimonia come il tema sia radicato
  nella cultura aziendale di BMW Group Italia: in linea con la strategia
  del BMW Group, ma anche punto di riferimento all’interno dell’universo
  della Casa di Monaco, in termini di intensità, integrazione e capacità
  di agire nel tessuto sociale nel quale si opera. Dal 2001 ad oggi, il
  progetto SpecialMente ha coinvolto oltre 3 milioni di persone
  attraverso iniziative “on-line” e “on-land”.</p>
<p>Maggiori dettagli sulle attività di Corporate Citizenship di BMW
  Italia si possono trovare sul sito <a href="https://www.specialmente.bmw.it">specialmente.bmw.it</a></p><div class="import-contacts-wrapper"><div class="import-contact">Contatto stampa: Alessandro Toffanin<br>Tel: +39-02-51610-308<br>indirizzo e-mail: <a href="mailto:alessandro.toffanin@bmw.it">alessandro.toffanin@bmw.it</a></div></div></div>]]></description><category><![CDATA[Press Release,Sustainability,Cultural Engagement,BMW Motorrad]]></category>
            <pubDate>Mon, 25 May 2026 12:10:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 25 May 2026 10:10:00 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Oltre 10mila visitatori per la mostra BMW Art Cars presso l’ADI Design Museum di Milano che ha celebrato i 50 anni della BMW Art Car Collection</title>
                        <link>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/oltre-10mila-visitatori-per-la-mostra-bmw-art-cars-presso-ladi-design-museum-di-milano-che-ha-celebrato-i-50-anni-della-bmw-art-car-collection/</link>
                        <guid>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/oltre-10mila-visitatori-per-la-mostra-bmw-art-cars-presso-ladi-design-museum-di-milano-che-ha-celebrato-i-50-anni-della-bmw-art-car-collection/</guid><pp:caseid>803175</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[La mostra aperta al pubblico il 4 dicembre 2025 ha chiuso i battenti l’8 gennaio 2026.]]></pp:summary><description><![CDATA[<div class="imported-article"><p>
  <strong>Milano.</strong> Si è conclusa lo scorso 8 gennaio presso
  l’ADI Design Museum la mostra BMW Art Cars, tappa italiana del World
  Tour che ha celebrato i cinquant’anni di innovazione artistica della
  collezione. Dal 4 dicembre 2025 all’8 gennaio 2026, oltre 10mila
  visitatori hanno ammirato le iconiche BMW Art Car realizzate da
  artisti di fama internazionale. Situato nel cuore di Milano, capitale
  mondiale della moda e del design, l’ADI Design Museum ha offerto la
  cornice ideale per esporre otto vetture provenienti dalla celebre collezione: </p>
<ul>
  <li>#1 | Alexander Calder, BMW 3.0 CSL (1975)</li>
  <li>#2 | Frank Stella, BMW 3.0 CSL (1976)</li>
  <li>#3 | Roy Lichtenstein, BMW 320i Turbo (1977)</li>
  <li>#12 | Esther Mahlangu, BMW 525i (1991)</li>
  <li>#13 | Sandro Chia, BMW M3 GTR (1992)</li>
  <li>#15 | Jenny Holzer, BMW V12 LMR (1999)</li>
  <li>#17 | Jeff Koons, BMW M3 GT2 (2010)</li>
  <li>#20 | Julie Mehretu, BMW M Hybrid V8 (2024) </li></ul>
<p> </p>
<p>
  <strong>ADI Design Museum</strong></p>
<p>ADI Design Museum di Milano<strong> </strong>diffonde la cultura del
  design a livello nazionale e internazionale attraverso l’esposizione
  della collezione permanente del premio Compasso d’Oro – memoria
  storica del design italiano dal 1954 ad oggi – e la produzione di
  mostre tematiche con focus sul design contemporaneo, esposte anche
  all’estero in tour internazionali in Europa, Asia e Stati Uniti. Un
  museo dinamico, un centro culturale all'insegna della contemporaneità
  e della ricerca, che mira a svolgere un ruolo attivo all'interno della
  rete museale globale. Un luogo capace di uscire dai confini
  tradizionali dei centri deputati alla cultura e aprirsi alla
  complessità di una realtà globalizzata in tutte le sue manifestazioni,
  stabilendo contatti tra il mondo del design e quello delle imprese,
  della moda, dell'architettura, dell’arte, della scienza, della tecnologia. </p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Le celebrazioni dei 50 anni della BMW Art Car Collection</strong></p>
<p>Milano è entrata nel palcoscenico internazionale ospitando una tappa
  del BMW Art Car World Tour, un viaggio che ha attraversato i
  continenti e proseguirà anche nel 2026. In occasione del 50°
  anniversario di questa iconica serie, il tour ha offerto un articolato
  programma di mostre in tutto il mondo, arricchito da un ricco
  calendario di eventi.</p>
<p>L’iniziativa delle BMW Art Car nasce nel 1975, quando il pilota e
  gallerista francese Hervé Poulain, in collaborazione con Jochen
  Neerpasch, allora responsabile del motorsport BMW, invitò l’artista
  Alexander Calder a trasformare un’auto in un’opera d’arte. Il
  risultato fu una straordinaria reinterpretazione della BMW 3.0 CSL,
  divenuta non solo un capolavoro estetico, ma anche protagonista della
  24 Ore di Le Mans, dove ottenne ampi consensi.</p>
<p>Nel corso degli anni, la collezione si è ampliata grazie ai
  contributi di artisti leggendari come Frank Stella, Roy Lichtenstein,
  Andy Warhol, Robert Rauschenberg, Esther Mahlangu, David Hockney,
  Jenny Holzer, Jeff Koons e Julie Mehretu, ciascuno portatore di una
  visione e di un linguaggio artistico distintivi.</p>
<p>Dopo aver celebrato nel 2025 il 50° anniversario della BMW Art Car
  Collection e della BMW Serie 3, gli appassionati possono già guardare
  al prossimo importante traguardo: il 2026, appena iniziato, segna
  infatti il 50° anniversario di Rétromobile, uno dei più prestigiosi
  saloni al mondo dedicati alle auto classiche. Per celebrare questa
  ricorrenza, BMW riunirà a Parigi dal 28 gennaio al 1° febbraio tutte
  le BMW Art Cars che hanno gareggiato a Le Mans, per un evento memorabile.</p>
<p>Presentando l’intera collezione delle 20 iconiche BMW Art Car, il BMW
  Art Car World Tour testimonia il profondo impegno dell’azienda verso
  la cultura internazionale — un impegno che oggi si esprime attraverso
  oltre cento iniziative nei campi dell’arte contemporanea, della
  musica, del cinema e del design. </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Per ulteriori informazioni:</p>
<p>
  <strong>Francesca
    Capurro                                                                 </strong></p>
<p>Corporate Communication Manager</p>
<p>Telefono: +39 3486918003</p>
<p>E-mail: <a href="mailto:francesca.capurro@bmw.it">francesca.capurro@bmw.it</a></p>
<p>Media website: <a href="https://newsroom.bmwgroup.com/global/en">https://newsroom.bmwgroup.com/global/en</a> e <a href="http://bmw.lulop.com/">http://bmw.lulop.com </a> </p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p>
  <strong>Il BMW Group</strong></p>
<p>Con i suoi quattro marchi BMW, MINI, Rolls-Royce e BMW Motorrad, il
  BMW Group è il costruttore leader mondiale di auto e moto premium e
  offre anche servizi finanziari premium. Il BMW Group comprende oltre
  30 stabilimenti di produzione nel mondo ed ha una rete di vendita
  globale in più di 140 Paesi.</p>
<p>Nel 2024, il BMW Group ha venduto oltre 2,45 milioni di automobili e
  più di 210.000 motocicli in tutto il mondo. L'utile al lordo delle
  imposte nell'esercizio finanziario 2024 è stato di 11,0 miliardi di
  euro con un fatturato di 142,4 miliardi di Euro. Al 31 dicembre 2024,
  il BMW Group contava un organico di 159.104 dipendenti.</p>
<p>Il successo economico del BMW Group si fonda da sempre su una visione
  a lungo termine e su un’azione responsabile. La sostenibilità è un
  elemento centrale della strategia aziendale del Gruppo e interessa
  ogni fase del ciclo di vita dei prodotti, dalla catena di
  approvvigionamento alla produzione, fino al termine della loro vita utile.</p>
<p>BMW Group Italia è presente nel nostro Paese da oltre 50 anni e vanta
  oggi 4 società che danno lavoro a 850 collaboratori. La filiale
  italiana è uno dei sei mercati principali a livello mondiale per la
  vendita di auto e moto del BMW Group.</p>
<p>
  <a href="http://www.bmwgroup.com/" target="_blank">www.bmwgroup.com</a>  </p>
<p>Facebook: <a href="http://www.facebook.com/BMWGroup" target="_blank">http://www.facebook.com/BMWGroup</a>   </p>
<p>Twitter: <a href="http://twitter.com/BMWGroup" target="_blank">http://twitter.com/BMWGroup</a>  </p>
<p>YouTube: <a href="http://www.youtube.com/BMWGroupView" target="_blank">http://www.youtube.com/BMWGroupView</a>  </p>
<p>Instagram: <a href="https://www.instagram.com/bmwgroup" target="_blank">https://www.instagram.com/bmwgroup</a>  </p>
<p>LinkedIn: <a href="https://www.linkedin.com/company/bmw-group/" target="_blank">https://www.linkedin.com/company/bmw-group/</a> </p><div class="import-contacts-wrapper"><div class="import-contact">Contatto stampa: Francesca Capurro<br>Tel: +39-02-51610-011<br>indirizzo e-mail: <a href="mailto:francesca.capurro@bmw.it">francesca.capurro@bmw.it</a></div></div></div>]]></description><category><![CDATA[Press Release,Cultural Engagement]]></category>
            <pubDate>Mon, 12 Jan 2026 15:44:00 +0100</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 12 Jan 2026 14:44:00 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Arriva all’ADI Design Museum di Milano la BMW Art Car realizzata da Julie Mehretu</title>
                        <link>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/arriva-alladi-design-museum-di-milano-la-bmw-art-car-realizzata-da-julie-mehretu/</link>
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  <strong>Milano</strong>. È arrivata a Milano, presso l’ADI Design
  Museum, l’ultima BMW Art Car firmata dall’artista internazionale Julie
  Mehretu. La BMW M Hybrid V8 (2024) completa così l’esposizione delle
  otto vetture iconiche, protagoniste di un percorso artistico e
  culturale unico che celebra i 50 anni della BMW Art Car Collection. </p>
<p>La mostra, aperta al pubblico fino all’8 gennaio 2026, rappresenta
  una tappa centrale del BMW Art Car World Tour, che prima di approdare
  nella capitale mondiale del design ha toccato alcuni dei più
  importanti eventi internazionali. L’arrivo della creazione di Julie
  Mehretu offre ai visitatori l’opportunità di scoprire come l’arte
  contemporanea più innovativa si intrecci con la tradizione
  automobilistica e il design d’avanguardia. </p>
<p>L’esposizione, che comprende opere di artisti di fama mondiale come
  Alexander Calder, Frank Stella, Roy Lichtenstein, Esther Mahlangu e la
  stessa Julie Mehretu, offre un viaggio affascinante attraverso la
  storia e l’evoluzione del rapporto tra arte e motori, confermando il
  ruolo di BMW come protagonista nel promuovere la creatività e la
  cultura a livello globale. </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Per ulteriori informazioni: </p>
<p>
  <strong>Francesca
    Capurro                                                                 </strong></p>
<p>Corporate Communication Manager</p>
<p>Telefono: +39 3486918003</p>
<p>E-mail: <a href="mailto:francesca.capurro@bmw.it">francesca.capurro@bmw.it</a></p>
<p>Media website: <a href="https://newsroom.bmwgroup.com/global/en">https://newsroom.bmwgroup.com/global/en</a> e <a href="http://bmw.lulop.com/">http://bmw.lulop.com </a> </p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p>
  <strong>Il BMW Group</strong></p>
<p>Con i suoi quattro marchi BMW, MINI, Rolls-Royce e BMW Motorrad, il
  BMW Group è il costruttore leader mondiale di auto e moto premium e
  offre anche servizi finanziari premium. Il BMW Group comprende oltre
  30 stabilimenti di produzione nel mondo ed ha una rete di vendita
  globale in più di 140 Paesi.</p>
<p>Nel 2024, il BMW Group ha venduto oltre 2,45 milioni di automobili e
  più di 210.000 motocicli in tutto il mondo. L'utile al lordo delle
  imposte nell'esercizio finanziario 2024 è stato di 11,0 miliardi di
  euro con un fatturato di 142,4 miliardi di Euro. Al 31 dicembre 2024,
  il BMW Group contava un organico di 159.104 dipendenti.</p>
<p>Il successo economico del BMW Group si fonda da sempre su una visione
  a lungo termine e su un’azione responsabile. La sostenibilità è un
  elemento centrale della strategia aziendale del Gruppo e interessa
  ogni fase del ciclo di vita dei prodotti, dalla catena di
  approvvigionamento alla produzione, fino al termine della loro vita utile.</p>
<p>BMW Group Italia è presente nel nostro Paese da oltre 50 anni e vanta
  oggi 4 società che danno lavoro a 850 collaboratori. La filiale
  italiana è uno dei sei mercati principali a livello mondiale per la
  vendita di auto e moto del BMW Group.</p>
<p>
  <a href="http://www.bmwgroup.com/" target="_blank">www.bmwgroup.com</a>  </p>
<p>Facebook: <a href="http://www.facebook.com/BMWGroup" target="_blank">http://www.facebook.com/BMWGroup</a>   </p>
<p>Twitter: <a href="http://twitter.com/BMWGroup" target="_blank">http://twitter.com/BMWGroup</a>  </p>
<p>YouTube: <a href="http://www.youtube.com/BMWGroupView" target="_blank">http://www.youtube.com/BMWGroupView</a>  </p>
<p>Instagram: <a href="https://www.instagram.com/bmwgroup" target="_blank">https://www.instagram.com/bmwgroup</a>  </p>
<p>LinkedIn: <a href="https://www.linkedin.com/company/bmw-group/" target="_blank">https://www.linkedin.com/company/bmw-group/</a> </p><div class="import-contacts-wrapper"><div class="import-contact">Contatto stampa: Francesca Capurro<br>Tel: +39-02-51610-011<br>indirizzo e-mail: <a href="mailto:francesca.capurro@bmw.it">francesca.capurro@bmw.it</a></div></div></div>]]></description><category><![CDATA[Press Release,Cultural Engagement]]></category>
            <pubDate>Wed, 10 Dec 2025 14:56:00 +0100</pubDate>
            <pp:lastModified>Wed, 10 Dec 2025 13:56:00 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Speech di Massimiliano Di Silvestre, Presidente e AD di BMW Italia</title>
                        <link>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/speech-di-massimiliano-di-silvestre-presidente-e-ad-di-bmw-italia_20260902123344075/</link>
                        <guid>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/speech-di-massimiliano-di-silvestre-presidente-e-ad-di-bmw-italia_20260902123344075/</guid><pp:caseid>803254</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[Opening BMW Art Car World Tour - ADI Design Museum, Milano]]></pp:summary><description><![CDATA[<div class="imported-article"><p>Signore e Signori,</p>
<p>buonasera e benvenuti all'ADI, il Museo del Design e del Compasso
  d'Oro, per un evento davvero speciale, espressione autentica del DNA
  del brand BMW.</p>
<p>Questa sera, infatti, ho il piacere di condividere con voi la
  straordinaria storia e l'eredità della Collezione BMW Art Car, un
  unicum nel quale arte, design, tecnologia e motorsport si incontrano e
  si fondono. Una collezione che quest'anno ha celebrato cinquant’anni
  di storia con un World Tour che significativamente si conclude in
  Italia, il Paese del design, della cultura e dell'arte, con
  l'esposizione più importante in termini numerici, che comprende otto
  vetture incredibili ed emozionanti.</p>
<p>Per questo voglio ringraziare il Museo e il Presidente di ADI,
  Luciano Galimberti, per aver accolto con entusiasmo l'idea di ospitare
  questa mostra, che apre ufficialmente oggi e che resterà aperta fino
  al prossimo 7 gennaio; Thomas Girst, il collega responsabile della
  comunicazione culturale del BMW Group e curatore della mostra; e tutto
  il team di BMW Italia che ha lavorato alla sua realizzazione.</p>
<p>Il mondo dell'arte e della cultura rappresentano per noi, da molti
  anni, uno degli asset strategici del nostro posizionamento in Italia,
  come espressione dei valori del brand BMW e della volontà di creare
  valore per la società in cui operiamo con successo.</p>
<p>Penso alla relazione nata nel 2003 con il Teatro alla Scala di
  Milano, di cui siamo soci fondatori dal 2016; oppure alla partnership,
  dal 2014, di BMW Roma – la nostra filiale nella capitale – con il
  Teatro dell'Opera; o ancora al sostegno al progetto ArteParco, che da
  otto anni unisce il tema dell'arte con la sostenibilità e più
  recentemente al sostegno al progetto “La Grande Brera” e al dialogo
  con l'artista Valerio Berruti a Palazzo Reale sul futuro
  dell'ambiente, in occasione del lancio della nuova BMW iX3, la prima
  della Neue Klasse.</p>
<p>Ecco perché l'evento di oggi non rappresenta un momento a sé stante,
  ma è parte di un percorso fatto di tante tappe importanti, la prossima
  delle quali è la Prima della Scala del 7 dicembre, che proprio nel
  2025 celebra vent’anni di partnership con BMW Italia.</p>
<p>Ma consentitemi di tornare indietro nel tempo per un attimo.</p>
<p>Era il 1975 quando il pilota francese e appassionato d'arte Hervé
  Poulain invitò il suo amico, il celebre artista Alexander Calder, a
  trasformare la sua auto da corsa in un'opera d'arte in movimento: la
  BMW 3.0 CSL dipinta da Calder per la 24 Ore di Le Mans segnò l'inizio
  di una tradizione senza eguali.</p>
<p>Nel corso di cinquant’anni, questa collezione si è arricchita di
  contributi straordinari provenienti da alcuni degli artisti più
  influenti del nostro tempo: Frank Stella, Roy Lichtenstein, Sandro
  Chia – l'unico artista italiano ad aver firmato una BMW Art Car –,
  Jenny Holzer, Jeff Koons, Esther Mahlangu e recentemente Julie Mehretu
  solo per citare le Art Car presenti in questa esposizione.</p>
<p>Ogni Art Car racconta una storia di innovazione artistica e celebra
  la passione per la mobilità e la velocità, elevando l'automobile a
  simbolo di creatività e scultura moderna.</p>
<p>Mi piace moltissimo l'idea che tante di queste auto abbiano corso una
  gara iconica come la 24 Ore di Le Mans e, con un pizzico di orgoglio
  italiano, ci tengo a ricordare che la BMW gemella della Art Car di
  Jenny Holzer – qui esposta – nel 1999 è arrivata sul gradino più alto
  del podio guidata da Pierluigi Martini.</p>
<p>Emozioni sportive che si mescolano con quelle artistiche. Un connubio
  davvero straordinario. Nessun altro brand automobilistico può
  raccontare una storia come questa!</p>
<p>Qui, in questo luogo iconico del design che ospita una collezione
  unica come quella del Compasso d'Oro, proponiamo un percorso che parte
  dalla prima auto che ha dato origine alla collezione e si conclude con
  la ventesima, l'ultima, quella interpretata da Julie Mehertu, che oggi
  potete ammirare nella versione del modello di stile in scala,
  realizzata in studio dall'artista. L’8 dicembre l’ultima Art Car
  giungerà in Italia, per poi rimanere stabilmente qui fino alla fine
  della mostra e completare la collezione.</p>
<p>Signore e Signori,</p>
<p>la Collezione BMW Art Car non solo onora la fusione tra arte ed
  eccellenza automobilistica, ma ci ispira a guardare avanti,
  continuando a superare i confini e a ridefinire il rapporto tra
  creatività e tecnologia.</p>
<p>E per noi guardare avanti significa pensare la mobilità del futuro,
  immaginare un modo per continuare ad affascinare i nostri clienti con
  automobili capaci di suscitare emozione, di divertire, ma anche di
  esprimere lo stato dell'arte dell'innovazione, della digitalizzazione
  e dell'esperienza di bordo. Tutto questo, per noi, è condensato nel
  progetto Neue Klasse che proprio quest'anno, nel cinquantenario delle
  BMW Art Cars, con il lancio della BMW iX3, segna per noi l'inizio di
  una nuova era.</p>
<p>E chissà che un giorno il mondo della Neue Klasse e quello delle Art
  Car non trovino un punto di incontro: è il mio personale auspicio.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Per ulteriori informazioni:</p>
<p>
  <strong>Francesca
    Capurro                                                            </strong></p>
<p>Corporate Communication Manager</p>
<p>Telefono: +39 3486918003</p>
<p>E-mail: <a href="mailto:francesca.capurro@bmw.it">francesca.capurro@bmw.it</a></p>
<p>Media website: <a href="https://newsroom.bmwgroup.com/global/en">https://newsroom.bmwgroup.com/global/en</a> e <a href="http://bmw.lulop.com/">http://bmw.lulop.com </a> </p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p>
  <strong>Il BMW Group</strong></p>
<p>Con i suoi quattro marchi BMW, MINI, Rolls-Royce e BMW Motorrad, il
  BMW Group è il costruttore leader mondiale di auto e moto premium e
  offre anche servizi finanziari premium. Il BMW Group comprende oltre
  30 stabilimenti di produzione nel mondo ed ha una rete di vendita
  globale in più di 140 Paesi.</p>
<p>Nel 2024, il BMW Group ha venduto oltre 2,45 milioni di automobili e
  più di 210.000 motocicli in tutto il mondo. L'utile al lordo delle
  imposte nell'esercizio finanziario 2024 è stato di 11,0 miliardi di
  euro con un fatturato di 142,4 miliardi di Euro. Al 31 dicembre 2024,
  il BMW Group contava un organico di 159.104 dipendenti.</p>
<p>Il successo economico del BMW Group si fonda da sempre su una visione
  a lungo termine e su un’azione responsabile. La sostenibilità è un
  elemento centrale della strategia aziendale del Gruppo e interessa
  ogni fase del ciclo di vita dei prodotti, dalla catena di
  approvvigionamento alla produzione, fino al termine della loro vita utile.</p>
<p>BMW Group Italia è presente nel nostro Paese da oltre 50 anni e vanta
  oggi 4 società che danno lavoro a 850 collaboratori. La filiale
  italiana è uno dei sei mercati principali a livello mondiale per la
  vendita di auto e moto del BMW Group.</p>
<p>
  <a href="http://www.bmwgroup.com/" target="_blank">www.bmwgroup.com</a>  </p>
<p>Facebook: <a href="http://www.facebook.com/BMWGroup" target="_blank">http://www.facebook.com/BMWGroup</a>   </p>
<p>Twitter: <a href="http://twitter.com/BMWGroup" target="_blank">http://twitter.com/BMWGroup</a>  </p>
<p>YouTube: <a href="http://www.youtube.com/BMWGroupView" target="_blank">http://www.youtube.com/BMWGroupView</a>  </p>
<p>Instagram: <a href="https://www.instagram.com/bmwgroup" target="_blank">https://www.instagram.com/bmwgroup</a>  </p>
<p>LinkedIn: <a href="https://www.linkedin.com/company/bmw-group/" target="_blank">https://www.linkedin.com/company/bmw-group/</a></p><div class="import-contacts-wrapper"><div class="import-contact">Contatto stampa: Francesca Capurro<br>Tel: +39-02-51610-011<br>indirizzo e-mail: <a href="mailto:francesca.capurro@bmw.it">francesca.capurro@bmw.it</a></div></div></div>]]></description><category><![CDATA[Press Release,Cultural Engagement]]></category>
            <pubDate>Thu, 04 Dec 2025 14:42:00 +0100</pubDate>
            <pp:lastModified>Thu, 04 Dec 2025 13:42:00 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Il BMW Art Car World Tour arriva in Italia: l’ADI Design Museum celebra i 50 anni della BMW Art Car Collection</title>
                        <link>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/il-bmw-art-car-world-tour-arriva-in-italia-ladi-design-museum-celebra-i-50-anni-della-bmw-art-car-collection/</link>
                        <guid>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/il-bmw-art-car-world-tour-arriva-in-italia-ladi-design-museum-celebra-i-50-anni-della-bmw-art-car-collection/</guid><pp:caseid>803330</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[In mostra a Milano otto delle iconiche “sculture in movimento”.]]></pp:summary><description><![CDATA[<div class="imported-article"><p>
  <strong>Milano/Monaco</strong>. Il BMW Art Car World Tour approda a
  Milano, presso l’ADI Design Museum, segnando una tappa fondamentale
  nelle celebrazioni dei cinquant’anni di innovazione artistica della
  collezione. Dal 4 dicembre 2025 all’8 gennaio 2026, i visitatori
  potranno ammirare otto iconiche BMW Art Cars realizzate da artisti di
  fama internazionale quali Alexander Calder, Frank Stella, Roy
  Lichtenstein ed Esther Mahlangu. Dopo aver fatto tappa all’Art Basel
  Hong Kong, al Le Mans Classic in Francia, allo Zoute Grand Prix in
  Belgio e in molti altri Paesi nel mondo, il BMW Art Car World Tour si
  concluderà quest’anno proprio a Milano, per poi proseguire nel 2026
  verso Rétromobile, a Parigi. </p>
<p>“Celebrare i 50 anni delle BMW Art Cars è per noi un autentico
  privilegio e una grande emozione, perché ci permette di testimoniare
  il nostro impegno nel mondo dell’arte e del design, che in Italia
  trova la sua cornice ideale”, ha dichiarato <strong>Massimiliano Di
    Silvestre, Presidente e Amministratore Delegato di BMW
  Italia</strong>. “Esporre otto vetture all’ADI Design Museum di Milano
  significa inoltre ospitare la tappa con il maggior numero di BMW Art
  Cars presenti nel tour mondiale per l’anniversario 2025: un segnale
  forte del nostro impegno e della nostra volontà di condividere i
  valori del brand con appassionati, clienti, media e partner”. </p>
<p>“La presenza delle BMW Art Cars all’ADI Design Museum evidenzia come
  il progetto sia diventato in cinquant’anni un osservatorio
  privilegiato sulle relazioni tra arte, industria e cultura materiale.
  Portare a Milano queste opere significa offrire uno sguardo concreto
  su come il design possa farsi luogo di interpretazione critica del
  presente, oltre che di innovazione formale. Siamo orgogliosi di
  offrire alla città e al pubblico internazionale la possibilità di
  vivere da vicino queste straordinarie “sculture in movimento”,
  testimonianza di come il design sappia generare visioni che
  attraversano il tempo e continuano a ispirare il futuro”, ha
  dichiarato <strong>Luciano Galimberti, Presidente ADI Design Museum. </strong></p>
<p>“Vedere e poter vivere da vicino le BMW Art Cars all’ADI Design
  Museum è davvero un sogno che si avvera”, ha dichiarato <strong>Thomas
    Girst, Head of BMW Group Corporate Engagement</strong>. “Sono
  profondamente orgoglioso ed entusiasta del modo in cui l’Italia sta
  celebrando il 50° anniversario della serie BMW Art Car con
  un’esposizione straordinaria, capace di riunire non solo gli
  appassionati di design e arte, ma anche quelli di motorsport,
  tecnologia e lifestyle”.</p>
<p>La tappa italiana dell’Art Car World Tour è stata inaugurata al
  Concorso d’Eleganza 2025, dove la BMW Art Car firmata da Sandro Chia è
  stata presentata insieme all’intera collezione di miniature BMW Art
  Car e a una mostra fotografica dedicata alla serie, realizzata da René
  Staud. Situato nel cuore di Milano, capitale mondiale della moda e del
  design, l’ADI Design Museum offrirà la cornice ideale per esporre, a
  conclusione dell’anno, otto vetture provenienti dalla celebre collezione:</p>
<ul>
  <li>#1 | Alexander Calder, BMW 3.0 CSL (1975)</li>
  <li>#2 | Frank Stella, BMW 3.0 CSL (1976)</li>
  <li>#3 | Roy Lichtenstein, BMW 320i Turbo (1977)</li>
  <li>#12 | Esther Mahlangu, BMW 525i (1991)</li>
  <li>#13 | Sandro Chia, BMW M3 GTR (1992)</li>
  <li>#15 | Jenny Holzer, BMW V12 LMR (1999)</li>
  <li>#17 | Jeff Koons, BMW M3 GT2 (2010)</li>
  <li>#20 | Julie Mehretu, BMW M Hybrid V8 (2024) </li></ul>
<p> </p>
<p>
  <strong>ADI Design Museum</strong></p>
<p>ADI Design Museum di Milano<strong> </strong>diffonde la cultura del
  design a livello nazionale e internazionale attraverso l’esposizione
  della collezione permanente del premio Compasso d’Oro – memoria
  storica del design italiano dal 1954 ad oggi – e la produzione di
  mostre tematiche con focus sul design contemporaneo, esposte anche
  all’estero in tour internazionali in Europa, Asia e Stati Uniti. Un
  museo dinamico, un centro culturale all'insegna della contemporaneità
  e della ricerca, che mira a svolgere un ruolo attivo all'interno della
  rete museale globale. Un luogo capace di uscire dai confini
  tradizionali dei centri deputati alla cultura e aprirsi alla
  complessità di una realtà globalizzata in tutte le sue manifestazioni,
  stabilendo contatti tra il mondo del design e quello delle imprese,
  della moda, dell'architettura, dell’arte, della scienza, della tecnologia. </p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Le celebrazioni dei 50 anni della BMW Art Car Collection</strong></p>
<p>Milano entra nel palcoscenico internazionale ospitando una nuova
  tappa del sempre più ampio BMW Art Car World Tour, un viaggio che
  attraverserà i continenti e proseguirà fino al 2026. In occasione del
  50° anniversario di questa iconica serie, il tour offre un articolato
  programma di mostre in tutto il mondo, arricchito da un ricco
  calendario di eventi.</p>
<p>L’iniziativa delle BMW Art Car nasce nel 1975, quando il pilota e
  gallerista francese Hervé Poulain, in collaborazione con Jochen
  Neerpasch, allora responsabile del motorsport BMW, invitò l’artista
  Alexander Calder a trasformare un’auto in un’opera d’arte. Il
  risultato fu una straordinaria reinterpretazione della BMW 3.0 CSL,
  divenuta non solo un capolavoro estetico ma anche protagonista della
  24 Ore di Le Mans, dove ottenne ampi consensi. Nel corso degli anni,
  la collezione si è ampliata grazie ai contributi di artisti leggendari
  come Frank Stella, Roy Lichtenstein, Andy Warhol, Robert Rauschenberg,
  Esther Mahlangu, David Hockney, Jenny Holzer, Jeff Koons e Julie
  Mehretu, ciascuno portatore di una visione e di un linguaggio
  artistico distintivi.</p>
<p>Dopo aver celebrato quest’anno il 50° anniversario della BMW Art Car
  Collection e della BMW Serie 3, gli appassionati possono già guardare
  al prossimo importante traguardo: il 2026 segnerà infatti il 50°
  anniversario di Rétromobile, uno dei più prestigiosi saloni al mondo
  dedicati alle auto classiche. Per celebrare questa ricorrenza, BMW
  riunirà a Parigi, all’inizio del prossimo anno, tutte le BMW Art Cars
  che hanno gareggiato a Le Mans, per un evento memorabile. Maggiori
  informazioni sull’iniziativa sono disponibili <a href="https://newsroom.bmwgroup.com/global/en">qui</a>.</p>
<p>Presentando l’intera collezione delle 20 iconiche BMW Art Car, il BMW
  Art Car World Tour testimonia il profondo impegno dell’azienda verso
  la cultura internazionale — un impegno che oggi si esprime attraverso
  oltre cento iniziative nei campi dell’arte contemporanea, della
  musica, del cinema e del design. Segui il viaggio <a href="https://www.bmw-m.com/en/topics/magazine-article-pool/bmw-art-car-world-tour.html">qui</a>.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Informazioni pratiche </strong></p>
<p>La mostra del BMW Art Car World Tour a Milano sarà visitabile dal 4
  dicembre 2025 all’8 gennaio 2026 presso l’ADI Design Museum.</p>
<p>ADI Design Museum<br />Piazza Compasso d’Oro 1<br />20154 Milano</p>
<p>Orari di apertura:<br />Lunedì – Domenica: 10:30 – 20:00 (ultimo
  ingresso 19:15)<br />Venerdì chiuso</p>
<p>Per maggiori informazioni: <a href="https://www.adidesignmuseum.org/en/">adidesignmuseum.org</a></p>
<p>È possibile seguire il BMW Group Cultural Engagement, con
  aggiornamenti esclusivi e approfondimenti sulle iniziative globali, su
  Instagram: @BMWGroupCulture.</p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p>
  <strong> </strong>
  <strong> </strong></p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p>Per ulteriori informazioni:</p>
<p>
  <strong>Francesca
    Capurro                                                                 </strong></p>
<p>Corporate Communication Manager</p>
<p>Telefono: +39 3486918003</p>
<p>E-mail: <a href="mailto:francesca.capurro@bmw.it">francesca.capurro@bmw.it</a></p>
<p>Media website: <a href="https://newsroom.bmwgroup.com/global/en">https://newsroom.bmwgroup.com/global/en</a> e <a href="http://bmw.lulop.com/">http://bmw.lulop.com </a> </p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p>
  <strong>Il BMW Group</strong></p>
<p>Con i suoi quattro marchi BMW, MINI, Rolls-Royce e BMW Motorrad, il
  BMW Group è il costruttore leader mondiale di auto e moto premium e
  offre anche servizi finanziari premium. Il BMW Group comprende oltre
  30 stabilimenti di produzione nel mondo ed ha una rete di vendita
  globale in più di 140 Paesi.</p>
<p>Nel 2024, il BMW Group ha venduto oltre 2,45 milioni di automobili e
  più di 210.000 motocicli in tutto il mondo. L'utile al lordo delle
  imposte nell'esercizio finanziario 2024 è stato di 11,0 miliardi di
  euro con un fatturato di 142,4 miliardi di Euro. Al 31 dicembre 2024,
  il BMW Group contava un organico di 159.104 dipendenti.</p>
<p>Il successo economico del BMW Group si fonda da sempre su una visione
  a lungo termine e su un’azione responsabile. La sostenibilità è un
  elemento centrale della strategia aziendale del Gruppo e interessa
  ogni fase del ciclo di vita dei prodotti, dalla catena di
  approvvigionamento alla produzione, fino al termine della loro vita utile.</p>
<p>BMW Group Italia è presente nel nostro Paese da oltre 50 anni e vanta
  oggi 4 società che danno lavoro a 850 collaboratori. La filiale
  italiana è uno dei sei mercati principali a livello mondiale per la
  vendita di auto e moto del BMW Group.</p>
<p>
  <a href="http://www.bmwgroup.com/" target="_blank">www.bmwgroup.com</a>  </p>
<p>Facebook: <a href="http://www.facebook.com/BMWGroup" target="_blank">http://www.facebook.com/BMWGroup</a>   </p>
<p>Twitter: <a href="http://twitter.com/BMWGroup" target="_blank">http://twitter.com/BMWGroup</a>  </p>
<p>YouTube: <a href="http://www.youtube.com/BMWGroupView" target="_blank">http://www.youtube.com/BMWGroupView</a>  </p>
<p>Instagram: <a href="https://www.instagram.com/bmwgroup" target="_blank">https://www.instagram.com/bmwgroup</a>  </p>
<p>LinkedIn: <a href="https://www.linkedin.com/company/bmw-group/" target="_blank">https://www.linkedin.com/company/bmw-group/</a></p><div class="import-contacts-wrapper"><div class="import-contact">Contatto stampa: Francesca Capurro<br>Tel: +39-02-51610-011<br>indirizzo e-mail: <a href="mailto:francesca.capurro@bmw.it">francesca.capurro@bmw.it</a></div></div></div>]]></description><category><![CDATA[Press Release,Cultural Engagement]]></category>
            <pubDate>Fri, 28 Nov 2025 14:00:00 +0100</pubDate>
            <pp:lastModified>Fri, 28 Nov 2025 13:00:00 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Maurizio Cattelan vince il Preis der Nationalgalerie 2026. Dal 2006 BMW sostiene il premio, riaffermando la propria convinzione che il pensiero artistico sia una fonte d’ispirazione per l’innovazione e il progresso sociale</title>
                        <link>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/maurizio-cattelan-vince-il-preis-der-nationalgalerie-2026-dal-2006-bmw-sostiene-il-premio-riaffermando-la-propria-convinzione-che-il-pensiero-artistico-sia-una-fonte-dispirazione-per-linnovazione-e-il-progresso-sociale/</link>
                        <guid>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/maurizio-cattelan-vince-il-preis-der-nationalgalerie-2026-dal-2006-bmw-sostiene-il-premio-riaffermando-la-propria-convinzione-che-il-pensiero-artistico-sia-una-fonte-dispirazione-per-linnovazione-e-il-progresso-sociale/</guid><pp:caseid>803093</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[Il Preis der Nationalgalerie 2026 sarà conferito all’artista italiano Maurizio Cattelan, tra le figure più influenti della scena contemporanea. Il premio gli renderà omaggio con una mostra personale, la sua prima in Germania. Le opere di Cattelan, che spaziano dalla scultura all’installazione fino alla pratica concettuale, si distinguono per un umorismo tagliente, un’amara serietà e una profonda riflessione sulle strutture sociali.]]></pp:summary><description><![CDATA[<div class="imported-article"><p>
  <strong>Monaco di Baviera/Berlino. </strong>Va a Maurizio Cattelan
  l’edizione 2026 del Preis der Nationalgalerie. Il premio rende omaggio
  a una delle figure più influenti del panorama artistico contemporaneo,
  che sarà presentata per la prima volta in Germania con una mostra
  personale. Le opere di Cattelan, che spaziano dalla scultura
  all’installazione fino alla pratica concettuale, si distinguono per un
  umorismo tagliente, un’amara serietà e una profonda riflessione sulle
  strutture sociali. Istituito nel 2000, questo prestigioso
  riconoscimento celebra le ricerche artistiche che hanno esercitato
  un’influenza decisiva sull’arte contemporanea, presentandole al grande
  pubblico berlinese. Dal 2006 BMW è partner esclusivo di questa
  iniziativa speciale. La mostra che accompagnerà il Preis der
  Nationalgalerie sarà inaugurata alla Neue Nationalgalerie in occasione
  della Berlin Art Week, nel settembre 2026.</p>
<p>“Nel 2016 Maurizio Cattelan realizzò per BMW una decorazione a tema
  spaghetti su una BMW i3 completamente elettrica, nell’ambito della
  nostra partnership con ‘Les Rencontres d’Arles’. La libertà creativa è
  da oltre cinquant’anni il principio fondante dell’impegno culturale di
  BMW, che si è concretizzato in centinaia di collaborazioni in tutto il
  mondo. Ed è proprio questa stessa libertà che Cattelan continua a
  esplorare fino in fondo – con arguzia, intelligenza e spesso con
  un’acuta vena critica. Che l’arte rifletta la nostra esistenza o apra
  nuove prospettive è un tema dibattuto sin dall’epoca romantica. Nel
  caso di Cattelan, si verificano sempre entrambe le cose. Rilevanza
  sociale ed eccellenza creativa si incontrano ancora una volta, così
  come avviene con il Preis der Nationalgalerie, che BMW sostiene da due
  decenni. Ci congratuliamo con Maurizio Cattelan per l’assegnazione del
  Preis der Nationalgalerie 2026 e per la sua prossima mostra personale
  alla Neue Nationalgalerie”, ha dichiarato <strong>Ilka Horstmeier,
    Membro del Consiglio di Amministrazione di BMW AG, Responsabile
    Risorse Umane e Real Estate.</strong></p>
<p>Nel 2016 BMW e Maurizio Cattelan avevano collaborato in occasione de
  “Les Rencontres d’Arles”: insieme al fotografo Pierpaolo Ferrari,
  l’artista aveva realizzato un progetto speciale basato sulla BMW i3
  completamente elettrica. La cosiddetta “<a href="https://newsroom.bmwgroup.com/global/en">Spaghetti
  Car”</a> presentava la vettura interamente rivestita da una pellicola
  a tema spaghetti – un’opera ironica e concettuale che affrontava in
  modo giocoso i temi dell’arte, del consumo e della sostenibilità.</p>
<p>Fin dai primi anni Novanta, Maurizio Cattelan (nato a Padova nel
  1960) è una delle voci più autorevoli dell’arte internazionale. Le sue
  opere iconiche – tra cui “La Nona Ora” (1999) che raffigura Papa
  Giovanni Paolo II colpito da un meteorite; “Him” (2001), un bambino in
  preghiera con il volto di Adolf Hitler; e “Untitled” (2003), una
  scultura animatronica ispirata al protagonista de “Il tamburo di
  latta” di Günter Grass – mostrano come Cattelan utilizzi lo shock, la
  provocazione e l’ambivalenza morale per affrontare le grandi questioni
  del nostro tempo: colpa, responsabilità, potere e trauma collettivo.
  La sua pratica artistica è attraversata da un’estetica di
  “esistenzialismo comico” – un intreccio di umorismo e tragedia, ironia
  e profondità, che rende le sue opere al tempo stesso accessibili ed
  enigmatiche. Con questa mostra, Maurizio Cattelan torna a Berlino,
  dove nel 2006 aveva co-curato la quarta Biennale di Berlino.</p>
<p>La giuria di esperti del Preis der Nationalgalerie 2026 è composta da
  autorevoli direttori di musei internazionali: Emma Lavigne (Direttrice
  della Pinault Collection, Parigi), Sam Keller (Direttore della
  Fondation Beyeler, Basilea) e Klaus Biesenbach (Direttore della Neue
  Nationalgalerie). Oltre ai giurati esperti, anche i curatori della
  Nationalgalerie e i membri della Freunde der Nationalgalerie hanno
  potuto presentare candidature.</p>
<p>
  <strong>Emma Lavigne, Sam Keller e Klaus Biesenbach</strong> hanno
  dichiarato: “Con la sua co-curatela della quarta Biennale di Berlino,
  Maurizio Cattelan ha dato un contributo decisivo al posizionamento
  internazionale di Berlino come centro dell’arte contemporanea quasi
  due decenni fa. Oggi, vent’anni dopo, una mostra personale alla Neue
  Nationalgalerie offre l’opportunità di riflettere su questa influenza
  formativa in un nuovo contesto sociale e culturale.</p>
<p>L’opera di Cattelan affronta temi universali come il potere, la
  religione, la morte, l’umorismo e la memoria – questioni
  particolarmente rilevanti a Berlino, città profondamente segnata dalla
  sua storia complessa. In quanto artista italiano con una carriera
  internazionale, Cattelan offre una prospettiva decisamente europea
  alle questioni di identità, responsabilità e memoria collettiva. Le
  sue opere invitano gli spettatori a riflettere sulla storia in modo
  provocatorio, critico e poetico.</p>
<p>Soprattutto in Germania, dove le forme della memoria sono attualmente
  in fase di rinegoziazione – tra le ultime generazioni legate
  direttamente all’epoca nazista o plasmate dai decenni del dopoguerra e
  la generazione più giovane che porta con sé prospettive globali –
  l’opera di Cattelan acquista una particolare e attuale rilevanza. I
  suoi gesti iconici, che oscillano tra esagerazione, ironia e dolore,
  mettono in discussione i rituali della memoria, evocano la storia e le
  sue narrazioni e aprono nuove prospettive sui dibattiti sociali
  contemporanei. In un’epoca di crescente polarizzazione politica, la
  sua arte ci invita a considerare la memoria non come un obbligo o un
  dovere, ma come un impegno vitale e attuale verso il presente e il futuro.</p>
<p>L’ironia con cui Cattelan interroga l’autorità e la “verità” è
  urgente più che mai oggi. In una fase in cui le istituzioni – musei,
  politica e media – stanno ridefinendo la propria credibilità e il
  proprio ruolo sociale, l’artista indaga i rapporti di potere dentro e
  fuori dal sistema dell’arte, sempre senza moralismi. Le sue opere
  stimolano una riflessione sulla responsabilità individuale, sulla
  rappresentazione della storia e sui limiti della critica e
  dell’autorità istituzionale. In un clima di inasprimento politico e
  sociale, l’umorismo sovversivo di Cattelan agisce come una forza
  liberatrice. Dimostra che provocazione e comicità non sono semplici
  espressioni di cinismo, ma strumenti di resistenza e di riflessione
  costruttiva. Soprattutto nel contesto tedesco, dove il dibattito
  pubblico è spesso carico di tensione morale, la sua arte apre nuovi
  spazi di riflessione, al di là dell’indignazione e della
  polarizzazione. Cattelan non è un artista della certezza. La sua forza
  sta nell’abbracciare l’ambivalenza, nel rivelare le contraddizioni e
  nel porre nuovi interrogativi. È proprio questa capacità di abitare
  l’intermedio che può generare una tensione produttiva e ci ricorda che
  l’ambiguità non è una debolezza, ma un prerequisito per la
  consapevolezza critica.</p>
<p>La Neue Nationalgalerie, con il suo iconico edificio firmato da Mies
  van der Rohe, rappresenta il luogo ideale per presentare l’opera di
  Cattelan in tutta la sua complessità – come specchio e commento del
  nostro tempo”.</p>
<p>
  <strong>Christian Kohorst</strong>, presidente dei Freunde der
  Nationalgalerie, ha aggiunto: “Con Maurizio Cattelan rendiamo omaggio
  a un artista che affronta le questioni sociali con acutezza, ironia e
  profondità. Il fatto che la sua prima grande mostra personale in
  Germania venga ospitata alla Neue Nationalgalerie sottolinea la
  vocazione del Preis der Nationalgalerie a portare a Berlino voci
  artistiche di rilievo internazionale”.</p>
<p>La mostra di Maurizio Cattelan alla Neue Nationalgalerie sarà curata
  da Lisa Botti, curatrice del museo, insieme a Klaus Biesenbach,
  direttore della Neue Nationalgalerie. L’esposizione sarà inaugurata
  nel settembre 2026, durante la Berlin Art Week, con la cerimonia di premiazione.</p>
<p>Il Preis der Nationalgalerie, che quest’anno celebra il suo
  25°anniversario, si è affermato nel corso dei decenni come uno dei
  riconoscimenti più prestigiosi dell’arte contemporanea, premiando
  artisti che hanno avuto un impatto significativo sulla scena nazionale
  e internazionale. Oggi il premio continua a riflettere la vitalità
  della scena artistica globale, traducendola in un contesto
  istituzionale. A partire dal 2026, il premio assume un nuovo format:
  saranno premiati artisti che definiscono standard internazionali e la
  cui opera non è ancora stata presentata in modo esaustivo a Berlino,
  attraverso una mostra personale. Il cambio di sede e l’evoluzione del
  format pongono l’arte contemporanea in dialogo con la collezione e la
  storia della Neue Nationalgalerie. La celebre sala dell’edificio di
  Mies van der Rohe offrirà il contesto ideale per una presentazione
  intensa e significativa. La mostra è realizzata grazie al sostegno dei
  Freunde der Nationalgalerie.</p>
<p>Ulteriori informazioni sul Preis der Nationalgalerie e sulla sua
  storia sono disponibili su <a href="https://preis.freunde-der-nationalgalerie.de">preis.freunde-der-nationalgalerie.de</a></p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Maurizio Cattelan, 2025</strong></p>
<p>ESSERE ARTISTA NON È UN MESTIERE, È UN MALFUNZIONAMENTO<br />L’ARTE È
  UN MODO PER SOPRAVVIVERE, NON PER VIVERE<br />SE SAPESSI COSA STO
  FACENDO, AVREI SMESSO DA TEMPO<br />A VOLTE LA MIGLIORE IDEA È QUELLA
  CHE TI VERGOGNI DI DIRE AD ALTA VOCE<br />IL FALLIMENTO È IL MIO
  COLORE PREFERITO<br />NON FACCIO ARTE PER COMUNICARE, LA FACCIO PER
  SCAPPARE<br />SE VUOI DIRE QUALCOSA DI SERIO, INDOSSA UN NASO DA
  CLOWN<br />NON CREDO NELL’ISPIRAZIONE, MA NEL TEMPISMO E NELLE BUONE
  SCUSE<br />NON SI CREA UN CAPOLAVORO, LO SI SOPRAVVIVE<br />LA
  BELLEZZA È IL PERFETTO ALIBI<br />IL MIO OBIETTIVO È SCOMPARIRE
  COMPLETAMENTE, LASCIANDO SOLO UN PUNTO INTERROGATIVO<br />FINCHÉ NON
  SCEGLI, TUTTO È POSSIBILE<br />ESSERE ORIGINALI È SOPRAVVALUTATO,
  ESSERE PRECISI È TERRIFICANTE<br />IL SENSO DI COLPA È UNO DEI
  MATERIALI PIÙ PURI CHE UN ARTISTA POSSA USARE<br />A VOLTE VORREI
  POTER COPYRIGHTARE IL SILENZIO<br />SE CREDESSI NEI MESSAGGI,
  LAVOREREI NELLA PUBBLICITÀ<br />NON CREO SIGNIFICATI, OFFRO TRAPPOLE
  PER LORO<br />LA VERITÀ NON È UN INGREDIENTE, È IL
  RETROGUSTO<br />OGNI OPERA È UNA SCAPPATOIA<br />CAPISCI CHE FUNZIONA
  QUANDO INIZI A PENTIRTENE<br />SE VOLESSI COMODITÀ, COMPREREI DEI
  MOBILI<br />LE MIGLIORI OPERE SONO ERRORI CHE NESSUNO HA OSATO
  CORREGGERE<br />UN’OPERA BEN RIUSCITA NON CHIEDE ATTENZIONE, LA
  RUBA<br />UNA BANANA SU UN MURO È ANCORA PIÙ ONESTA DELLA MAGGIOR
  PARTE DELLE PERSONE CHE HO CONOSCIUTO<br />PIÙ LUCIDI UN’IDEA, MENO
  TAGLIA<br />SE PUOI FARNE A MENO, NON ERA ARTE<br />ARTE CONCETTUALE?
  TUTTA L’ARTE È CONCETTUALE, SE CI PENSI ABBASTANZA A LUNGO<br />TRATTO
  LE MOSTRE COME FUNERALI: SILENZIOSE, IMBARAZZANTI E PIENE DI
  FIORI<br />IL SUCCESSO È SOLO UN FALLIMENTO CHE HA DIMENTICATO DI
  FERMARSI<br />OGNI MOSTRA DOVREBBE SEMBRARE UNA SCENA DEL
  CRIMINE<br />UN’OPERA D’ARTE DOVREBBE FAR SENTIRE IL MUSEO UN PO’ A
  DISAGIO<br />OGNI OGGETTO È OSTAGGIO DELLA SUA STESSA
  INTERPRETAZIONE<br />NEL DUBBIO, SCOLPISCI NEL MARMO<br />NON MI SONO
  MAI FIDATO DELLE COSE CHE HANNO UN’ETICHETTA<br />IL GESTO PIÙ
  RADICALE È NON FARE NULLA E FARNE PARLARE GLI ALTRI<br />MENO SPIEGO,
  PIÙ SCRIVONO.</p>
<p> </p>
<p>Oltre al Preis der Nationalgalerie, il BMW Group sostiene da molti
  anni il Gallery Weekend Berlin, che nel maggio 2025 ha celebrato la
  sua ventunesima edizione. Accanto alle numerose collaborazioni nel
  campo delle arti visive, BMW collabora anche con la Staatsoper Unter
  den Linden e invita ogni anno il pubblico alla tradizionale
  manifestazione all’aperto “State Opera for All” in Bebelplatz.</p>
<p>L’impegno culturale globale di BMW Group, con aggiornamenti esclusivi
  e approfondimenti sui suoi progetti internazionali, è disponibile su
  Instagram <a href="https://www.instagram.com/bmwgroupculture">@BMWGroupCulture.</a></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Per ulteriori informazioni:</p>
<p>
  <strong>Francesca
    Capurro                                                                 </strong></p>
<p>Corporate Communication Manager</p>
<p>Telefono: +39 3486918003</p>
<p>E-mail: <a href="mailto:francesca.capurro@bmw.it">francesca.capurro@bmw.it</a></p>
<p>Media website: <a href="https://newsroom.bmwgroup.com/global/en">https://newsroom.bmwgroup.com/global/en</a> e <a href="http://bmw.lulop.com/">http://bmw.lulop.com </a></p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Il BMW Group</strong></p>
<p>Con i suoi quattro marchi BMW, MINI, Rolls-Royce e BMW Motorrad, il
  BMW Group è il costruttore leader mondiale di auto e moto premium e
  offre anche servizi finanziari premium. Il BMW Group comprende oltre
  30 stabilimenti di produzione nel mondo ed ha una rete di vendita
  globale in più di 140 Paesi.</p>
<p>Nel 2024, il BMW Group ha venduto oltre 2,45 milioni di automobili e
  più di 210.000 motocicli in tutto il mondo. L'utile al lordo delle
  imposte nell'esercizio finanziario 2024 è stato di 11,0 miliardi di
  euro con un fatturato di 142,4 miliardi di Euro. Al 31 dicembre 2024,
  il BMW Group contava un organico di 159.104 dipendenti.</p>
<p>Il successo economico del BMW Group si fonda da sempre su una visione
  a lungo termine e su un’azione responsabile. La sostenibilità è un
  elemento centrale della strategia aziendale del Gruppo e interessa
  ogni fase del ciclo di vita dei prodotti, dalla catena di
  approvvigionamento alla produzione, fino al termine della loro vita utile.</p>
<p>BMW Group Italia è presente nel nostro Paese da oltre 50 anni e vanta
  oggi 4 società che danno lavoro a 850 collaboratori. La filiale
  italiana è uno dei sei mercati principali a livello mondiale per la
  vendita di auto e moto del BMW Group.</p>
<p>
  <a href="http://www.bmwgroup.com/" target="_blank">www.bmwgroup.com</a>  </p>
<p>Facebook: <a href="http://www.facebook.com/BMWGroup" target="_blank">http://www.facebook.com/BMWGroup</a>   </p>
<p>Twitter: <a href="http://twitter.com/BMWGroup" target="_blank">http://twitter.com/BMWGroup</a>  </p>
<p>YouTube: <a href="http://www.youtube.com/BMWGroupView" target="_blank">http://www.youtube.com/BMWGroupView</a>  </p>
<p>Instagram: <a href="https://www.instagram.com/bmwgroup" target="_blank">https://www.instagram.com/bmwgroup</a>  </p>
<p>LinkedIn: <a href="https://www.linkedin.com/company/bmw-group/" target="_blank">https://www.linkedin.com/company/bmw-group/</a></p><div class="import-contacts-wrapper"><div class="import-contact">Contatto stampa: Francesca Capurro<br>Tel: +39-02-51610-011<br>indirizzo e-mail: <a href="mailto:francesca.capurro@bmw.it">francesca.capurro@bmw.it</a></div></div></div>]]></description><category><![CDATA[Press Release,Cultural Engagement]]></category>
            <pubDate>Thu, 06 Nov 2025 10:48:28 +0100</pubDate>
            <pp:lastModified>Thu, 06 Nov 2025 09:48:28 +0000</pp:lastModified>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/3240/29a74eca-cf8d-4f45-b0db-ef5540b9e6a1/500_P90623959_highRes_maurizio-cattelan-wi.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
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                        <title>BMW Italia rinnova la collaborazione con ARTEPARCO, il progetto che unisce natura e arte contemporanea, giunto alla sua ottava edizione, e amplia la partnership con la Scuola Holden per la produzione di un cortometraggio dedicato all’installazione di Velasco Vitali</title>
                        <link>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/bmw-italia-rinnova-la-collaborazione-con-arteparco-il-progetto-che-unisce-natura-e-arte-contemporanea-giunto-alla-sua-ottava-edizione-e-amplia-la-partnership-con-la-scuola-holden-per-la-produzione-di-un-cortometraggio-dedicato-allinstallazione-di-velasco-vitali/</link>
                        <guid>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/bmw-italia-rinnova-la-collaborazione-con-arteparco-il-progetto-che-unisce-natura-e-arte-contemporanea-giunto-alla-sua-ottava-edizione-e-amplia-la-partnership-con-la-scuola-holden-per-la-produzione-di-un-cortometraggio-dedicato-allinstallazione-di-velasco-vitali/</guid><pp:caseid>803286</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[Nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo è stata svelata “Stasis”, la nuova installazione realizzata da Velasco Vitali per ARTEPARCO, il progetto che da otto anni trasforma la natura in un museo a cielo aperto. L’edizione 2025 introduce numerose novità, tra cui una web app interattiva e un cortometraggio frutto della collaborazione tra BMW Italia, Main Partner dell’iniziativa, e la Scuola Holden.]]></pp:summary><description><![CDATA[<div class="imported-article"><p>ARTEPARCO è l’iniziativa che dal 2018 valorizza un territorio unico
  quale il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise attraverso
  interventi di arte contemporanea, celebrando l’unione tra cultura e
  sostenibilità ambientale.  </p>
<p>Confermando il proprio impegno pluriennale, anche nel
    2025 <strong>BMW Italia </strong>sostiene l’iniziativa all’interno
  del <strong>programma di Corporate Citizenship SpecialMente
  #Drivenbypeople</strong>, contribuendo a rafforzarne la vocazione a
  trasformarsi in un vero e proprio museo a cielo aperto, capace di
  guidare il pubblico alla scoperta delle opere allestite nel cuore del
  Parco. “Il progetto ARTEPARCO rappresenta la sintesi di temi rilevanti
  per il nostro Gruppo: la cultura, il rispetto della natura e il
  dialogo tra mondi differenti”, afferma <strong>Roberto Olivi,
    Direttore Affari Istituzionali di BMW Italia</strong>. “Raccontare
  l’arte all’interno di un percorso naturale non è solo innovativo, ma
  davvero straordinario per l’eccezionalità dell’esperienza e per gli
  interpreti che hanno scelto di far parte di questo cammino”.</p>
<p>Per l’impegno profuso nella valorizzazione del territorio nel corso
  degli anni, l’iniziativa gode del patrocinio del Ministero della
  Transizione Ecologica e della Sicurezza Energetica.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>ARTEPARCO 2025: l’ottava edizione tra arte, natura e novità digitali</strong></p>
<p>Il 19 luglio scorso è stata presentata l’ottava opera dell’iniziativa
  culturale e artistica ARTEPARCO, “Stasis” di Velasco Vitali (Bellano,
  1960), tra i protagonisti della scena artistica contemporanea italiana.</p>
<p>Ispirato dal contesto delle Foreste Vetuste, riconosciute patrimonio
  mondiale dall’UNESCO, l’artista ha realizzato un’opera che omaggia la
  fauna del Parco. Il tronco grezzo di una quercia diventa una colonna
  naturale sulla sommità della quale si erge un lupo appenninico,
  simbolo della natura e metafora della società moderna, proiettata
  verso un cammino ancora da compiere.</p>
<p>L’edizione 2025 ha introdotto diverse novità di rilievo: ARTEPARCO ha
  lanciato una <a href="https://audioguide.runder.cloud/Arte_Parco">web
  app</a> accessibile dal sito arteparco.com, che consente di scoprire
  il percorso e le opere direttamente dallo smartphone, grazie a una
  mappa interattiva e a speciali audioguide interpretate dalle voci di
  Victoria Cabello e Paride Vitale.</p>
<p>Questa iniziativa ha inoltre favorito una ulteriore novità promossa
  da BMW Italia, nata dalla collaborazione con la Scuola Holden, partner
  consolidato di storytelling e cortometraggi finalizzati a raccontare
  le iniziative di responsabilità sociale dell’azienda. Una troupe della
  Scuola Holden ha seguito i momenti salienti dell’installazione
  dell’opera “Stasis” e ha realizzato un long video evocativo che
  approfondisce i temi principali dell’edizione 2025 di ARTEPARCO, dalla
  genesi del progetto al dialogo tra l’artista e i collaboratori del
  Parco coinvolti nell’operazione di inserimento dell’opera tra i
  faggeti del sentiero. Il cortometraggio, pubblicato sui siti <a href="https://specialmente.bmw.it/">specialmente.bmw.it</a>di BMW
  Italia e su <a href="https://www.arteparco.com/">arteparco.com</a>,
  veicola l’interpretazione del progetto ARTEPARCO attraverso i
  contributi di una giovane troupe di creativi impegnati a raccontare,
  dal proprio punto di vista, la natura del progetto. A fianco del long
  video, il sito <a href="https://specialmente.bmw.it/">Specialmente</a>
  ospita ulteriori cinque video episodi, dedicati alle persone che
  gravitano attorno al Parco e che quotidianamente contribuiscono alla
  sua preservazione e conservazione, nonché oggetto di contenuti video
  comunicativi sul canale LinkedIn di BMW Group Italia.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Un museo senza pareti: le opere di ARTEPARCO</strong></p>
<p>Ideato dall’imprenditore e comunicatore abruzzese Paride Vitale, il
  progetto ARTEPARCO è oggi un appuntamento consolidato nel panorama
  dell’arte contemporanea e persegue nel tempo l’obiettivo di realizzare
  un museo senza pareti.</p>
<p>Partendo da Pescasseroli (AQ), lungo i sentieri C1 e C2 del Parco, è
  possibile imbattersi negli interventi di artisti dalla cifra
  stilistica eterogenea che, nel corso degli anni, si sono confrontati
  con questo contesto incontaminato: Marcantonio, Matteo Fato,
  Alessandro Pavone, Sissi, Valerio Berruti, Accademia di Aracne e megx.</p>
<p>Sul sito <a href="https://www.arteparco.com/">Arteparco</a>, nella
  sezione “Opere”, è possibile approfondire i contenuti relativi alle
  otto installazioni che nel corso degli anni hanno contribuito alla
  realizzazione del progetto, qui di seguito elencate:</p>
<p>•          2025: Stasis, Velasco Vitali</p>
<p>•          2024: Rinascita, megx</p>
<p>•          2023: Totemi, Accademia di Aracne</p>
<p>•          2022: Liberi Tutti, Valerio Berruti</p>
<p>•          2021: Radicorno, Sissi</p>
<p>•          2020: Un tempo è stato, Alessandro Pavone</p>
<p>•          2019: (specchi angelici), Matteo Fato</p>
<p>•          2018: Animale - Vegetale (Il Cuore), Marcantonio</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>“Stasis” – l’omaggio di Velasco Vitali per l’ottavo
    appuntamento di ARTEPARCO</strong></p>
<p>Velasco Vitali, ispirato dal contesto delle Foreste Vetuste –
  riconosciute Patrimonio Mondiale dall’UNESCO nel 2017 – ha realizzato,
  per l’ottava edizione di ARTEPARCO, “Stasis”, un’opera che rende
  omaggio alla fauna del Parco traendo ispirazione dagli stiliti, asceti
  dell’antichità che vivevano per lunghi periodi sopra colonne o
  pilastri, immobili e in preghiera, come forma di elevazione spirituale.</p>
<p>L’opera è una riflessione sul concetto di equilibrio, che intreccia
  la dimensione fisica con quella contemplativa, e si collega idealmente
  alla serie “Torre”, realizzata dall’artista tra il 2005 e il 2010.</p>
<p>In “Stasis”, il tronco grezzo e semi lavorato di una quercia si
  trasforma in una colonna naturale, sormontata da un capitello decorato
  con foglie d’acanto. In cima, si erge un lupo appenninico, simbolo
  della natura selvaggia e, al tempo stesso, metafora della società
  contemporanea, ancora in cammino verso una piena consapevolezza del
  proprio ruolo nel mondo.</p>
<p>“Per le Foreste Vetuste del Parco ho immaginato una scultura
  simbolica, punto di partenza di un percorso in cui ognuno è chiamato a
  lasciare la propria impronta, a testimonianza del legame con il
  territorio”, afferma <strong>Velasco Vitali</strong>. “È un invito a
  disegnare una ‘geografia della mente’, fatta di connessioni, scambi e
  consapevolezza della nostra esistenza”.</p>
<p>Elementi naturali ormai privi di vita rinascono per mezzo
  dell’intervento creativo dell’artista, producendo un’opera in continuo
  mutamento. La scultura del lupo, fusa in alluminio nella storica
  Fonderia Artistica Battaglia di Milano, è infatti rivestita con una
  patina che, col tempo, si opacizzerà, lasciando che l’ambiente
  circostante vada a perfezionare l’intervento di Vitali.</p>
<p>Collocata in una radura nascosta, al termine di un sentiero del
  Parco, “Stasis” si integra in modo armonioso nel paesaggio, offrendo
  un esempio virtuoso e significativo di sintesi tra arte e natura.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>BMW Group e l’impegno a favore della cultura</strong></p>
<p>Con oltre 100 progetti sviluppati a livello globale, il BMW Group è
  impegnato da più di 50 anni nel supportare iniziative culturali: in
  particolare, sono state intraprese attività nel campo dell’arte
  moderna e contemporanea, della musica, dell’architettura e del design.
  Il BMW Group sostiene alcuni tra i più rilevanti musei, fiere d'arte e
  palcoscenici in tutto il mondo. Dal Guggenheim Museum alla Tate
  Modern, dal Centre Pompidou alla Neue Nationalgalerie. Dall'Opera
  Staatsoper Unter den Linden e La Scala di Milano al Teatro Bolshoi di
  Mosca. Da Art Basel a Frieze e alla Biennale di Kochi-Muziris. La
  corporate citizenship e il dialogo interculturale sono il fulcro di
  un'impresa commerciale di successo come il BMW Group. La libertà
  creativa incondizionata e le cooperazioni sostenibili e a lungo
  termine sono essenziali per dar vita ad una vera partnership nel campo culturale.</p>
<p>L’impegno culturale di BMW Group è stato inaugurato con la creazione
  nel 1972 di tre opere di grandi dimensioni dell’artista tedesco
  Gerhard Richter, destinate al foyer della nuova sede centrale di BMW a
  Monaco di Baviera. Da allora, l’impegno è proseguito con iniziative
  come la realizzazione delle BMW Art Car da parte di celebri artisti
  come Alexander Calder, Frank Stella, Roy Lichtenstein, Andy Warhol,
  Jenny Holzer, Jeff Koons, Cao Fei e John Baldessari. Nella primavera
  di quest’anno il BMW Group ha presentato la ventesima BMW Art Car,
  realizzata dall'artista newyorkese di fama internazionale Julie
  Mehretu. Mehretu è stata scelta all'unanimità da una giuria
  internazionale di direttori e curatori di musei e ha avuto totale
  libertà creativa per progettare il ventesimo capitolo della
  leggendaria collezione di "sculture su ruote" di BMW. La BMW
  M Hybrid V8 Art Car di Mehretu ha partecipato alla 24 Ore di Le Mans
  nel giugno 2024 portando a termine la gara.</p>
<p>L’approccio all’espressione creativa del BMW Group viene confermato a
  livello nazionale con la promozione di importanti progetti
  artistico-culturali nel nostro Paese. Il coinvolgimento di BMW Italia
  in collaborazioni con realtà come il Teatro alla Scala di Milano e il
  Teatro dell’Opera di Roma, il progetto ARTEPARCO, attestano
  l’importanza che ha per l’azienda la promozione di attività culturali
  all’interno di una più ampia strategia di responsabilità sociale d’impresa.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>SpecialMente - #Drivenbypeople. Il progetto di CSR di BMW Italia</strong></p>
<p>BMW Italia, filiale italiana di BMW AG, ha sviluppato un programma
  integrato di Corporate Citizenship denominato SpecialMente che ha come
  pilastri fondamentali cultura, inclusione sociale, dialogo
  interculturale, sostenibilità e promozione dei talenti e che coinvolge
  tutti e tre i brand del Gruppo: BMW, MINI e Motorrad.</p>
<p>SpecialMente è una piattaforma che include tantissime attività e che
  testimonia come il tema sia radicato nella cultura aziendale di BMW
  Italia, in linea con la strategia del BMW Group, ma anche punto di
  riferimento all’interno dell’universo della Casa di Monaco, in termini
  di intensità, integrazione e capacità di agire nel tessuto sociale nel
  quale si opera.</p>
<p>Dal 2001 ad oggi, il progetto SpecialMente ha coinvolto 3 milioni di
  persone attraverso iniziative “on-line” e “on-land”. Maggiori dettagli
  sulle attività di Corporate Social Responsibility di BMW Italia si
  possono trovare sul sito www.specialmente.bmw.it</p>
<p> </p>
<p>
  <a name="_Hlk207872152"></a><strong>SpecialMente e Scuola Holden</strong></p>
<p>La passione per la cultura, l’inclusione sociale e l’innovazione - e
  il desiderio di raccontarla - sono il terreno su cui si fonda la
  collaborazione tra SpecialMente e Scuola Holden. Che sia una gara
  sportiva all’insegna dell’inclusività, l’inaugurazione di una nuova
  stagione teatrale o l’evento fieristico più importante del settore
  delle due ruote, SpecialMente chiede a Scuola Holden di raccontare le
  sue attività con sguardo inedito, trasversale, diverso. L’hashtag
  simbolo del progetto è #drivenbypeople, perché lo sguardo delle
  persone coinvolte, combinato all'esperienza degli storyteller è ciò
  che permette di far emergere connessioni vere, vive. Connessioni che,
  con SpecialMente, generano, anzi moltiplicano il valore sociale di
  ogni attività coinvolgendo sempre più collaboratori, partner, e
  soprattutto amici. SpecialMente e Scuola Holden, oggi, scelgono di
  coltivare questo valore con una storia, un significato, un messaggio.</p>
<p> </p>
<p>Il cortometraggio e i cinque video episodi realizzati dalla Scuola
  Holden sono disponibili ai seguenti link:</p>
<p>Cortometraggio: <a href="https://youtu.be/u-0eAKFdDFo" target="_blank">https://youtu.be/u-0eAKFdDFo</a></p>
<p>Pillola 1 - Guardiaparco: <a href="https://youtu.be/t5f-4-w_rmY" target="_blank">https://youtu.be/t5f-4-w_rmY </a></p>
<p>Pillola 2 – Direttore Parco: <a href="https://youtu.be/YwwF7W20vME">https://youtu.be/YwwF7W20vME</a></p>
<p>Pillola 3 - Roberto Olivi:  <a href="https://youtu.be/zkCj_uVduIQ" target="_blank">https://youtu.be/zkCj_uVduIQ</a></p>
<p>Pillola 4 - Paride Vitale:  <a href="https://youtu.be/iKg_VMYv-tY" target="_blank">https://youtu.be/iKg_VMYv-tY</a></p>
<p>Pillola 5 - Passeggiata Mirino e Velasco:  <a href="https://youtu.be/TeUoZpB-Jv0" target="_blank">https://youtu.be/TeUoZpB-Jv0</a></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Per ulteriori informazioni:</p>
<p>
  <strong>Francesca
    Capurro                                                                 </strong></p>
<p>Corporate Communication Manager</p>
<p>Telefono: +39 3486918003</p>
<p>E-mail: <a href="mailto:francesca.capurro@bmw.it">francesca.capurro@bmw.it</a></p>
<p>Media website: <a href="https://newsroom.bmwgroup.com/global/en">https://newsroom.bmwgroup.com/global/en</a> e <a href="http://bmw.lulop.com/">http://bmw.lulop.com </a> </p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p>
  <strong>Il BMW Group</strong></p>
<p>Con i suoi quattro marchi BMW, MINI, Rolls-Royce e BMW Motorrad, il
  BMW Group è il costruttore leader mondiale di auto e moto premium e
  offre anche servizi finanziari premium. Il BMW Group comprende oltre
  30 stabilimenti di produzione nel mondo ed ha una rete di vendita
  globale in più di 140 Paesi.</p>
<p>Nel 2024, il BMW Group ha venduto oltre 2,45 milioni di automobili e
  più di 210.000 motocicli in tutto il mondo. L'utile al lordo delle
  imposte nell'esercizio finanziario 2024 è stato di 11,0 miliardi di
  euro con un fatturato di 142,4 miliardi di Euro. Al 31 dicembre 2024,
  il BMW Group contava un organico di 159.104 dipendenti.</p>
<p>Il successo economico del BMW Group si fonda da sempre su una visione
  a lungo termine e su un’azione responsabile. La sostenibilità è un
  elemento centrale della strategia aziendale del Gruppo e interessa
  ogni fase del ciclo di vita dei prodotti, dalla catena di
  approvvigionamento alla produzione, fino al termine della loro vita utile.</p>
<p>BMW Group Italia è presente nel nostro Paese da oltre 50 anni e vanta
  oggi 4 società che danno lavoro a 850 collaboratori. La filiale
  italiana è uno dei sei mercati principali a livello mondiale per la
  vendita di auto e moto del BMW Group.</p>
<p>
  <a href="http://www.bmwgroup.com/" target="_blank">www.bmwgroup.com</a>  </p>
<p>Facebook: <a href="http://www.facebook.com/BMWGroup" target="_blank">http://www.facebook.com/BMWGroup</a>   </p>
<p>Twitter: <a href="http://twitter.com/BMWGroup" target="_blank">http://twitter.com/BMWGroup</a>  </p>
<p>YouTube: <a href="http://www.youtube.com/BMWGroupView" target="_blank">http://www.youtube.com/BMWGroupView</a>  </p>
<p>Instagram: <a href="https://www.instagram.com/bmwgroup" target="_blank">https://www.instagram.com/bmwgroup</a>  </p>
<p>LinkedIn: <a href="https://www.linkedin.com/company/bmw-group/" target="_blank">https://www.linkedin.com/company/bmw-group/</a></p><div class="import-contacts-wrapper"><div class="import-contact">Contatto stampa: Francesca Capurro<br>Tel: +39-02-51610-011<br>indirizzo e-mail: <a href="mailto:francesca.capurro@bmw.it">francesca.capurro@bmw.it</a></div></div></div>]]></description><category><![CDATA[Press Release,Cultural Engagement]]></category>
            <pubDate>Tue, 16 Sep 2025 09:45:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 16 Sep 2025 07:45:00 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Una ventata d’aria fresca al BMW Museum.</title>
                        <link>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/una-ventata-daria-fresca-al-bmw-museum/</link>
                        <guid>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/una-ventata-daria-fresca-al-bmw-museum/</guid><pp:caseid>803461</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[Nuovi spazi curati, BMW DigiTour e mostra “Belle Macchine”.]]></pp:summary><description><![CDATA[<div class="imported-article"><p>
  <strong>Monaco.</strong> Tra i musei più visitati della Germania, il
  BMW Museum ha registrato nel 2024 l’anno di maggior successo della sua
  storia, con oltre 840.000 visitatori. Le innovazioni nella mostra
  permanente e la nuova esposizione “Belle Macchine”, che verrà
  inaugurata a maggio nella “Cupola del Museo”, promettono esperienze
  museali entusiasmanti anche per il 2025.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Nuove prospettive negli spazi della mostra permanente.</strong></p>
<p>La “Casa del Design” invita il pubblico del museo a scoprire il
  lavoro del team di design BMW attraverso tre livelli sovrapposti. La
  sala “Ispirazione” segna l’inizio del processo creativo: qui nascono
  le prime idee di design, che prendono forma e vengono talvolta
  scartate per fare spazio a nuove soluzioni innovative. Questo sviluppo
  è reso visibile dalla scultura cinetica, il pezzo forte del Museo BMW:
  714 sfere metalliche sospese a fili di metallo che, attraverso il loro
  movimento, tracciano il percorso dalla bozza iniziale fino alla
  silhouette finale del veicolo. Con uno sfondo apparentemente infinito,
  i movimenti dinamici delle sfere, le luci atmosferiche e il suono
  trasformano lo spazio in un’opera d’arte immersiva.</p>
<p>Uno sguardo attraverso un'apertura nel pavimento guida i visitatori
  alla tappa successiva, l’“Atelier”, dove si sviluppano ulteriormente
  le idee. Questo spazio, ripensato in chiave minimalista, ospita una
  varietà di esposizioni, tra cui schizzi, materiali innovativi,
  tecnologie all’avanguardia e il concept car BMW Vision Neue Class,
  oltre a filmati dedicati ai designer.</p>
<p>Con “Drive. Live. Love”, il BMW Museum mette in scena nella nuova
  sala “Incontro” un’esperienza emozionale che celebra il legame tra i
  proprietari e le loro vetture BMW. Al centro della sala, circondate da
  un pannello panoramico raffigurante immagini di orgogliosi proprietari
  BMW, sono esposte tre iconiche vetture: la BMW Isetta, la BMW 2002 TI
  e, da poco, un'auto concessa in prestito dai membri del BMW Club, che
  viene esposta a rotazione. Inoltre, tre postazioni interattive
  invitano i visitatori ad esplorare l’universo BMW: una postazione
  fotografica con la Isetta, un’area dedicata alla selezione di colori e
  materiali e un touchscreen con sei filmati.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Uno sguardo alla primavera: BMW DigiTour e la nuova mostra
    “Belle Macchine. Il design automobilistico italiano alla BMW”.</strong></p>
<p>Anche nel settore digitale, a partire da marzo 2025, il BMW Museum
  introdurrà un'importante novità per la mostra permanente. Dopo quasi
  dieci anni, l'attuale app del museo sarà sostituita dalla BMW
  DigiTour, una nuova esperienza digitale per i visitatori. Attraverso
  il proprio smartphone o tablet, i visitatori potranno godere di visite
  guidate individuali e interattive delle esposizioni. Questa nuova
  offerta consentirà di esplorare la storia di BMW in modo coinvolgente
  e dinamico, senza necessità di download.</p>
<p>Oltre alle innovazioni nella mostra permanente, a partire da maggio
  2025 il pubblico del museo potrà visitare la nuova esposizione “Belle
  Macchine. Il design automobilistico italiano in BMW”. Il design
  italiano, sinonimo di bellezza senza tempo, ha influenzato per decenni
  la moda, l’interior design e il product design a livello globale.
  Anche il design automobilistico italiano ha sempre stabilito standard
  internazionali, rappresentando un’icona di eleganza senza tempo.
  Questa mostra esplora il modo in cui l’estetica e lo stile di vita
  italiani si fondono con l’ingegneria tedesca di BMW. Già negli anni
  ’30, BMW ha tratto ispirazione dall’eleganza unica delle carrozzerie
  italiane. Grazie alla collaborazione con celebri designer come
  Giorgetto Giugiaro e Marcello Gandini, BMW ha dato vita a numerosi
  modelli iconici, contribuendo in modo significativo alla crescita e
  all’identità del marchio. L’influenza italiana ha permesso a BMW di
  combinare classe ed eleganza con forme moderne e funzionalità,
  accelerando la sua affermazione come produttore premium a livello globale.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Per ulteriori informazioni:</p>
<p>
  <strong>Francesca Capurro</strong></p>
<p>Corporate Communication Manager</p>
<p>Telefono: +39 3486918003</p>
<p>E-mail: <a href="mailto:francesca.capurro@bmw.it">francesca.capurro@bmw.it</a></p>
<p>Media website: https://newsroom.bmwgroup.com/global/en<a href="http://bmw.lulop.com">http://bmw.lulop.com</a></p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p>
  <strong>Il BMW Group</strong></p>
<p>Con i suoi quattro marchi BMW, MINI, Rolls-Royce e BMW Motorrad, il
  BMW Group è il costruttore leader mondiale di auto e moto premium e
  offre anche servizi finanziari premium. Il BMW Group comprende oltre
  30 stabilimenti di produzione nel mondo ed ha una rete di vendita
  globale in più di 140 Paesi.</p>
<p>Nel 2024, il BMW Group ha venduto oltre 2,45 milioni di automobili e
  più di 209.000 motocicli in tutto il mondo. L'utile al lordo delle
  imposte nell'esercizio finanziario 2023 è stato di 17,1 miliardi di
  euro con un fatturato di 155,5 miliardi di Euro. Al 31 dicembre 2023,
  il BMW Group contava un organico di 154.950 dipendenti.</p>
<p>Il successo economico del BMW Group si fonda da sempre su una visione
  a lungo termine e su un’azione responsabile. La sostenibilità è un
  elemento centrale della strategia aziendale del Gruppo e interessa
  ogni fase del ciclo di vita dei prodotti, dalla catena di
  approvvigionamento alla produzione, fino al termine della loro vita utile.</p>
<p>BMW Group Italia è presente nel nostro Paese da oltre 50 anni e vanta
  oggi 4 società che danno lavoro a 850 collaboratori. La filiale
  italiana è uno dei sei mercati principali a livello mondiale per la
  vendita di auto e moto del BMW Group.</p>
<p>
  <a href="http://www.bmwgroup.com/" target="_blank">www.bmwgroup.com</a>  </p>
<p>Facebook: <a href="http://www.facebook.com/BMWGroup" target="_blank">http://www.facebook.com/BMWGroup</a>   </p>
<p>Twitter: <a href="http://twitter.com/BMWGroup" target="_blank">http://twitter.com/BMWGroup</a>  </p>
<p>YouTube: <a href="http://www.youtube.com/BMWGroupView" target="_blank">http://www.youtube.com/BMWGroupView</a>  </p>
<p>Instagram: <a href="https://www.instagram.com/bmwgroup" target="_blank">https://www.instagram.com/bmwgroup</a>  </p>
<p>LinkedIn: <a href="https://www.linkedin.com/company/bmw-group/" target="_blank">https://www.linkedin.com/company/bmw-group/</a></p><div class="import-contacts-wrapper"><div class="import-contact">Contatto stampa: Francesca Capurro<br>Tel: +39-02-51610-011<br>indirizzo e-mail: <a href="mailto:francesca.capurro@bmw.it">francesca.capurro@bmw.it</a></div></div></div>]]></description><category><![CDATA[Press Release,Cultural Engagement,Corporate Heritage]]></category>
            <pubDate>Tue, 18 Feb 2025 16:14:00 +0100</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 18 Feb 2025 15:14:00 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>BMW Italia si prepara a celebrare nel 2025 i 20 anni di partnership con la Prima della Scala. Un traguardo di eccellenza e passione per la cultura.</title>
                        <link>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/bmw-italia-si-prepara-a-celebrare-nel-2025-i-20-anni-di-partnership-con-la-prima-della-scala-un-traguardo-di-eccellenza-e-passione-per-la-cultura/</link>
                        <guid>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/bmw-italia-si-prepara-a-celebrare-nel-2025-i-20-anni-di-partnership-con-la-prima-della-scala-un-traguardo-di-eccellenza-e-passione-per-la-cultura/</guid><pp:caseid>803385</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[BMW Italia si appresta a celebrare nel 2025 un’importante pietra miliare: i 20 anni di partnership con la Prima della Scala, uno degli eventi più importanti della stagione teatrale internazionale.Lo ha annunciato Massimiliano Di Silvestre, presidente e amministratore delegato di BMW Italia in occasione della conferenza stampa di presentazione de “La forza del destino”, opera inaugurale del Teatro alla Scala nel 2024, diretta da Riccardo Chailly, il prossimo 7 Dicembre.]]></pp:summary><description><![CDATA[<div class="imported-article"><p>BMW Italia si appresta a celebrare nel 2025 un’importante pietra
  miliare: i 20 anni di partnership con la Prima della Scala, uno degli
  eventi più importanti della stagione teatrale internazionale. Lo ha
  annunciato Massimiliano Di Silvestre, presidente e amministratore
  delegato di BMW Italia in occasione della conferenza stampa di
  presentazione de “La forza del destino”, opera inaugurale del Teatro
  alla Scala nel 2024, diretta da Riccardo Chailly, il prossimo 7 Dicembre.</p>
<p>Questo connubio tra eccellenza artistica e culturale mondiale
  testimonia la perfetta sintonia tra BMW Italia e il mondo dei valori
  del Teatro alla Scala, uno dei palcoscenici più amati e rispettati del
  panorama lirico internazionale e patrimonio culturale mondiale.</p>
<p>Leadership, passione, attenzione ai dettagli, innovazione,
  sostenibilità, e soprattutto inclusione e cultura: sono questi i
  principi che da sempre guidano BMW Italia e che trovano una naturale
  espressione nella collaborazione con una delle più prestigiose
  istituzioni culturali al mondo, quella del Teatro alla Scala, per la
  quale la centralità della dimensione umana è un valore imprescindibile.</p>
<p>“Ogni anno in questa sede – ha dichiarato Di Silvestre - ho
  l’opportunità e il privilegio di raccontare l’impegno di BMW nel mondo
  della cultura che dura da oltre 50 anni e il legame unico tra BMW
  Italia e il Teatro alla Scala di Milano. In un mondo dove tecnologia e
  digitalizzazione viaggiano a velocità esponenziale, crediamo che sia
  importante recuperare la centralità dell’uomo, la creazione di una
  comunità fondata sui valori, l’incontro tra persone. Perché pensiamo
  che le persone, oggi più che mai, facciano la differenza. E la
  differenza l’ha fatta in modo straordinario Dominique Meyer guidando
  questo teatro negli ultimi 4 anni. Con lui e la sua squadra abbiamo
  fatto crescere e portato ad un nuovo livello la partnership con La Scala”.</p>
<p>Il Teatro alla Scala, simbolo di Milano nel mondo, con la sua storia,
  il suo pubblico internazionale e la sua continua ricerca
  dell'eccellenza, continuerà a essere una delle realtà più dinamiche
  del panorama culturale mondiale. La partnership con BMW, che celebra
  questo importante anniversario, è una testimonianza di come la cultura
  e l'arte possano essere motori di sviluppo e innovazione in grado di
  connettere il passato e il futuro.</p>
<p>In occasione dei 20 anni di collaborazione, BMW annuncerà una serie
  di iniziative speciali che celebreranno questo anniversario e
  rafforzeranno il legame tra il Brand e uno dei teatri più prestigiosi
  al mondo. L’impegno di BMW nella cultura e nelle arti proseguirà con
  la stessa passione e visione di innovazione che caratterizzano da
  sempre ogni suo prodotto, dal design automobilistico alle esperienze
  immersive offerte al pubblico.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>BMW Italia e il Teatro alla Scala insieme dal 2002</strong></p>
<p>Nel corso di questi due decenni, BMW ha affiancato il Teatro alla
  Scala in numerosi progetti, sostenendo la crescita e l'evoluzione di
  un'istituzione che rappresenta un punto di riferimento per la cultura
  e l'arte in Italia e nel mondo. Il contributo di BMW ha permesso di
  promuovere e valorizzare eventi di rilevanza internazionale, dal
  sostegno alle stagioni liriche e sinfoniche alla realizzazione di
  progetti speciali che hanno accompagnato il Teatro alla Scala a
  dialogare con le nuove tecnologie e le sfide della contemporaneità.</p>
<p>La partnership iniziata nel 2002, in occasione del lancio della BMW
  Serie 7, si è poi sviluppata a partire dal 2005 attraverso il legame
  con la “prima” del 7 dicembre e dal 2016 è stata suggellata dalla
  decisone di BMW Italia di diventare Socio Fondatore Sostenitore.</p>
<p>Nel corso degli anni il teatro e la filiale italiana della Casa di
  Monaco hanno realizzato insieme progetti per la diffusione della
  cultura come “Grandi spettacoli per piccoli” e “La Scala in città” che
  hanno ottenuto uno straordinario consenso di pubblico e critica.</p>
<p>Da ricordare anche il progetto di comunicazione Iconic Sounds
  Electric, realizzato nel 2023 e pianificato su tutte le emittenti
  televisive nazionali, grazie alla collaborazione tra gli allievi
  dell’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala, diretti da Pietro
  Mianiti, e la partitura di uno dei BMW Iconic Sounds Electric.</p>
<p>I BMW Iconic Sounds Electric, sono i suoni creati dal BMW Group per
  dare voce alle vetture a emissioni zero della gamma, sviluppati
  ripensando completamente la percezione acustica di un veicolo
  elettrico e nati da una collaborazione tra Renzo Vitale, Creative
  Director Sound di BMW Group e il compositore di colonne sonore
  cinematografiche Hans Zimmer, vincitore di Grammy e dell’Academy Award.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>7 dicembre 2021 – 7 dicembre 2024. La House of BMW, casa del
    Brand nata anche come omaggio al Teatro alla Scala</strong></p>
<p>La House of BMW, spazio di condivisione e dialogo nel cuore di
  Milano, è stato inaugurato il 7 dicembre 2021, come omaggio simbolico
  alla Prima della Scala e alla città.</p>
<p>Questo spazio si è posto da subito come un luogo d’incontro e
  community valoriale riflettendo la volontà dell’azienda di mettere
  l’uomo al centro in un’epoca dominata da tecnologia e digitalizzazione. </p>
<p>E a distanza di tre anni dalla sua apertura, House of BMW e il
  ricchissimo programma di attività e incontri che l’hanno animata, ha
  fortemente supportato una visione comune, di BMW Group Italia e del
  Teatro alla Scala, quella di creare una comunità fondata sui valori e
  sull’incontro tra le persone, con la cultura come valore centrale.</p>
<p>Il 7 dicembre di quest’anno verrà chiuso il secondo capitolo di
  questa storia, che ha portato oltre 300 mila persone a visitare lo
  spazio di Via Monte Napoleone, ma BMW Italia è già pronta a far
  evolvere il concetto, reinterpretandolo in modo innovativo. Da aprile
  del 2025 in occasione della Design Week verrà svelato il nuovo progetto.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Per ulteriori informazioni:</p>
<p>
  <strong>Francesca
    Capurro                                                            </strong></p>
<p>Corporate Communication Manager</p>
<p>Telefono: +39 3486918003</p>
<p>E-mail: <a href="mailto:francesca.capurro@bmw.it">francesca.capurro@bmw.it</a></p>
<p>Media website: <a href="https://newsroom.bmwgroup.com/global/en">https://newsroom.bmwgroup.com/global/en</a> e <a href="http://bmw.lulop.com/">http://bmw.lulop.com</a>  </p>
<p>
  <strong> </strong>
  <strong> </strong></p>
<p>
  <strong>Il BMW Group</strong></p>
<p>Con i suoi quattro marchi BMW, MINI, Rolls-Royce e BMW Motorrad, il
  BMW Group è il costruttore leader mondiale di auto e moto premium e
  offre anche servizi finanziari e di mobilità premium. Il BMW Group
  comprende oltre 30 stabilimenti di produzione nel mondo ed ha una rete
  di vendita globale in più di 140 Paesi.</p>
<p>Nel 2023, il BMW Group ha venduto oltre 2,55 milioni di automobili e
  più di 209.000 motocicli in tutto il mondo. L'utile al lordo delle
  imposte nell'esercizio finanziario 2023 è stato di 17,1 miliardi di
  euro con un fatturato di 155,5 miliardi di Euro. Al 31 dicembre 2023,
  il BMW Group contava un organico di 154.950 dipendenti.</p>
<p>Il successo del BMW Group si fonda da sempre su una visione a lungo
  termine e su un’azione responsabile, dalla catena di
  approvvigionamento alla produzione fino alla fase di fine utilizzo di
  tutti i prodotti.</p>
<p>BMW Group Italia è presente nel nostro Paese da oltre 50 anni e vanta
  oggi 4 società che danno lavoro a 850 collaboratori. La filiale
  italiana è uno dei sei mercati principali a livello mondiale per la
  vendita di auto e moto del BMW Group.</p>
<p>
  <a href="http://www.bmwgroup.com/" target="_blank">www.bmwgroup.com</a></p>
<p>Facebook: <a href="http://www.facebook.com/BMWGroup" target="_blank">http://www.facebook.com/BMWGroup</a> </p>
<p>Twitter: <a href="http://twitter.com/BMWGroup" target="_blank">http://twitter.com/BMWGroup</a></p>
<p>YouTube: <a href="http://www.youtube.com/BMWGroupView" target="_blank">http://www.youtube.com/BMWGroupView</a>  </p>
<p>Instagram: <a href="https://www.instagram.com/bmwgroup" target="_blank">https://www.instagram.com/bmwgroup</a>  </p>
<p>LinkedIn: <a href="https://www.linkedin.com/company/bmw-group/" target="_blank">https://www.linkedin.com/company/bmw-group/</a></p><div class="import-contacts-wrapper"><div class="import-contact">Contatto stampa: Francesca Capurro<br>Tel: +39-02-51610-011<br>indirizzo e-mail: <a href="mailto:francesca.capurro@bmw.it">francesca.capurro@bmw.it</a></div></div></div>]]></description><category><![CDATA[Press Release,Cultural Engagement]]></category>
            <pubDate>Wed, 27 Nov 2024 10:00:00 +0100</pubDate>
            <pp:lastModified>Wed, 27 Nov 2024 09:00:00 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>BMW Italia si conferma Main Partner dell’edizione 2024 di ARTEPARCO. Lo scorso 27 luglio è stata svelata la settima opera del progetto (“Rinascita” di megx). L’iniziativa artistica ha luogo nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e incarna i valori della conservazione e della valorizzazione delle risorse territoriali.</title>
                        <link>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/bmw-italia-si-conferma-main-partner-delledizione-2024-di-arteparco-lo-scorso-27-luglio-e-stata-svelata-la-settima-opera-del-progetto-rinascita-di-megx-liniziativa-artistica-ha-luogo-nel-parco-nazionale-dabruzzo-lazio-e-molise-e-incarna-i-valori-della-conservazione-e-della-valorizzazione-delle-risorse-territoriali/</link>
                        <guid>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/bmw-italia-si-conferma-main-partner-delledizione-2024-di-arteparco-lo-scorso-27-luglio-e-stata-svelata-la-settima-opera-del-progetto-rinascita-di-megx-liniziativa-artistica-ha-luogo-nel-parco-nazionale-dabruzzo-lazio-e-molise-e-incarna-i-valori-della-conservazione-e-della-valorizzazione-delle-risorse-territoriali/</guid><pp:caseid>803522</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[BMW Italia rinnova l’impegno a sostegno di ARTEPARCO, progetto artistico a cielo aperto che si trova nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, ideato da Paride Vitale e patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.]]></pp:summary><description><![CDATA[<div class="imported-article"><p>Il 27 luglio è stata inaugurata la settima edizione di ARTEPARCO,
  un'iniziativa visionaria che dal 2018 celebra il connubio tra arte
  contemporanea e sostenibilità ambientale nel Parco Nazionale
  d’Abruzzo, Lazio e Molise.</p>
<p>ARTEPARCO, che gode del patrocinio del Ministero dell'ambiente e
  della sicurezza energetica, è promossa da BMW Italia, attenta e
  partecipe a costruire una rete culturale e sostenibile sempre più solida.</p>
<p>Dall’idea dell’imprenditore abruzzese Paride Vitale, nasce il
  progetto artistico a cielo aperto che aspira a diventare un museo
  senza pareti. Partendo da Pescasseroli (AQ) attraverso i sentieri C1 e
  C2, è possibile trovare tra gli alberi del parco le installazioni
  degli artisti che hanno contribuito, negli anni, alla realizzazione
  del progetto: Marcantonio, Matteo Fato, Alessandro Pavone, Sissi,
  Valerio Berruti e Accademia di Aracne.</p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p>
  <strong>“Rinascita”, un incontro tra donna e natura per il settimo
    appuntamento di ARTEPARCO.</strong></p>
<p>L'evento inaugurale, tenutosi sabato 27 luglio a Pescasseroli (AQ),
  nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, è stato la
  cornice di presentazione della settima opera di ARTEPARCO:
  "Rinascita" dell'artista megx. Megx è un’artista visiva il
  cui lavoro esplora il rapporto tra uomo e natura. In particolare, la
  sua creazione è una scultura in terracotta che rappresenta una figura
  femminile emergente da un tronco d'albero morto, simboleggiando la
  ciclicità della vita e il continuo rinnovamento della natura.
  Quest'opera permanente, in contrasto con le precedenti installazioni
  effimere dell'artista, invita a una riflessione profonda
  sull'integrazione tra uomo e ambiente.</p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p>
  <strong>BMW Group e l’impegno a favore della cultura</strong></p>
<p>Con oltre 100 progetti sviluppati a livello globale, il BMW Group è
  impegnato da più di 50 anni nel supportare iniziative culturali: in
  particolare, sono state intraprese attività nel campo dell’arte
  moderna e contemporanea, della musica, dell’architettura e del design.
  Il BMW Group sostiene alcuni tra i più rilevanti musei, fiere d'arte e
  palcoscenici in tutto il mondo. Dal Guggenheim Museum alla Tate
  Modern, dal Centre Pompidou alla Neue Nationalgalerie. Dall'Opera
  Staatsoper Unter den Linden e La Scala di Milano al Teatro Bolshoi di
  Mosca. Da Art Basel a Frieze e alla Biennale di Kochi-Muziris. La
  corporate citizenship e il dialogo interculturale sono il fulcro di
  un'impresa commerciale di successo come il BMW Group. La libertà
  creativa incondizionata e le cooperazioni sostenibili e a lungo
  termine sono essenziali per dar vita ad una vera partnership nel campo culturale.</p>
<p>L’impegno culturale di BMW Group è stato inaugurato con la creazione
  nel 1972 di tre opere di grandi dimensioni dell’artista tedesco
  Gerhard Richter, destinate al foyer della nuova sede centrale di BMW a
  Monaco di Baviera. Da allora, l’impegno è proseguito con iniziative
  come la realizzazione delle BMW Art Car da parte di celebri artisti
  come Alexander Calder, Frank Stella, Roy Lichtenstein, Andy Warhol,
  Jenny Holzer, Jeff Koons, Cao Fei e John Baldessari. Nella primavera
  di quest’anno il BMW Group ha presentato la ventesima BMW Art Car,
  realizzata dall'artista newyorkese di fama internazionale Julie
  Mehretu. Mehretu è stata scelta all'unanimità da una giuria
  internazionale di direttori e curatori di musei e ha avuto totale
  libertà creativa per progettare il ventesimo capitolo della
  leggendaria collezione di "sculture su ruote" di BMW. La BMW
  M Hybrid V8 Art Car di Mehretu ha partecipato alla 24 Ore di Le Mans
  nel giugno 2024 portando a termine la gara.</p>
<p>L’approccio all’espressione creativa del BMW Group viene confermato a
  livello nazionale con la promozione di importanti progetti
  artistico-culturali nel nostro Paese. Il coinvolgimento di BMW Italia
  in collaborazioni con realtà come il Teatro alla Scala di Milano e il
  Teatro dell’Opera di Roma, il progetto ARTEPARCO, l’attività a
  supporto del cinema del brand MINI attestano l’importanza che ha per
  l’azienda la promozione di attività culturali all’interno di una più
  ampia strategia di responsabilità sociale d’impresa.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Per ulteriori informazioni:</p>
<p>
  <br />
  <strong>Marco Di
    Gregorio                                                              </strong></p>
<p>Corporate Communication Manager</p>
<p>Telefono: +39 0251610088</p>
<p>E-mail: <a href="mailto:marco.di-gregorio@bmw.it" target="_blank">marco.di-gregorio@bmw.it</a></p>
<p>Media website: <a href="https://newsroom.bmwgroup.com/global/en">https://newsroom.bmwgroup.com/global/en</a> e <a href="http://bmw.lulop.com/">http://bmw.lulop.com</a>  </p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p>
  <strong>Il BMW Group</strong></p>
<p>Con i suoi quattro marchi BMW, MINI, Rolls-Royce e BMW Motorrad, il
  BMW Group è il costruttore leader mondiale di auto e moto premium e
  offre anche servizi finanziari e di mobilità premium. Il BMW Group
  comprende oltre 30 stabilimenti di produzione nel mondo ed ha una rete
  di vendita globale in più di 140 Paesi.</p>
<p>Nel 2023, il BMW Group ha venduto oltre 2,55 milioni di automobili e
  più di 209.000 motocicli in tutto il mondo. L'utile al lordo delle
  imposte nell'esercizio finanziario 2023 è stato di 17,1 miliardi di
  euro con un fatturato di 155,5 miliardi di Euro. Al 31 dicembre 2023,
  il BMW Group contava un organico di 154.950 dipendenti.</p>
<p>Il successo del BMW Group si fonda da sempre su una visione a lungo
  termine e su un’azione responsabile. L'azienda ha impostato la rotta
  per il futuro tempestivamente e pone costantemente la sostenibilità e
  la conservazione delle risorse al centro del proprio orientamento
  strategico, dalla catena di approvvigionamento alla produzione fino
  alla fase di fine utilizzo di tutti i prodotti.</p>
<p>BMW Group Italia è presente nel nostro Paese da oltre 50 anni e vanta
  oggi 4 società che danno lavoro a 850 collaboratori. La filiale
  italiana è uno dei sei mercati principali a livello mondiale per la
  vendita di auto e moto del BMW Group.</p>
<p>
  <a href="http://www.bmwgroup.com/" target="_blank">www.bmwgroup.com</a></p>
<p>Facebook: <a href="http://www.facebook.com/BMWGroup" target="_blank">http://www.facebook.com/BMWGroup</a> </p>
<p>Twitter: <a href="http://twitter.com/BMWGroup" target="_blank">http://twitter.com/BMWGroup</a></p>
<p>YouTube: <a href="http://www.youtube.com/BMWGroupView" target="_blank">http://www.youtube.com/BMWGroupView</a>  </p>
<p>Instagram: <a href="https://www.instagram.com/bmwgroup" target="_blank">https://www.instagram.com/bmwgroup</a>  </p>
<p>LinkedIn: <a href="https://www.linkedin.com/company/bmw-group/" target="_blank">https://www.linkedin.com/company/bmw-group/</a></p><div class="import-contacts-wrapper"><div class="import-contact">Contatto stampa: Marco Di Gregorio<br>Tel: +39-02-51610-088<br>indirizzo e-mail: <a href="mailto:marco.di-gregorio@bmw.it">marco.di-gregorio@bmw.it</a></div></div></div>]]></description><category><![CDATA[Press Release,Cultural Engagement]]></category>
            <pubDate>Tue, 30 Jul 2024 11:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 30 Jul 2024 09:00:00 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>La BMW Art Car di Julie Mehretu celebra la sua première mondiale al Centre Pompidou di Parigi.</title>
                        <link>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/la-bmw-art-car-di-julie-mehretu-celebra-la-sua-premiere-mondiale-al-centre-pompidou-di-parigi/</link>
                        <guid>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/la-bmw-art-car-di-julie-mehretu-celebra-la-sua-premiere-mondiale-al-centre-pompidou-di-parigi/</guid><pp:caseid>802727</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[Il progetto dell'artista di fama internazionale trasforma la BMW M Hybrid V8 da corsa in un'opera d'arte performativa +++ La BMW Art Car di Mehretu gareggerà alla 24 Ore di Le Mans il prossimo mese +++ I laboratori panafricani estenderanno la collaborazione tra BMW e l'artista fino al 2026]]></pp:summary><description><![CDATA[<div class="imported-article"><p>
  <strong>Parigi/Monaco</strong>. La 20a BMW Art Car viene presentata al
  pubblico per la prima volta oggi al Centre Pompidou di Parigi.
  Progettata dalla rinomata artista contemporanea di New York Julie
  Mehretu, il progetto trasforma la BMW M Hybrid V8 da corsa in un'opera
  d'arte performativa, continuando una lunga tradizione di BMW Art Cars
  e di corse competitive. Poche settimane dopo la sua anteprima mondiale
  nella capitale francese, la nuova edizione della leggendaria
  collezione BMW Art Car gareggerà alla 24 Ore di Le Mans.</p>
<p>"L'intero progetto BMW Art Car riguarda l'invenzione,
  l'immaginazione, il superare i limiti di ciò che è possibile. Non
  penso a questa macchina come a qualcosa da esporre. La sto pensando
  come qualcosa che correrà a Le Mans. È una pittura performativa. La
  mia BMW Art Car è stata creata in stretta collaborazione con i team di
  motorsport e di ingegneria," afferma Julie Mehretu. "La BMW
  Art Car è completata solo quando la gara è finita."</p>
<p>La collaborazione tra BMW e Julie Mehretu include anche un impegno
  congiunto per una serie di Laboratori Translocali PanAfricani per
  Media per registi, che faranno tappa in varie città africane nel 2025
  e 2026, culminando in una grande mostra al Zeitz Museum of
  Contemporary Art Africa di Città del Capo.</p>
<p>"Le BMW Art Car sono una parte essenziale del nostro impegno
  culturale globale. Da quasi 50 anni collaboriamo con artisti
  affascinati dalla mobilità e dal design quanto dalla tecnologia e dal
  motorsport. La visione di Julie Mehretu per una macchina da corsa è un
  contributo straordinariamente forte alla nostra serie BMW Art
  Cars," ha dichiarato Oliver Zipse, Presidente del Consiglio di
  Amministrazione di BMW AG. "Julie Mehretu ha creato molto più di
  una fantastica Art Car. Le sue idee hanno dato l'impulso per ampliare
  l'impegno culturale delle nostre Art Car a promuovere la creatività
  dei giovani artisti in Africa."</p>
<p>
  <strong>Nasce una Pittura Performativa.</strong></p>
<p>Lo spazio, il movimento e l'energia sono sempre stati motivi centrali
  nel lavoro di Julie Mehretu. Per il design della 20a BMW Art Car, ha
  trasformato per la prima volta un'immagine bidimensionale in una
  rappresentazione tridimensionale, riuscendo a portare il dinamismo
  nella forma. Julie Mehretu ha utilizzato il vocabolario di colore e
  forma del suo monumentale dipinto "Everywhen" (2021 - 2023)
  come punto di partenza per il suo design. L'opera è attualmente in
  mostra nella grande retrospettiva dell'artista al Palazzo Grassi di
  Venezia e successivamente entrerà a far parte della collezione
  permanente del Museum of Modern Art (MoMA) di New York, a cui è stata donata.</p>
<p>La sua forma visiva astratta risulta da fotografie digitalmente
  alterate, sovrapposte in più strati di griglie di punti, veli dai
  colori al neon e le marcature nere caratteristiche del lavoro di
  Mehretu. "Nello studio dove avevo il modello della BMW M Hybrid
  V8 stavo semplicemente seduta di fronte al dipinto e ho pensato: Cosa
  succederebbe se questa macchina sembrava attraversare quel dipinto e
  venisse influenzata da esso," dice Julie Mehretu. "L'idea
  era di fare un remix, un mashup del dipinto. Continuavo a vedere quel
  dipinto che in qualche modo gocciolava sull’auto. Persino i reni
  dell’auto hanno assorbito il dipinto."</p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p>
  <strong>Le BMW Art Car con storia a Le Mans si riuniscono al Concorso d'Eleganza.</strong></p>
<p>La fusione di immagine e veicolo è stata realizzata con l'aiuto della
  mappatura 3D, con cui il motivo è stato trasferito sui contorni del
  veicolo. La complessa pellicola consente alla BMW M Hybrid V8
  interamente progettata di competere alla 24 Ore di Le Mans. I piloti
  del BMW Motorsport Sheldon van der Linde (RSA), Robin Frijns (NED) e
  René Rast (GER) gareggeranno con la 20a BMW Art Car con il numero di
  gara 20 al Circuit de la Sarthe il 15 giugno. Come loro, anche Julie
  Mehretu non vede l'ora della gara: "Sono andata a vedere la BMW M
  Hybrid V8 correre a Daytona, e questa esperienza è stata travolgente.
  Designer, ingegneri, aerodinamicisti e tante altre menti creative
  stanno lavorando per portare questo veicolo al suo estremo. Quando
  uscirà in pista ora, molti sogni si realizzeranno."</p>
<p>Prima del giorno della gara, la BMW Art Car di Julie Mehretu farà
  un'apparizione al Concorso d'Eleganza di Villa d'Este sul Lago di Como
  sulla strada per Le Mans. Nell'ambito della mostra di veicoli storici
  organizzata dal Gruppo BMW e dal Grand Hotel Villa d'Este, Julie
  Mehretu stessa presenterà la 20a edizione della Collezione BMW Art
  Car. Sarà esposta nei giardini di Villa Erba insieme alle BMW Art Car
  di Alexander Calder (1975), Frank Stella (1976), Roy Lichtenstein
  (1977), Andy Warhol (1979), Jenny Holzer (1999) e Jeff Koons (2010),
  che hanno debuttato anche loro a Le Mans. Julie Mehretu discuterà
  della creazione della 20a BMW Art Car in un talk con Adrian van
  Hooydonk, Responsabile del Design del Gruppo BMW, domenica 26 maggio 2024.</p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p>
  <strong>Ispirazione per i Giovani Artisti: PanAfrican Translocal Media Workshops.</strong></p>
<p>La collaborazione tra BMW e Julie Mehretu è stata concepita fin
  dall'inizio oltre l'automobile. Si concluderà dopo la 24 Ore di Le
  Mans in un progetto per artisti emergenti del continente africano: I
  Laboratori Translocali PanAfricani per Media. Insieme, i partner si
  concentrano sul potenziale creativo in tutto il continente africano,
  dove il Gruppo BMW contribuisce da oltre 50 anni alla responsabilità
  sociale con progetti educativi.</p>
<p>Julie Mehretu e Mehret Mandefro, produttrice, sceneggiatrice e
  cofondatrice dell'Istituto Realness, che lavora per rafforzare
  l'ecosistema dei media in Africa, organizzeranno laboratori in varie
  città e regioni africane durante tutto il 2025. L'obiettivo del
  progetto è fornire uno spazio per artisti e registi per collaborare e
  scambiare idee. Questi incontri offriranno un forum per gli artisti
  per sviluppare nuovi percorsi verso un futuro civico giusto nelle loro
  rispettive comunità.</p>
<p>La serie di Laboratori Translocali PanAfricani farà tappa nelle città
  di Dakar (Senegal), Marrakech (Marocco), Kigali (Ruanda), Lagos
  (Nigeria) e Città del Capo (Sudafrica). I risultati dei laboratori
  saranno presentati insieme alla 20a BMW Art Car al Zeitz Museum of
  Contemporary Art Africa di Città del Capo nella prima metà del 2026.</p>
<p>Il Gruppo BMW sta così proseguendo coerentemente il suo sostegno
  pluridecennale per il cinema e i talenti creativi: dalla serie di
  cortometraggi 'The Hire' e la partnership con il Festival di Cannes
  all'acquisizione di opere di studenti delle accademie d'arte nei
  quartieri degli stabilimenti dell'azienda in tutto il mondo.</p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p>
  <strong>L'Artista.</strong></p>
<p>Julie Mehretu è una pittrice americana di fama mondiale. È nata ad
  Addis Abeba, capitale dell'Etiopia, nel 1970. Insieme alla sua
  famiglia si è trasferita negli Stati Uniti all'età di sette anni. Vive
  e lavora a New York e Berlino.</p>
<p>La pratica di Mehretu nella pittura, nel disegno e nella grafica
  coinvolge lo spettatore in una dinamica articolazione visiva
  dell'esperienza contemporanea, una rappresentazione del comportamento
  sociale e della psicogeografia dello spazio, esplorando i palinsesti
  della storia, dal tempo geologico a una fenomenologia moderna del sociale.</p>
<p>Mehretu ha conseguito la laurea presso il Kalamazoo College nel
  Michigan, ha trascorso un anno all'estero presso l'Università Cheikh
  Anta Diop di Dakar, in Senegal, e ha completato il Master of Fine Art
  con lode alla Rhode Island School of Design nel 1997. Mehretu ha
  ricevuto numerosi premi, tra cui il MacArthur Award (2005), il Berlin
  Prize: Guna S. Mundheim Fellowship presso l'American Academy di
  Berlino (2007) e il U.S. Department of State Medal of Arts Award
  (2015). Una retrospettiva di metà carriera del suo lavoro ha
  recentemente girato al LACMA (Los Angeles), High Museum (Atlanta),
  Whitney Museum of American Art (New York) e Walker Museum of Art
  (Minneapolis) dal 2019 al 2023. La sua più grande mostra personale
  europea finora intitolata "Ensemble" è stata inaugurata il
  17 marzo 2024 a Palazzo Grassi a Venezia.</p>
<p>Mehretu è membro dell'American Academy of Arts and Letters,
  dell'American Academy of Arts and Sciences e della National Academy of
  Design. La sua rappresentante globale è la Marian Goodman Gallery.
  Espone anche con White Cube, Londra, e Carlier Gebauer, Berlino.</p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p>
  <strong>Dichiarazione della Giuria per la 20a BMW Art Car.</strong></p>
<p>Nel 2018 Julie Mehretu è stata selezionata all'unanimità da una
  giuria di rappresentanti di alto livello del mondo dell'arte
  internazionale per progettare la 20a BMW Art Car. Il panel include
  rinomati curatori e direttori di musei di vari paesi, tra cui Koyo
  Kouoh, Direttore Esecutivo e Curatore Capo dello Zeitz MOCAA di Città
  del Capo; Hans-Ulrich Obrist, Direttore Artistico delle Serpentine
  Galleries di Londra; e Cecilia Alemani, Direttrice e Curatrice Capo di
  High Line Art, New York.</p>
<p>In occasione della première mondiale a Parigi della BMW Art Car
  realizzata da Julie Mehretu, i membri della giuria hanno pubblicato la
  seguente dichiarazione: "Siamo entusiasti della BMW Art Car di
  Julie! Okwui Enwezor aveva già coniato la frase 'Dinamismo nella
  Forma' durante la nostra sessione di giuria e nulla si applica meglio
  alla sua BMW M Hybrid V8 da corsa. Il primo lavoro tridimensionale di
  Julie combina la sua estetica e il suo linguaggio formale con l'idea
  del glitch e del blur, trasformando la velocità in un'esperienza
  viscerale. Questo spazio energetico è tanto feroce e competitivo in
  pista quanto ambizioso come campo di gioco creativo
  dell'immaginazione. Non solo rende omaggio alle art car di Jenny
  Holzer e Frank Stella, ma tesse anche una rete visiva dal Mad Max
  all'arte di strada e ai graffiti che è unica nella serie delle BMW Art Car."</p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p>
  <strong>La BMW M Hybrid V8.</strong></p>
<p>Il supporto per la 20a BMW Art Car è la BMW M Hybrid V8. La nuova
  auto da corsa di BMW M GmbH presenta un sistema di trazione ibrida
  elettrica con circa 640 CV, alimentata da un motore V8 da 4,0 litri
  supportato da un motore elettrico (velocità massima: fino a 345 km/h o
  215 mph, a seconda della configurazione della pista).</p>
<p>Durante le gare ufficiali del Campionato del Mondo FIA di Durata di
  quest'anno, la BMW M Hybrid V8 affronterà una concorrenza di alto
  livello nella categoria Hypercar. L'auto gareggerà anche alla 24 Ore
  di Le Mans - il primo prototipo BMW M Motorsport a farlo dal BMW V12
  LMR, che vinse la classica gara nel 1999.</p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p>
  <strong>La Collezione BMW Art Car.</strong></p>
<p>Artisti di fama mondiale hanno partecipato al programma BMW Art Car
  dal 1975. L'iniziativa è nata dal pilota di corse francese e amante
  dell'arte Hervé Poulain, che insieme all'allora Responsabile del
  Motorsport BMW Jochen Neerpasch, chiese al suo amico artista Alexander
  Calder di dipingere un'auto. Il risultato fu una BMW 3.0 CSL, che
  gareggiò alla 24 Ore di Le Mans nel 1975 e divenne il beniamino del pubblico.</p>
<p>Questa fu la nascita della Collezione BMW Art Car. Negli anni
  successivi, artisti rinomati come Frank Stella, Roy Lichtenstein, Andy
  Warhol, Robert Rauschenberg, Esther Mahlangu, David Hockney, Jenny
  Holzer, Ólafur Elíasson e Jeff Koons hanno arricchito la collezione
  con ulteriori BMW Art Car, ognuno con il proprio stile individuale.
  Più recentemente, l'artista multimediale cinese Cao Fei e l'artista
  concettuale americano John Baldessari hanno presentato una BMW Art Car
  basata rispettivamente sulla BMW M6 GT3 e sulla GTLM nel 2016 e 2017.
  Le BMW Art Car non sono esposte solo nella loro sede, il BMW Museum di
  Monaco, ma sono anche in tour in tutto il mondo nell'ambito di mostre internazionali.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Per ulteriori informazioni:</p>
<p>
  <br />
  <strong>Marco Di
    Gregorio                                                              </strong></p>
<p>Corporate Communication Manager</p>
<p>Telefono: +39 0251610088</p>
<p>E-mail: <a href="mailto:marco.di-gregorio@bmw.it" target="_blank">marco.di-gregorio@bmw.it</a></p>
<p>Media website: <a href="https://newsroom.bmwgroup.com/global/en">https://newsroom.bmwgroup.com/global/en</a> e <a href="http://bmw.lulop.com/">http://bmw.lulop.com</a>  </p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p>
  <strong>Il BMW Group</strong></p>
<p>Con i suoi quattro marchi BMW, MINI, Rolls-Royce e BMW Motorrad, il
  BMW Group è il costruttore leader mondiale di auto e moto premium e
  offre anche servizi finanziari e di mobilità premium. Il BMW Group
  comprende oltre 30 stabilimenti di produzione nel mondo ed ha una rete
  di vendita globale in più di 140 Paesi.</p>
<p>Nel 2023, il BMW Group ha venduto oltre 2,55 milioni di automobili e
  più di 209.000 motocicli in tutto il mondo. L'utile al lordo delle
  imposte nell'esercizio finanziario 2023 è stato di 17,1 miliardi di
  euro con un fatturato di 155,5 miliardi di Euro. Al 31 dicembre 2023,
  il BMW Group contava un organico di 154.950 dipendenti.</p>
<p>Il successo del BMW Group si fonda da sempre su una visione a lungo
  termine e su un’azione responsabile. L'azienda ha impostato la rotta
  per il futuro tempestivamente e pone costantemente la sostenibilità e
  la conservazione delle risorse al centro del proprio orientamento
  strategico, dalla catena di approvvigionamento alla produzione fino
  alla fase di fine utilizzo di tutti i prodotti.</p>
<p>BMW Group Italia è presente nel nostro Paese da oltre 50 anni e vanta
  oggi 4 società che danno lavoro a 850 collaboratori. La filiale
  italiana è uno dei sei mercati principali a livello mondiale per la
  vendita di auto e moto del BMW Group.</p>
<p>
  <a href="http://www.bmwgroup.com/" target="_blank">www.bmwgroup.com</a>  </p>
<p>Facebook: <a href="http://www.facebook.com/BMWGroup" target="_blank">http://www.facebook.com/BMWGroup</a> </p>
<p>Twitter: <a href="http://twitter.com/BMWGroup" target="_blank">http://twitter.com/BMWGroup</a></p>
<p>YouTube: <a href="http://www.youtube.com/BMWGroupView" target="_blank">http://www.youtube.com/BMWGroupView</a>  </p>
<p>Instagram: <a href="https://www.instagram.com/bmwgroup" target="_blank">https://www.instagram.com/bmwgroup</a>  </p>
<p>LinkedIn: <a href="https://www.linkedin.com/company/bmw-group/" target="_blank">https://www.linkedin.com/company/bmw-group/</a></p><div class="import-contacts-wrapper"><div class="import-contact">Contatto stampa: Marco Di Gregorio<br>Tel: +39-02-51610-088<br>indirizzo e-mail: <a href="mailto:marco.di-gregorio@bmw.it">marco.di-gregorio@bmw.it</a></div></div></div>]]></description><category><![CDATA[Press Release,Cultural Engagement,Art Car]]></category>
            <pubDate>Tue, 21 May 2024 20:15:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 21 May 2024 18:15:00 +0000</pp:lastModified>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/3240/f4b3b288-3a00-4a12-87a5-facd22d28101/500_P90550699_highRes_bmw-art-car-20-with-.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/3240/f4b3b288-3a00-4a12-87a5-facd22d28101/500_P90550699_highRes_bmw-art-car-20-with-.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/3240/f4b3b288-3a00-4a12-87a5-facd22d28101/P90550699_highRes_bmw-art-car-20-with-.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[P90550699_highRes_bmw-art-car-20-with-.jpg]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Svelati i primi studi di design per la BMW Art Car di Julie Mehretu.  Prima mondiale al Centre Pompidou di Parigi nel maggio 2024.  La sua BMW M Hybrid V8 correrà alla 24 Ore di Le Mans in giugno. Annuncio del team di piloti internazionali e del numero di partenza. Workshop con artisti in varie città africane.</title>
                        <link>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/svelati-i-primi-studi-di-design-per-la-bmw-art-car-di-julie-mehretu--prima-mondiale-al-centre-pompidou-di-parigi-nel-maggio-2024--la-sua-bmw-m-hybrid-v8-correra-alla-24-ore-di-le-mans-in-giugno-annuncio-del-team-di-piloti-internazionali-e-del-numero-di-partenza-workshop-con-artisti-in-varie-citta-africane/</link>
                        <guid>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/svelati-i-primi-studi-di-design-per-la-bmw-art-car-di-julie-mehretu--prima-mondiale-al-centre-pompidou-di-parigi-nel-maggio-2024--la-sua-bmw-m-hybrid-v8-correra-alla-24-ore-di-le-mans-in-giugno-annuncio-del-team-di-piloti-internazionali-e-del-numero-di-partenza-workshop-con-artisti-in-varie-citta-africane/</guid><pp:caseid>802667</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[Julie Mehretu presenta i suoi primi studi di design per la 20° BMW Art Car. Per questo progetto, l'artista di fama internazionale combina il suo lavoro artistico con la sua passione per il design automobilistico e la velocità. Traduce il dinamismo in forma e applica uno dei suoi motivi monumentali da un piano di immagini bidimensionali a un oggetto tridimensionale progettato industrialmente.]]></pp:summary><description><![CDATA[<div class="imported-article"><p>
  <strong>New York/Monaco.</strong> Julie Mehretu presenta i suoi primi
  studi di design per la 20th BMW Art Car. Per questo progetto,
  l'artista di fama internazionale combina il suo lavoro artistico con
  la passione personale per il design automobilistico e la velocità.
  Traduce il dinamismo in forma e applica uno dei suoi motivi
  monumentali da un piano di immagini bidimensionali a un oggetto
  tridimensionale progettato industrialmente. Nel corso di questo
  processo creativo, il prototipo di auto da corsa BMW M Hybrid V8
  diventa la tela dell'arte multistrato di Mehretu e la prossima
  aggiunta alla leggendaria BMW Art Car Collection. La ventesima BMW Art
  Car celebrerà la sua prima mondiale ufficiale al Centre Pompidou di
  Parigi il 21 maggio 2024, prima di gareggiare poche settimane dopo
  alla 24 Ore di Le Mans il 15/16 giugno.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>L’unione tra il motivo dell'immagine e l'auto da corsa crea
    l'arte su ruote.</strong></p>
<p>Per il design della 20<sup> a</sup> BMW Art Car, Julie Mehretu
  utilizza il vocabolario di colori e forme di un dipinto di grande
  formato già esistente, appartenente a una serie di opere più recenti:
  fotografie oscurate, griglie tratteggiate, vernice spray colorata al
  neon e gli iconici segni gestuali della Mehretu conferiscono alle sue
  opere una forma visiva astratta. L'artista trasferisce il motivo
  dell'immagine risultante come fotografia ad alta risoluzione sui
  contorni del veicolo utilizzando una tecnica di mappatura 3D. Questo
  crea l'esclusivo rivestimento artistico con cui la BMW M Hybrid V8
  parteciperà alla gara di Le Mans. Mehretu racconta il suo processo:
  "È stato solo dopo aver partecipato alla 24 Ore di Daytona l'anno
  scorso che l'idea di come affrontare la BMW Art Car si è davvero
  cristallizzata. Pensavo alla griglia di Frank Stella e a come questa
  potesse essere un omaggio agli ex artisti della BMW Art Car. E
  continuavo a pensare a questo quadro nel mio studio che avevo appena
  terminato e al modello dell'Art Car che era nel mio studio e ho
  pensato che forse potevamo provare a far muovere l'auto attraverso
  questo quadro".</p>
<p>Per la prima volta Julie Mehretu, il cui lavoro sarà presentato
  quest'anno nell'ambito di una grande retrospettiva a Palazzo Grassi a
  Venezia a partire dal 17 marzo, lavora con BMW su un formato
  tridimensionale. L'interazione tra le superfici e la geometria del
  veicolo crea un remix di elementi della sua pittura e apre all'artista
  nuove prospettive nel suo processo creativo. "Il gioco creativo
  di ciò che si può fare in questo nuovo spazio tridimensionale e il
  numero di immaginazioni e invenzioni per costruirlo è molto
  istruttivo. Non è solo l'auto in sé, ma anche i progettisti e le loro
  decisioni, nonché soprattutto i piloti e i loro desideri e
  aspirazioni, che la fanno diventare questo luogo di sogni in cui
  possono partecipare la pittura, l'arte concettuale, l'aerodinamica, la
  velocità e l'estetica", afferma Mehretu.</p>
<p>In conformità con i regolamenti della FIA, la versione 3D dell'opera
  d'arte può essere applicata alla BMW M Hybrid V8 solo con una
  pellicola. Per questo, Julie Mehretu sta lavorando a stretto contatto
  con il team tedesco Race Spirit guidato da Manuel Eberl e Gertraud
  Brenninger per progettare la 20<sup>a</sup> BMW Art Car. Race Spirit
  aveva già partecipato alla realizzazione del design creato da Jeff
  Koons per la 17a BMW Art Car.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Dal museo alla pista, e viceversa.</strong></p>
<p>In linea con la lunga tradizione della BMW Art Car Collection, il 21
  maggio il veicolo dal design artistico sarà presentato per la prima
  volta al pubblico in un museo di fama internazionale. Come per le
  prime mondiali delle BMW Art Car di Roy Lichtenstein (1977) e Jeff
  Koons (2010), la presentazione avverrà al Centre Pompidou di Parigi.
  Nella stessa settimana, l'opera d'arte farà parte del programma del
  Concorso d'Eleganza a Villa d'Este a Cernobbio (24-26 maggio).</p>
<p>Lo stretto legame tra arte e sport motoristici è anche parte
  integrante della storia della BMW Art Car Collection. La primissima
  BMW Art Car, disegnata da Alexander Calder nel 1975, ha fatto il suo
  debutto dinamico sul Circuit de la Sarthe a Le Mans. Come ventesima
  BMW Art Car, il veicolo di Julie Mehretu gareggerà a Le Mans con il
  numero di partenza 20 e sarà guidato dai piloti BMW Sheldon van der
  Linde (RSA), Robin Frijns (NED) e René Rast (GER) nella 24 Ore di Le
  Mans dal 15 al 16 giugno 2024. L'artista disegnerà anche le tute da
  corsa con cui gareggeranno a Le Mans.</p>
<p>"La prospettiva di gareggiare con una BMW Art Car alla 24 Ore di
  Le Mans è un ulteriore incentivo per tutto il team M Motorsport a
  preparare la BMW M Hybrid V8 nel modo più perfetto possibile per
  questo grande palcoscenico", ha dichiarato Franciscus van Meel,
  Presidente del Consiglio di Amministrazione di BMW M GmbH. "Nel
  centesimo anno di esistenza della gara e 25 anni dopo l'ultima
  vittoria di BMW a Le Mans, vincere lì con una BMW Art Car sarebbe il
  più grande successo possibile per tutti noi".</p>
<p>Dopo la gara a Le Mans, la 20<sup> a</sup> BMW Art Car diventerà
  un’opera che sarà presentata al pubblico nei musei e sulle piattaforme
  artistiche di tutto il mondo. Tuttavia, l'approccio di Julie Mehretu
  va ben oltre il veicolo come opera artistica a sé stante.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Workshop con giovani creativi in numerose città africane.</strong></p>
<p>Una componente centrale del progetto è la PanAfricanTranslocal Media
  Workshop Series nel continente africano, che continuerà la
  collaborazione tra Julie Mehretu e BMW nel 2025. Insieme a Mehret
  Mandefro, produttore, scrittore e cofondatore del Realness Institute,
  che lavora per rafforzare l'ecosistema dei media in tutta l'Africa,
  l'artista organizzerà workshop in otto città africane nel corso di
  nove mesi per offrire agli artisti uno spazio di incontro, scambio e
  collaborazione. I risultati dei workshop saranno poi presentati allo
  Zeitz Museum of Contemporary Art Africa di Città del Capo, insieme
  alla 20<sup> a</sup> BMW Art Car. Un partner importante per
  l'ideazione del programma è la residenza per artisti Denniston Hill
  nell'Upstate di New York, fondata nel 2004 da Julie Mehretu, Lawrence
  Chua e Paul Pfeiffer.</p>
<p>Julie Mehretu è stata scelta all'unanimità per disegnare la 20<sup>
  a</sup> BMW Art Car nel 2018 da una giuria di alti rappresentanti del
  mondo dell'arte internazionale. La giuria comprende rinomati curatori
  e direttori di musei di vari Paesi, tra cui Koyo Kouoh, direttore
  esecutivo e curatore capo dello Zeitz MOCAA di Città del Capo;
  Hans-Ulrich Obrist, direttore artistico delle Serpentine Galleries di
  Londra; e Cecilia Alemani, Donald R. Mullen, Jr. Donald R. Mullen Jr.
  direttore e curatore capo di High Line Art, New York. Come tutti gli
  artisti coinvolti nella creazione della BMW Art Car Collection dal
  1975 - tra cui Frank Stella, Andy Warhol, César Manrique, Esther
  Mahlangu, David Hockney, Jenny Holzer, Cao Fei e John Baldessari,
  oltre a quelli già citati - Julie Mehretu ha avuto libertà creativa
  illimitata nella realizzazione delle sue idee per l'ultimo veicolo di
  questa collezione unica al mondo.</p>
<p>L'impegno culturale del BMW Group, con aggiornamenti esclusivi e
  approfondimenti sulle sue iniziative globali, può essere seguito su
  Instagram all'indirizzo @BMWGroupCulture.</p>
<p> </p>
<p>Per ulteriori informazioni:</p>
<p>
  <br />
  <strong>Marco Di
    Gregorio                                                              </strong></p>
<p>Corporate Communication Manager</p>
<p>Telefono: +39 0251610088</p>
<p>E-mail: <a href="mailto:marco.di-gregorio@bmw.it" target="_blank">marco.di-gregorio@bmw.it</a></p>
<p>Media website: <a href="https://newsroom.bmwgroup.com/global/en">https://newsroom.bmwgroup.com/global/en</a> e <a href="http://bmw.lulop.com/">http://bmw.lulop.com</a>  </p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p>
  <strong>Il BMW Group</strong></p>
<p>Con i suoi quattro marchi BMW, MINI, Rolls-Royce e BMW Motorrad, il
  BMW Group è il costruttore leader mondiale di auto e moto premium e
  offre anche servizi finanziari e di mobilità premium. Il BMW Group
  comprende oltre 30 stabilimenti di produzione e assemblaggio nel mondo
  ed ha una rete di vendita globale in oltre 140 Paesi.</p>
<p>Nel 2022, il BMW Group ha venduto oltre 2,4 milioni di automobili e
  oltre 202.000 motocicli in tutto il mondo. L'utile al lordo delle
  imposte nell'esercizio finanziario 2022 è stato di 23,5 miliardi di
  euro con ricavi per 142,6 miliardi di Euro. Al 31 dicembre 2022, il
  BMW Group contava un organico di 149.475 dipendenti.</p>
<p>Il successo del BMW Group si fonda da sempre su una visione di lungo
  periodo e su un’azione responsabile. L'azienda ha impostato la rotta
  per il futuro tempestivamente e pone costantemente la sostenibilità e
  la conservazione delle risorse al centro del proprio orientamento
  strategico, dalla catena di approvvigionamento attraverso la
  produzione fino alla fase di fine utilizzo di tutti i prodotti.</p>
<p>BMW Group Italia è presente nel nostro Paese da oltre 50 anni e vanta
  oggi 4 società che danno lavoro a 850 collaboratori. La filiale
  italiana è uno dei sei mercati principali a livello mondiale per la
  vendita di auto e moto del BMW Group.</p>
<p>
  <a href="http://www.bmwgroup.com">www.bmwgroup.com </a></p>
<p>Facebook: <a href="http://www.facebook.com/BMWGroup">http:</a>//www.facebook.com/BMWGroup</p>
<p>Twitter: <a href="http://twitter.com/BMWGroup">http:</a>//twitter.com/BMWGroup</p>
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<p>Instagram: <a href="https://www.instagram.com/bmwgroup">https:</a>//www.instagram.com/bmwgroup</p>
<p>LinkedIn: <a href="https://www.linkedin.com/company/bmw-group/">https://www.linkedin.com/company/bmw-group/</a></p><div class="import-contacts-wrapper"><div class="import-contact">Contatto stampa: Marco Di Gregorio<br>Tel: +39-02-51610-088<br>indirizzo e-mail: <a href="mailto:marco.di-gregorio@bmw.it">marco.di-gregorio@bmw.it</a></div></div></div>]]></description><category><![CDATA[Press Release,Cultural Engagement]]></category>
            <pubDate>Fri, 09 Feb 2024 09:45:00 +0100</pubDate>
            <pp:lastModified>Fri, 09 Feb 2024 08:45:00 +0000</pp:lastModified>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/3240/05831934-dcf3-4430-9d29-10738558e7b6/500_P90537549_highRes_detail-shot-of-the-2.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/3240/05831934-dcf3-4430-9d29-10738558e7b6/P90537549_highRes_detail-shot-of-the-2.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[P90537549_highRes_detail-shot-of-the-2.jpg]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Maurizio Cattelan non crea né una BMW Art Car né un’ “opera d’arte”. Prima mondiale della BMW i3 dell’artista ad Arles</title>
                        <link>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/maurizio-cattelan-non-crea-ne-una-bmw-art-car-ne-un-opera-darte-prima-mondiale-della-bmw-i3-dellartista-ad-arles/</link>
                        <guid>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/maurizio-cattelan-non-crea-ne-una-bmw-art-car-ne-un-opera-darte-prima-mondiale-della-bmw-i3-dellartista-ad-arles/</guid><pp:caseid>802242</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[Arles/Monaco. In occasione dell’apertura del Festival della fotografia “Rencontres d’Arles” di quest’anno (4 luglio - 25 settembre), BMW, sua partner da molto tempo, insieme a “Toilet Paper”, un marchio ed una pubblicazione biennale all’avanguardia basati sulla fotografia e creati dall’artista Maurizio Cattelan in collaborazione con il fotografo Pierpaolo Ferrari, annunciano la creazione congiunta di una BMW i3 “Spaghetti Car”.]]></pp:summary><description><![CDATA[<div class="imported-article"><p>
  <strong>Arles/Monaco</strong>. In occasione dell’apertura del Festival
  della fotografia “Rencontres d’Arles” di quest’anno (4 luglio - 25
  settembre), BMW, sua partner da molto tempo, insieme a “Toilet Paper”,
  un marchio ed una pubblicazione biennale all’avanguardia basati sulla
  fotografia e creati dall’artista Maurizio Cattelan in collaborazione
  con il fotografo Pierpaolo Ferrari, annunciano la creazione congiunta
  di una BMW i3 “Spaghetti Car”.<br />
  <br />Per evitare qualsiasi malinteso, occorre chiarire ufficialmente
  che ciò che Maurizio Cattelan ha creato non è una BMW Art Car
  ufficiale. Il progetto dell’artista sarà distrutto, secondo i desideri
  di Cattelan stesso, qualche tempo dopo “Rencontres d’Arles”. Per
  quanto riguarda le prossime BMW Art Cars, dopo quella creata da Jeff
  Koons nel 2010, una BMW M6 GT3 è attualmente trasformata in una
  “scultura su ruote” sia dalla leggenda della costa occidentale degli
  Stati Uniti John Baldessari, sia dalla giovane artista multimediale di
  Pechino Cao Fei – con le prossime gare automobilistiche e le prime
  mondiali in programma verso la fine del 2016/2017.<br />
  <br />Maurizio Cattelan è ancora ufficialmente fuori dal mondo
  dell’arte sin dalla sua retrospettiva del 2011 al Guggenheim Museum di
  New York, anche se ha recentemente creato una toilet bowl realizzata
  in oro massiccio per lo stesso museo. Niente di tutto ciò ha frenato i
  risultati delle vendite all’asta delle sue opere, che sono schizzati
  ad oltre 15 milioni di dollari nei primi mesi di quest’anno, creando
  dubbi sulla questione di quanto tempo egli possa resistere alla
  pressione da più parti per convincerlo a non creare “opere d’arte”.</p>
<p>Fedele alle sue parole per quanto riguarda la “Spaghetti Car”, ecco
  cosa ha detto Maurizio Cattelan per quanto riguarda il suo “non
  creare” né un’ “opera d’arte” né una BMW Art Car:</p>
<p>
  <br /> “*****”</p>
<p>“Questa è di gran lunga la migliore Spaghetti Car che ho mai
  assaggiato. Tutti quegli anni di perfezionamento hanno decisamente
  pagato. Decisamente fantastico”.</p>
<p>“Sono rimasto deluso dei miei tentativi di fare un buon sugo per gli
  spaghetti fin da quanto ho iniziato a cucinare 37 anni fa”.<br />
  <br />Anche Serge Naudin, Presidente di BMW France, è stato felice di
  collaborare: “L’impegno culturale a lungo termine di BMW France si
  sviluppa intorno alla fotografia. Viene naturale annoverarci tra gli
  ammiratori di Maurizio Cattelan. Per quanto riguarda la creazione di
  ‘opere d’arte’, amiamo ciò che egli realizza e lo apprezziamo anche
  quando non fa niente”.<br />
  <br />La “Spaghetti Car” fa parte dell’ “Hors Cadre / Out of context”
  [“fuori contesto”] della “Toilet Paper”. La mostra occuperà uno spazio
  pubblico ad Arles durante il festival. La BMW i3 diventa un pezzo
  mobile di questa installazione mediatica all’aperto, che comprende
  murales di grande formato e sedie a sdraio. La BMW i3 è stata lanciata
  nel 2014 come parte di BMW i, il marchio BMW che si occupa di concetti
  di veicoli e di tecnologie visionari, di servizi di mobilità in rete,
  nonché di un nuovo concetto di premium definito dalla sostenibilità.<br />
  <br />BMW è stata lieta di affidare una BMW i3 a Maurizio Cattelan,
  poiché il costruttore automobilistico e l’artista avevano già lavorato
  insieme per la Biennale di Berlino nel 2006, che lo stesso Cattelan ha
  contribuito a curare. Fin dal 2010, BMW France è stata partner di Les
  Rencontres d’Arles. Quest’anno, sarà annunciato il vincitore della
  borsa Résidence BMW, una collaborazione con il Museo Nicéphore Niépce.
  Una mostra della vincitrice 2015, Alinka Echeverría, avrà luogo alla
  Commanderie Sainte-Luce di Arles, nonché durante il Paris Photo al
  Grand Palais di Parigi nel novembre 2016.<br />
  <br />
  <strong>La 18a e la 19a Art Car di Cao Fei e di John Baldessari</strong>
  <br />Nel giugno 2016, il BMW Group ha presentato le prime immagini
  relative alle prossime BMW Art Cars in occasione dell’Art Basel.
  L’artista cinese Cao Fei (*1978) e la leggenda americana John
  Baldessari (*1931) hanno rivelato le idee relative ai loro processi di
  design, rivelando le loro idee sui concetti per la 18a e 19a Art Car.
  Il modello base per entrambi gli artisti è la BMW M6 GT3. Con il loro
  impegno, Cao Fei e John Baldessari si uniranno ad artisti famosi come
  Alexander Calder, Frank Stella, Roy Lichtenstein, Andy Warhol, Robert
  Tauschenberg, David Hockney e Jeff Koons.<br />
  <br />
  <strong>L’impegno culturale di BMW Group</strong>
  <br />Da oltre 50 anni, il BMW Group contribuisce alla realizzazione
  di oltre 100 partnership culturali in tutto il mondo. Al centro di
  quest’impegno a lungo termine ci sono: arte moderna e contemporanea,
  musica jazz e classica, architettura e design. Nel 1972, tre dipinti
  di grandi dimensioni sono stati creati dall’artista Gerhard Richter
  appositamente per l’atrio della sede di Monaco del BMW Group. Da
  allora, artisti come Andy Warhol, Jeff Koons, Daniel Barenboim, Jonas
  Kaufmann e l’architetto Zaha Hadid hanno collaborato con BMW.
  Attualmente l’artista cinese Cao Fei e l’americano John Baldessari
  stanno creando le prossime due vetture per la BMW Art Car Collection.
  Oltre a partnership come quelle con BMW Tate Live, BMW Art Journey,
  “Opera for All” concerti a Berlino, Monaco e Londra, l’azienda
  collabora anche con i più importanti musei e mostre d’arte così come
  con orchestre e teatri dell’opera nel mondo. BMW Group garantisce
  l’assoluta libertà creativa in tutte le attività culturali in cui è
  coinvolto, dal momento che questa è essenziale per un innovativo
  lavoro artistico quanto lo è anche per importanti innovazioni in
  un’azienda di successo.<br />
  <br />Ulteriori informazioni: www.bmwgroup.com/culture e
  www.bmwgroup.com/culture/overview<br />Facebook:
  https://www.facrebook.com/BMW-Group-Culture-925330854231870/<br />Instagram: https://www.instagram:com/bmwgroupculture/<br />@BMWGroupCulture<br />#BMWGroupCulture<br />
  <br />
  <strong>Il BMW Group</strong>
  <br /> Con i suoi tre marchi BMW, MINI e Rolls-Royce, il BMW Group è
  il costruttore leader mondiale di auto e moto premium ed offre anche
  servizi finanziari e di mobilità premium. Come azienda globale, il BMW
  Group gestisce 31 stabilimenti di produzione e montaggio in 14 paesi
  ed ha una rete di vendita globale in oltre 140 paesi.<br />
  <br />Nel 2015, il BMW Group ha venduto circa 2,247 milioni di
  automobili e 137.000 motocicli nel mondo. L’utile al lordo delle
  imposte per l’esercizio 2015 è stato di 9,22 miliardi di Euro con
  ricavi pari a circa 92,18 miliardi di euro. Al 31 dicembre 2015, il
  BMW Group contava 122.244 dipendenti.<br />
  <br />Il successo del BMW Group si fonda da sempre su una visione sul
  lungo periodo e su un’azione responsabile. Perciò, come parte
  integrante della propria strategia, l’azienda ha istituito la
  sostenibilità ecologica e sociale in tutta la catena di valore, la
  responsabilità globale del prodotto e un chiaro impegno a preservare
  le risorse.<br />
  <br />www.bmwgroup.com<br />Facebook:
  http://www.facebook.com/BMWGroup<br />Twitter:
  http://twitter.com/BMWGroup<br />YouTube: http://www.youtube.com/BMWGroupview<br />Google+:http://googleplus.bmwgroup.com</p><div class="import-contacts-wrapper"><div class="import-contact">Contatto stampa: Patrizia Venturini<br>Tel: +39-02-51610-894<br>indirizzo e-mail: <a href="mailto:patrizia.venturini@bmw.it">patrizia.venturini@bmw.it</a></div></div></div>]]></description><category><![CDATA[Press Release,Cultural Engagement,BMW i,Product,BMW]]></category>
            <pubDate>Mon, 04 Jul 2016 15:15:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 04 Jul 2016 13:15:00 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Cao Fei e John Baldessari creeranno le prossime BMW Art Cars. La tradizione sportiva continua con la BMW M6 GT3</title>
                        <link>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/cao-fei-e-john-baldessari-creeranno-le-prossime-bmw-art-cars-la-tradizione-sportiva-continua-con-la-bmw-m6-gt3/</link>
                        <guid>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/cao-fei-e-john-baldessari-creeranno-le-prossime-bmw-art-cars-la-tradizione-sportiva-continua-con-la-bmw-m6-gt3/</guid><pp:caseid>802107</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[Monaco di Baviera/New York. Le BMW Art Cars continueranno ad affascinare il grande pubblico. In occasione del 40° anniversario della serie, una giuria ha scelto la cinese Cao Fei (1978) e l’americano John Baldessari (1931) che saranno rispettivamente l’artista più giovane e quello più anziano ad essere rappresentati nella collezione. Entrambi creeranno una BMW M6 GT3 nel 2016. I veicoli di nuova concezione saranno poi esposti in vari musei nel 2017, dopo essere stati messi alla prova sui circuiti.]]></pp:summary><description><![CDATA[<div class="imported-article"><p>
  <strong>Monaco di Baviera/New York</strong>. Dopo il contributo di
  artisti come Jenny Holzer (1999), Olafur Eliasson (2007) e Jeff Koons
  (2010), le BMW Art Cars continueranno ad affascinare il grande
  pubblico. In occasione del 40° anniversario della serie, una giuria di
  illustri direttori e curatori di musei ha assegnato a due artisti di
  fama internazionale il compito di progettare due veicoli. La cinese
  Cao Fei (1978) e l’americano John Baldessari (1931) saranno
  rispettivamente l’artista più giovane e quello più anziano ad essere
  rappresentati nella collezione. Il 19 novembre, Ian Robertson - membro
  del Consiglio di Amministrazione di BMW AG - ha annunciato questa
  collaborazione al Solomon R. Guggenheim Museum di New York, in
  presenza di 150 ospiti selezionati. Entrambi gli artisti creeranno una
  BMW M6 GT3 nel prossimo anno. I veicoli di nuova concezione saranno
  poi esposti in vari musei nel 2017, dopo essere stati messi alla prova
  sui circuiti. “Il 40° anniversario della BMW Art Car Collection è
  un’occasione per guardare avanti. La collezione incarna l’impegno
  culturale del BMW Group, i cui veicoli si distinguono per la brillante
  combinazione di tecnologia all’avanguardia e talento artistico. Siamo
  molto orgogliosi di ampliare la serie con due opere di artisti molto
  rinomati”, ha affermato Ian Robertson durante la presentazione.<br />
  <br />
  <strong>I commenti degli artisti<br /></strong>“Sono entusiasta di
  essere annoverata tra gli artisti delle meravigliose BMW Art Cars.
  L’accelerazione – un concetto che mi riporta ai miei giorni come
  podista nei Giovani Pionieri – è profondamente legata alla complessa
  relazione che esiste tra velocità, energia e sviluppo”.</p>
<p>Cao Fei<br />
  <br />“Per me è un grandissimo onore essere scelto come artista delle
  BMW Art Cars dagli illustri membri di questa giuria. Creare un’opera
  d’arte che possa esistere anche al di fuori di un museo è molto
  importante per me, e dovrebbe essere un obiettivo di tutti gli
  artisti. Questa sarà sicuramente la mia creazione più veloce in assoluto”.</p>
<p>John Baldessari<br />
  <br />Con il loro impegno, Cao Fei e John Baldessari si uniranno alla
  schiera di artisti del calibro di Alexander Calder, Frank Stella, Roy
  Lichtenstein, Andy Warhol, Robert Rauschenberg e David Hockney.<br />
  <br />
  <strong>La giuria<br /></strong>Gli esperti che hanno composto la
  commissione giudicante sono Richard Armstrong, Direttore del Solomon
  R. Guggenheim Museum (New York), Chris Dercon, Direttore Tate Modern
  (Londra), Juan Gaitán, Direttore Museo Tamayo Arte Contemporáneo
  (Città del Messico), Gabriele Horn, Direttore KW Institute of
  Contemporary Art (Berlino), Udo Kittelmann, Direttore Nationalgalerie
  Staatliche Museen zu Berlin, Dr. Matthias Mühling, Direttore
  Städtische Galerie im Lenbachhaus (Monaco di Baviera), Hans Ulrich
  Obrist, Co-direttore Serpentine Gallery (Londra), Shwetal A. Patel,
  Kochi-Muziris Biennale (India), Beatrix Ruf, Direttrice Stedelijk
  Museum (Amsterdam), Bisi Silva, Direttore The Centre for Contemporary
  Art (Lagos), Philip Tinari, Direttore Ullens Center for Contemporary
  Art (Pechino) e Adam D. Weinberg, Direttore Whitney Museum of American
  Art (New York).<br />
  <br />In merito alle candidature, la giuria ha commentato la propria
  scelta come segue:<br />“Siamo convinti che, grazie al talento che li
  contraddistingue, entrambi gli artisti nominati possano dare un
  prezioso contributo in termini di innovazione e unicità all’attuale
  collezione BMW Art Cars. Cao Fei figura tra gli artisti cinesi più
  promettenti e audaci della sua generazione. Per quanto riguarda la
  18esima BMW Art Car, siamo particolarmente ansiosi di vedere come
  riuscirà a trasformare l’auto in una parte del suo fantastico universo
  parallelo. John Baldessari è un grande pioniere e padrino della scena
  artistica di Los Angeles. Come inventore “seriale”, continua a
  stupirci e ci aspettiamo grandi sorprese per la creazione della
  19esima BMW Art Car.”<br />
  <br />
  <strong> La BMW M6 GT3</strong>
  <br /> Nel 2016, la BMW M6 GT3 sarà la punta di diamante della gamma
  di vetture a disposizione del programma di customer racing di BMW. Il
  veicolo è alimentato da un motore V8 da 4,4 litri con tecnologia M
  TwinPower Turbo, leggermente modificata per l’utilizzo nelle corse
  automobilistiche. Il propulsore è dotato di lubrificazione a carter
  secco e genera fino a 585 CV, con un peso complessivo dell’automobile
  inferiore a 1.300 chilogrammi. Ulteriori caratteristiche tecniche
  includono il concept di trasmissione transaxle, cambio racing
  sequenziale a sei velocità ed elettronica motorsport ad alte
  prestazioni. Le proprietà aerodinamiche del telaio sono state
  ottimizzate nella galleria del vento BMW. Gli ingegneri hanno lavorato
  meticolosamente per mettere a punto la BMW M6 Coupé, che costituisce
  la base della nuova vettura ed era già perfettamente adatta per uscite
  in pista.<br />
  <br />Jens Marquardt, Direttore di BMW Motorsport, ha dichiarato: “È
  fantastico che la tradizione delle BMW Art Cars continui con la BMW M6
  GT3. Il motorsport e le BMW Art Cars sono sempre stati strettamente
  legati. Le nostre auto da corsa progettate da noti artisti sono
  diventate un cult tra il pubblico in generale. Sono convinto che lo
  stesso sarà vero anche per le opere di Cao Fei e John Baldessari.
  Naturalmente miriamo alla vittoria con le BMW M6 GT3 Art Cars. Questa
  combinazione tra arte e alte prestazioni in pista è davvero unica”.<br />
  <br />
  <strong>La collezione BMW Art Car<br /></strong>Dal 1975, artisti
  provenienti da tutto il mondo creano le Art Cars ispirandosi alle
  automobili BMW contemporanee. La collezione ebbe origine quando il
  pilota automobilistico francese Hervé Poulain, appassionato di arte, e
  l’allora Direttore di BMW Motorsport Jochen Neerpasch chiesero
  all’amico artista Alexander Calder di progettare un’automobile. Il
  risultato fu una BMW 3.0 CSL, che nel 1975 gareggiò alla 24 Ore di Le
  Mans, incontrando subito il favore degli spettatori: così nacque la
  BMW Art Car Collection. Nel 2010, al Centre Pompidou di Parigi ha
  fatto il suo debutto l’ultima Art Car della collezione, progettata da
  Jeff Koons. Le BMW Art Cars non sono solo esposte nella loro città
  natale, presso il museo BMW di Monaco di Baviera, ma vengono anche
  ospitate in musei di fama internazionale in Asia, Europa e Nord
  America. Il 2014 ha visto la prima pubblicazione completamente
  dedicata alla collezione. Per ulteriori informazioni: <a href="http://bit.ly/1JSDssV">http://bit.ly/1JSDssV<br />
    <br /></a>Puoi trovare la BMW Art Car Collection sui nostri siti di
  social media:</p>
<p>#BMWArtCar</p>
<p>
  <a href="http://bmwartcars.tumblr.com/">http://bmwartcars.tumblr.com/<br /></a><br />
  <br />
  <strong>L’impegno culturale di BMW Group<br /></strong>Da oltre 40
  anni, il BMW Group contribuisce alla realizzazione di oltre 100
  partnership culturali in tutto il mondo. Al centro di quest’impegno a
  lungo termine ci sono: arte moderna e contemporanea, musica jazz e
  classica, architettura e design. Nel 1972, tre dipinti di grandi
  dimensioni sono stati creati dall’artista Gerhard Richter
  appositamente per l’atrio della sede di Monaco del BMW Group. Da
  allora, artisti come Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Olafur Eliasson,
  Jeff Koons, Zubin Metha, Daniel Barenboim e Anna Netrebko hanno
  collaborato con BMW. L’azienda ha anche commissionato ad architetti
  famosi come Karl Schwanzer, Zaha Hadid e Coop Himmelb(l)au, la
  progettazione di importanti edifici e stabilimenti aziendali. Nel
  2011, il BMW Guggenheim Lab, un’iniziativa globale della Solomon R.
  Guggenheim Foundation, del Guggenheim Museum e del BMW Group, ha fatto
  il suo debutto mondiale a New York. Il BMW Group garantisce l’assoluta
  libertà creativa in tutte le attività culturali in cui è coinvolto,
  dal momento che questa è essenziale per un innovativo lavoro artistico
  quanto lo è anche per importanti innovazioni in un’azienda di successo.<br />
  <br /> Per ulteriori informazioni: <span>
    <a href="../../../global/www.bmwgroup.com/culture"><span>www.bmwgroup.com/culture</span></a></span>
  e <span>
    <a href="../../../global/www.bmwgroup.com/culture/overview"><span>www.bmwgroup.com/culture/overview<br />
        <br />
        <br /></span></a></span>
  <strong>Il BMW Group</strong>
  <br />Con i suoi tre marchi BMW, MINI e Rolls-Royce, il BMW Group è il
  costruttore leader mondiale di auto e moto premium ed offre anche
  servizi finanziari e di mobilità premium. Come azienda globale, il BMW
  Group gestisce 30 stabilimenti di produzione e montaggio in 14 paesi
  ed ha una rete di vendita globale in oltre 140 paesi.<br />
  <br />Nel 2014, il BMW Group ha venduto circa 2.118 milioni di
  automobili e 123,000 motocicli nel mondo. L’utile al lordo delle
  imposte per l’esercizio 2014 è stato di 8,71 miliardi di Euro con
  ricavi pari a circa 80,40 miliardi di euro. Al 31 dicembre 2014, il
  BMW Group contava 116.324 dipendenti.<br />
  <br />Il successo del BMW Group si fonda da sempre su una visione sul
  lungo periodo e su un’azione responsabile. Perciò, come parte
  integrante della propria strategia, l’azienda ha istituito la
  sostenibilità ecologica e sociale in tutta la catena di valore, la
  responsabilità globale del prodotto e un chiaro impegno a preservare
  le risorse.<br />
  <br /> www.bmwgroup.com<br />Facebook:
  http://www.facebook.com/BMWGroup<br />Twitter:
  http://twitter.com/BMWGroup<br />YouTube: http://www.youtube.com/BMWGroupview<br />Google+:http://googleplus.bmwgroup.com</p><div class="import-contacts-wrapper"><div class="import-contact">Contatto stampa: Roberto Olivi<br>Tel: +39-02-51610-294<br>indirizzo e-mail: <a href="mailto:roberto.olivi@bmw.it">roberto.olivi@bmw.it</a></div></div></div>]]></description><category><![CDATA[Press Release,Cultural Engagement]]></category>
            <pubDate>Fri, 20 Nov 2015 08:30:00 +0100</pubDate>
            <pp:lastModified>Fri, 20 Nov 2015 07:30:00 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Prima mondiale della BMW Art Car di Jeff Koons al Centro Pompidou di Parigi. L’auto parteciperà alla 24 Ore di Le Mans</title>
                        <link>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/prima-mondiale-della-bmw-art-car-di-jeff-koons-al-centro-pompidou-di-parigi-lauto-partecipera-alla-24-ore-di-le-mans/</link>
                        <guid>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/prima-mondiale-della-bmw-art-car-di-jeff-koons-al-centro-pompidou-di-parigi-lauto-partecipera-alla-24-ore-di-le-mans/</guid><pp:caseid>802021</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[Parigi. Alla prima della BMW 17a Art Car avvenuta il 1° giugno, Jeff Koons ha presentato e firmato la sua auto davanti a 300 ospiti internazionali e VIP al Centro Pompidou, uno dei più prestigiosi istituti culturali del Mondo per l’arte moderna e contemporanea. Fu nello stesso luogo che nel 1977 Roy Lichtenstein presentò per la prima volta e firmò la sua Art Car]]></pp:summary><description><![CDATA[<div class="imported-article"><p> </p>
<p>
  <strong>Parigi</strong>. Alla prima della BMW 17a Art Car avvenuta il
  1° giugno, Jeff Koons ha presentato e firmato la sua auto davanti
  a 300 ospiti internazionali e VIP al Centro Pompidou, uno dei
  più prestigiosi istituti culturali del Mondo per l’arte
  moderna e contemporanea. Fu nello stesso luogo che nel 1977 Roy
  Lichtenstein presentò per la prima volta e firmò la sua
  Art Car.</p>
<p> </p>
<p>Nello spirito di Calder, Stella, Lichtenstein e Warhol,
  quest’anno la BMW ha annunciato che la 17a Art Car creata da
  Jeff Koons gareggerà lì dove le prime opere su ruote di
  artisti leggendari hanno corso – alla 24 Ore di Le Mans
  (Francia). La tela di Koons è una BMW M3 GT2 che è stata
  omologata per partecipare all’edizione di quest’anno della
  gara di durata più famosa del mondo.</p>
<p> </p>
<p>Il 2 giugno, tra le ore 11 e le 21, il pubblico avrà la
  possibilità di vedere gratuitamente la Art Car nel Forum del
  Centro Pompidou. Alle 17,30, nella Libreria ufficiale del museo, Jeff
  Koons firmerà dei libri prima di parlare del suo lavoro in una
  conversazione con Alain Seban, Presidente del Centro Pompidou, alle
  ore 18 nel Forum del museo.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Il processo di design</strong></p>
<p>Nel corso del suo processo creativo, l’artista ha raccolto
  immagini di auto da corsa, con relative grafiche, colori vibranti, ed
  impressioni di velocità. L’opera risultante con colori
  brillanti concepita da Koons evoca la potenza, il movimento e
  l’energia esplosiva. Con i suoi interni, color argento, insieme
  al potente design esterno, l’Art Car avrà un aspetto
  dinamico anche da ferma.</p>
<p> </p>
<p>“Queste auto da corsa sono come la vita: sono potenti e piene
  di energia”, ha detto Koons. “Puoi partecipare insieme ad
  essa, aggiungervi qualcosa e lasciarti trascendere con la sua energia.
  C’è davvero tanta potenza sotto il cofano e vorrei che le
  mie idee trascendessero insieme alla vettura: in fondo si tratta di
  associarsi a quella potenza”.</p>
<p> </p>
<p>Koons ha collaborato intensamente da mesi con il team BMW a Monaco,
  fondendo le sue abilità con l’ingegneria sofisticata di
  BMW, per assicurare che la 17a Art Car sarà pronta a
  partecipare alla 24 Ore di Le Mans.</p>
<p> </p>
<p>Viaggiando avanti ed indietro da e per la Germania diverse volte dopo
  l’annuncio del 2 febbraio che Koons avrebbe creato la BMW 17a
  Art Car, l’artista ha lavorato con gli ingegneri e con i
  progettisti della BMW per condurre uno studio approfondito delle
  opzioni di materiali e di applicazioni che saranno cruciali per
  ottimizzare sia l’estetica sia gli attributi dell’auto da
  corsa. Lavorando con veri modelli CAD tridimensionali della BMW M3
  GT2, Koons ha potuto simulare l’applicazione della grafica alle
  superfici della vettura e valutarla da ogni angolazione.</p>
<p> </p>
<p>Koons ha anche indossato un casco per unirsi il 23 febbraio al team
  BMW della Le Mans Series americana per le prove a Sebring in Florida.
  Koons ha potuto sperimentare a velocità di gara la BMW M3 GT2
  per trarre ulteriori spunti per il suo design. Come Koons descrive
  l’esperienza, egli è stato testimone delle
  “prestazioni effettive” della M3 GT2 dal sedile di una
  storica BMW M1 da gara. L’artista ha anche guidato una BMW M3
  Coupé sul circuito per approfondirne ulteriormente la dinamica.</p>
<p> </p>
<p>Sotto la guida diretta e la supervisione di Koons, la sua BMW Art Car
  è stata realizzata in collaborazione con un team di ingegneri e
  designer BMW presso la Schmid Design, (ORT), in Baviera. La sfida nel
  creare la Art Car aveva a che fare con l’utilizzo di materiali
  leggeri e di un design che non avrebbe dovuto interferire con
  l’aerodinamica e con il peso dell’auto da corsa. Si
  dovevano considerare anche i tempi, poiché c’era una
  finestra di soli due mesi tra i primi schizzi e la prima mondiale di
  Parigi. Ed è per questo che è stata utilizzata una
  stampa digitale su apposita pellicola vinilica coperta da due mani di
  trasparente per far risaltare il colore. Per applicare centinaia di
  linee dinamiche del design di Koons sulla vettura, disegni CAD sono
  stati tradotti da 3D in 2D per il processo di stampa e quindi
  applicati accuratamente all’intera vettura, nonché alle
  singole parti di ricambio. Il design di Koons comprende molti colori
  contrastanti e brillanti per comunicare i contenuti estetici della
  potenza. Il concetto del design è stato trasformato in linee di
  colore molto accentuate. Grafiche di detriti sono state aggiunte sulle
  parti posteriori laterali e sul retro della vettura per simulare la
  sua potenza. Inoltre, due anelli sul retro della vettura rappresentano
  accelerazioni supersoniche.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Koons e la BMW</strong></p>
<p>La collaborazione di Koons con BMW iniziò a nascere nel 2003,
  quando egli espresse il suo desiderio di creare una BMW Art Car. Il
  suo rapporto con l’azienda iniziò più di venti
  anni fa, quando guidava una BMW durante una sua permanenza a Monaco,
  sede del BMW Group. Koons è conosciuto per la sua passione per
  le auto. All’inizio di quest’anno, è stato anche
  riconosciuto dall’icona della musica Bono degli U2 come uno
  degli artisti ideali per disegnare una vettura che avrebbe fatto
  innamorare di nuovo delle automobili il mondo.</p>
<p> </p>
<p>Il processo creativo di Koons per la BMW Art Car rispecchia le
  tecniche, alcune delle quali prese in prestito dal design e dallo
  sviluppo dei mezzi di trasporto, che egli impiega regolarmente per la
  sua produzione artistica. Per esempio, nella creazione delle sculture
  monumentali di Koons, il suo studio utilizza modelli CAD
  tridimensionali per valutare le superfici, le assembla mediante metodi
  che si trovano nelle officine di elaborazione di moto chopper e le
  dipinge con tecniche basate su quelle sofisticate usate per le automobili.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>La 24 Ore di Le Mans</strong></p>
<p>Nell’aprile 2010, Mario Theissen, Direttore della BMW
  Motorsport, ha annunciato lo schieramento di piloti per la 24 Ore di
  Le Mans. Andy Priaulx (GB), Dirk Müller (DE) e Dirk Werner (DE)
  guideranno la BMW Art Car N. 79. Jörg Müller (DE), Augusto
  Farfus (BR) e Uwe Alzen (DE) guideranno l’auto BMW Le Mans N. 78.</p>
<p> </p>
<p>La 24 Ore di Le Mans è la gara di durata più vecchia
  del mondo in assoluto. Viene disputata ogni anno dal 1923 vicino alla
  città di Le Mans, Sarthe (Francia). Comunemente conosciuta come
  Gran Premio di durata, è organizzata dall’Automobile Club
  de l’Ouest (ACO) e si svolge su un circuito il cui tracciato
  comprende strade pubbliche chiuse al traffico. La gara ha lo scopo non
  soltanto di mettere alla prova l’abilità del pilota e la
  velocità della vettura, ma anche di resistere per 24 ore.</p>
<p> </p>
<p>Il banditore d’aste e pilota francese Hervé Poulain,
  ebbe per primo l’idea di chiedere ad un artista di dipingere la
  vettura con la quale avrebbe gareggiato. Riprendendo questa iniziativa
  nel 1975, l’artista americano Alexander Calder dipinse
  un’auto da corsa BMW, mettendo così le basi di una
  tradizione. L’esperimento Art Car fu presto riproposto: un anno
  più tardi, il co-pilota dell’Art Car di Calder, Sam
  Posey, presentò a Frank Stella l’idea delle BMW Art Car
  quando l’artista newyorkese coprì una BMW con la sua
  tipica decorazione a griglie. L’opera di Stella fu seguita da
  una serie di celebri artisti pop: Roy Lichtenstein, Andy Warhol e
  Robert Rauschenberg. A parte l’Art Car di Rauschenberg, tutte
  queste vetture parteciparono alla 24 Ore di Le Mans, alcune con grande successo.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>La BMW M3 GT2</strong></p>
<p>Derivata dalla BMW M3, auto sportiva dalle elevate prestazioni, la
  BMW M3 GT2 vanta un motore V8 di 4,0 litri con una potenza massima di
  500 CV, un telaio rivisto, freni da corsa e grande utilizzo di
  materiali leggeri. Capace di raggiungere i 100 km/h in 3,4 secondi, la
  BMW M3 GT2 sta rapidamente emergendo come un vero pretendente, al suo
  esordio, per la gara di quest’anno.</p>
<p> </p>
<p>Per il ritorno alla 24 Ore di Le Mans, la BMW Motorsport viene
  appoggiata da numerosi partner di successo. E’ per questo motivo
  che, per la corsa sul “Circuito della Sarthe”,  la
  BMW M3 GT2 porterà i loghi di Castrol, Crowne Plaza, Dunlop,
  Randstad, Sympatex, LuK, H&R, BBS e NGK.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Le BMW Art Car</strong></p>
<p>Fin dal 1975, artisti di tutto il mondo hanno trasformato automobili
  BMW in opere d’arte che hanno di volta in volta segnato un
  periodo particolare nell’ambito del programma Art Car. Nel 2007,
  l’ultima edizione ebbe come protagonista Olafur Eliasson con il
  suo “Your mobile expectations: BMW H2R project”. Molte di
  queste opere, prodotte da artisti come Warhol, Lichtenstein, Stella,
  Rauschenberg, Hockney e Holzer, sono state esposte in famosi musei di
  tutto il mondo, compreso il Louvre, i musei Guggenheim ed il Museo
  d’Arte di Shanghai. Esse sono state anche esposte, tra il 2006
  ed il 2010, al Museo BMW di Monaco ed hanno partecipato ad un tour
  mondiale attraverso l’Asia, la Russia, l’Africa,
  l’India, gli Stati Uniti ed il Messico. Il numero della vettura
  di Koons, il “79”, onora l’auto del 1979 di Andy
  Warhol. All’auto di Warhol fu assegnato il numero
  “76”, un omaggio alla vettura di Frank Stella del 1976;
  entrambe le automobili gareggiarono a Le Mans.</p>
<p> </p>
<p>Casa di tutte le BMW Art Car è il Museo BMW di Monaco. A
  partire da settembre, la 17a BMW Art Car di Koons sarà ivi
  presentata insieme ad alcune delle automobili che l’hanno preceduta.</p>
<p>Con oltre 100 progetti importanti in tutto il mondo, i programmi
  culturali del BMW Group hanno fatto parte integrante dei contributi
  dell’azienda alla società per quasi 40 anni. Oltre
  all’arte contemporanea, l’architettura e il design, la
  musica classica ed il jazz sono componenti chiave di questo impegno.</p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Per ulteriori informazioni:</p>
<p> </p>
<p>Roberto Olivi</p>
<p>BMW Group Italia</p>
<p>Corporate Communications Manager</p>
<p>Tel. 02 51610294 – Fax 02 516100294</p>
<p>Email: roberto.olivi@bmw.it</p>
<p> </p>
<p>Website: <a href="https://newsroom.bmwgroup.com/global/en">https://newsroom.bmwgroup.com/global/en</a></p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p>
  <strong> </strong></p>
<p>
  <strong>BMW Group</strong></p>
<p>Il BMW Group, con i marchi BMW, MINI e Rolls-Royce, è uno dei
  costruttori di automobili e motociclette di maggior successo nel
  mondo. Essendo un’azienda globale, il BMW Group dispone di 24
  stabilimenti di produzione dislocati in 13 paesi e di una rete di
  vendita diffusa in più di 140 nazioni.</p>
<p> </p>
<p>Il BMW Group ha raggiunto nel 2009 un volume di vendita di oltre 1,29
  milioni di automobili e 87.000 motociclette. I profitti lordi per il
  2009 sono stati di 413 milioni di Euro, il fatturato è stato di
  50,68 miliardi di Euro. La forza lavoro del BMW Group al 31 dicembre
  2009 era di circa 96.000 associati.</p>
<p> </p>
<p>Il successo del BMW Group è fondato su una visione
  responsabile e di lungo periodo. Per questo motivo, l’azienda ha
  sempre adottato una filosofia fondata sulla eco-compatibilità e
  sulla sostenibilità all’interno dell’intera catena
  di valore, includendo la responsabilità sui prodotti e un
  chiaro impegno nell’utilizzo responsabile delle risorse. In
  virtù di questo impegno, negli ultimi cinque anni, il BMW Group
  è stato riconosciuto come leader di settore nel Dow Jones
  Sustainability Index.</p><div class="import-contacts-wrapper"><div class="import-contact">Contatto stampa: Roberto Olivi<br>Tel: +39-02-51610-294<br>indirizzo e-mail: <a href="mailto:roberto.olivi@bmw.it">roberto.olivi@bmw.it</a></div></div></div>]]></description><category><![CDATA[Press Release,Cultural Engagement,BMW]]></category>
            <pubDate>Wed, 02 Jun 2010 09:30:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Wed, 02 Jun 2010 07:30:00 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>La BMW M3 GT2 creata da Jeff Koons parteciperà alla 24 Ore di Le Mans. L’anteprima mondiale della 17a Art Cars al Centre Pompidou di Parigi</title>
                        <link>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/la-bmw-m3-gt2-creata-da-jeff-koons-partecipera-alla-24-ore-di-le-mans-lanteprima-mondiale-della-17a-art-cars-al-centre-pompidou-di-parigi/</link>
                        <guid>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/la-bmw-m3-gt2-creata-da-jeff-koons-partecipera-alla-24-ore-di-le-mans-lanteprima-mondiale-della-17a-art-cars-al-centre-pompidou-di-parigi/</guid><pp:caseid>801983</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[Nello spirito di Calder, Stella, Lichtenstein, Warhol e Holzer, la BMW ha oggi annunciato che il 12/13 giugno 2010 la 17a Art Car creata da Jeff Koons gareggerà lì dove le prime opere su ruote di artisti leggendari hanno corso – alla 24 Ore di Le Mans (Francia). La tela di Koons è una BMW M3 GT2 che è stata omologata per partecipare all’edizione di quest’anno della gara di durata più famosa del mondo]]></pp:summary><description><![CDATA[<div class="imported-article"><p>Koons svela i progetti preliminari per la BMW M3 GT2</p>
<p>
  <strong>
    <br /></strong></p>
<p>
  <strong>New York. </strong>Nello spirito di Calder, Stella,
  Lichtenstein, Warhol e Holzer, la BMW ha oggi annunciato che il 12/13
  giugno 2010 la 17a Art Car creata da Jeff Koons gareggerà
  lì dove le prime opere su ruote di artisti leggendari hanno
  corso – alla 24 Ore di Le Mans (Francia). La tela di Koons
  è una BMW M3 GT2 che è stata omologata per partecipare
  all’edizione di quest’anno della gara di durata più
  famosa del mondo.</p>
<p> </p>
<p>Con un ulteriore cenno alla tradizione, Koons presenterà la
  prima mondiale e firmerà la sua vettura il 1° giugno 2010
  al Centre Pompidou di Parigi, proprio come fece Roy Lichtenstein nel 1977.</p>
<p> </p>
<p>Koons ha presentato per la prima volta il suo concetto di design
  preliminare per l’auto in occasione di una conferenza stampa
  tenutasi oggi a New York. Nel corso del suo processo creativo,
  l’artista ha studiato la storia delle grafiche, degli scatti di
  luce e della velocità delle auto da corsa. La grafica quindi
  concepita da Koons evoca potenza, movimento e luce. L’artista
  utilizza le sue tipiche tinte sature su un fondo nero che contrasta
  con l’interno color argento della vettura, che egli stesso ha
  scelto. Il design conferisce alla vettura un aspetto di auto da corsa
  dinamica, anche da ferma.</p>
<p> </p>
<p>“Queste auto da corsa sono come la vita: sono potenti e piene
  di energia”, dice Koons. “Puoi partecipare insieme ad
  essa, aggiungervi qualcosa e lasciarti trascendere con la sua energia.
  C’è davvero tanta potenza sotto il cofano e vorrei che le
  mie idee trascendessero insieme alla vettura: in fondo si tratta di
  associarsi a quella potenza”.</p>
<p> </p>
<p>Koons è stato raggiunto alla conferenza stampa dal Presidente
  del Centre Pompidou Alain Seban, dal Presidente di BMW of North
  America Jim O’Donnell, dal Direttore di BMW Motorsport Mario
  Theissen e dal pilota di BMW Le Mans Andy Priaulx (Gran Bretagna).</p>
<p> </p>
<p>Questo è per noi un anno di slancio crescente che rappresenta
  l’essenza del marchio e l’ultimo capitolo del programma
  BMW Art Car ne fa certamente parte”, ha detto O’Donnell.
  “E’ per tutti noi un piacere assoluto lavorare con Jeff su
  questo programma che fa parte del tessuto BMW”.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Prima mondiale al Centre Pompidou di Parigi</strong></p>
<p>Il Centre Pompidou di Parigi è una delle più
  prestigiose istituzioni culturali del mondo per l’arte moderna e
  contemporanea ed è qui che per la prima volta Roy Lichtenstein
  presentò e firmò la sua vettura nel 1977, così
  come Jeff Koons lo farà il 1° giugno. Inoltre, il numero
  della vettura di Koons, il “79”, onora l’auto del
  1979 di Andy Warhol. All’auto di Warhol fu assegnato il numero
  “76”, un omaggio alla vettura di Frank Stella del 1976;
  entrambe le automobili gareggiarono a Le Mans.</p>
<p> </p>
<p>“Fin dal momento in cui fu creato nel 1977, il Centre Pompidou
  ha agito come un’interfaccia, una piattaforma di scambio tra
  l’arte creativa e la società, con lo scopo di avvicinare
  il pubblico all’arte dei nostri tempi, credendo fermamente che
  l’arte sia in grado di promuovere una società più
  flessibile ed innovativa”, ha detto Alain Seban, Presidente del
  Centre Pompidou. “Per questa ragione, il Centre Pompidou
  è lieto di unirsi al progetto di BMW che, credo, possa far
  molto nell’avvicinare creazione e società, invitando i
  grandi artisti dei nostri tempi – da Roy Lichtenstein nel 1997 a
  Jeff Koons oggi – per sfidare l’oggetto più mitico
  della nostra epoca, l’automobile, attraverso una creazione unica”.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Il processo di design</strong></p>
<p>“E’ un esercizio affascinante ed ispiratore vedere un
  artista presentare il proprio punto di vista attraverso una delle
  nostre auto. Vedere Jeff Koons trasferire la sua sensibilità
  verso un’auto da corsa BMW mentre lavora con il nostro team per
  tradurre la sua visione in una vettura pronta a gareggiare è
  come guardare l’attuazione di un collegamento tra intelligenze
  tecnica e artistica”, ha detto Frank-Peter Arndt, membro del
  Consiglio di Amministrazione di BMW AG responsabile dei format
  culturali internazionali del Gruppo.</p>
<p> </p>
<p>Koons ha collaborato intensamente da mesi con il team BMW a Monaco,
  fondendo le sue abilità con l’ingegneria sofisticata di
  BMW, per assicurare che la 17a BMW Art Car sarà pronta per
  partecipare alla 24 Ore di Le Mans.</p>
<p> </p>
<p>Viaggiando avanti ed indietro da e per la Germania diverse volte dopo
  l’annuncio del 2 febbraio che Koons avrebbe creato la 17a BMW
  Art Car, l’artista ha lavorato con gli ingegneri e con i
  progettisti di BMW per condurre uno studio approfondito delle opzioni
  di materiali e di applicazioni che saranno cruciali per ottimizzare
  sia l’estetica sia gli attributi aerodinamici dell’auto da
  corsa. Lavorando con veri modelli CAD tridimensionali della BMW M3
  GT2, Koons può simulare l’applicazione della grafica alle
  superfici della vettura e valutarla da ogni angolazione.</p>
<p> </p>
<p>Koons ha anche indossato un casco per unirsi il 23 febbraio al team
  BMW della Le Mans Series americana per le prove a Sebring in Florida.
  Koons ha potuto di persona sperimentare a velocità di gara la
  BMW M3 GT2 per trarre ulteriori spunti per il suo design. Come Koons
  descrive l’esperienza, egli è stato testimone delle
  “prestazioni effettive” della M3 GT2 dal sedile di una
  storica BMW M1 da gara. L’artista ha anche guidato una BMW M3
  Coupé sul circuito per approfondirne ulteriormente la dinamica.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>La 24 Ore di Le Mans</strong></p>
<p>Oggi, Mario Theissen, Direttore di BMW Motorsport, ha annunciato lo
  schieramento di piloti per la 24 Ore di Le Mans. Andy Priaulx (GB),
  Dirk Müller (DE) e Dirk Werner (DE) guideranno la BMW Art Car
  N.79. Jörg Müller (DE), Augusto Farfus (BR) e Uwe Alzen (DE)
  guideranno l’auto BMW Le Mans N.78.</p>
<p> </p>
<p>La 24 Ore di Le Mans è la gara di durata più vecchia
  del mondo in assoluto. Viene disputata ogni anno dal 1923 vicino alla
  città di Le Mans, Sarthe (Francia). Comunemente conosciuto come
  Gran Premio di durata, esso è organizzato dall’Automobile
  Club de l’Ouest (ACO) e si svolge su un circuito il cui
  tracciato comprende strade pubbliche chiuse al traffico. La gara ha lo
  scopo non soltanto di mettere alla prova l’abilità del
  pilota e la velocità della vettura, ma anche di resistere per
  24 ore.</p>
<p> </p>
<p>Il banditore d’aste e pilota francese Hervé Poulain,
  ebbe per primo l’idea di chiedere ad un artista di dipingere la
  vettura con la quale avrebbe gareggiato. Riprendendo questa iniziativa
  nel 1975, l’artista americano Alexander Calder dipinse
  un’auto da corsa BMW, mettendo così le basi ad una
  tradizione. L’esperimento Art Car fu presto riproposto: un anno
  più tardi, il co-pilota dell’Art Car di Calder, Sam
  Posey, presentò a Frank Stella l’idea delle BMW Art Car
  quando l’artista newyorkese coprì una BMW con la sua
  tipica decorazione a griglie. L’opera di Stella fu seguita da
  una serie di celebri artisti pop: Roy Lichtenstein, Andy Warhol e
  Robert Rauschenberg. A parte l’Art Car di Rauschenberg, tutte
  queste vetture parteciparono alla 24 Ore di Le Mans, alcune con grande successo.</p>
<p> </p>
<p>Dopo una pausa negli anni Ottanta, l’Art Car ritornò
  alle sue origini a Le Mans nel 1999, quando l’artista
  concettuale americana Jenny Holzer “scrisse” le sue
  “verità” su una vettura da gara BMW V12 Le Mans.</p>
<p> </p>
<p>La collaborazione di Koons con BMW iniziò a germogliare nel
  2003, quando egli espresse il suo desiderio di creare una BMW Art Car.
  Il suo rapporto con l’azienda iniziò più di venti
  anni fa, quando guidava una BMW durante una sua permanenza a Monaco,
  sede del BMW Group. Koons è conosciuto per la sua passione per
  le auto. All’inizio di quest’anno, è stato anche
  riconosciuto dall’icona della musica Bono degli U2 come uno
  degli artisti ideali per disegnare una vettura che avrebbe fatto
  innamorare di nuovo delle automobili il mondo.</p>
<p> </p>
<p>Il processo creativo di Koons per la BMW Art Car rispecchia le
  tecniche, alcune delle quali prese in prestito dal design e dallo
  sviluppo dei mezzi di trasporto, che egli impiega regolarmente per la
  sua produzione artistica. Per esempio, nella creazione delle sculture
  monumentali di Koons, il suo studio utilizza modelli CAD
  tridimensionali per valutare le superfici, le assembla mediante metodi
  che si trovano nelle officine di elaborazione di moto chopper e le
  dipinge con tecniche basate su quelle sofisticate usate per le automobili.</p>
<p> </p>
<p>“E’ congruente che la vettura di Jeff Koons
  seguirà la storica tradizione di famosi artisti che crearono le
  prime Art Car BMW ispirate alle corse”, ha detto
  O’Donnell. “Non vediamo l’ora che BMW torni a Le
  Mans – e magari anche di poter condividere un brindisi con Jeff
  sulla linea del traguardo”.</p>
<p> </p>
<p>Derivata dall’auto sportiva ad alte prestazioni BMW M3, la BMW
  M3 GT2 vanta un motore V8 di 4,0 litri con una potenza massima di 500
  CV, un telaio rivisto, freni da corsa e grande utilizzo di materiali
  leggeri. Capace di raggiungere i 160 km/h in 3,4 secondi, la BMW M3
  GT2 sta rapidamente emergendo come vero pretendente, al suo esordio,
  per la gara di quest’anno.</p>
<p> </p>
<p>Il Direttore di BMW Motorsport Mario Theissen ha detto: “La
  corsa di Le Mans è una delle più importanti
  manifestazioni nello sport motoristico internazionale. Ciò la
  rende il palcoscenico perfetto per dare nuova vita alla tradizione di
  BMW Art Car. L’opera di Jeff Koons lascerà una vivida
  impressione in tutti coloro che la vedranno, anche dopo che la BMW M3
  GT2 avrà tagliato il traguardo. Le BMW Art Car sono state
  spesso in grado di colpire con le loro imprese sportive. Sono
  ottimista che ciò possa accadere di nuovo quest’anno”.</p>
<p> </p>
<p>A partire da settembre, l’Art Car di Koons sarà esposta
  al Museo BMW di Monaco, come parte di una mostra speciale che
  ricorderà il 35° anniversario del programma.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Le BMW Art Car</strong></p>
<p>Fin dal 1975, artisti di tutto il mondo hanno trasformato automobili
  BMW in opere d’arte che hanno di volta in volta segnato un
  periodo particolare nell’ambito del programma Art Car. Nel 2007,
  l’ultima edizione ebbe come protagonista Olafur Eliasson con il
  suo “Your mobile expectations: BMW H2R project”. Molte di
  queste opere sono state esposte in famosi musei di tutto il mondo,
  compreso il Louvre, i musei Guggenheim ed il Museo d’Arte di
  Shanghai. Esse sono state anche esposte, tra il 2006 ed il 2010, al
  Museo BMW di Monaco ed hanno partecipato ad un tour mondiale
  attraverso l’Asia, la Russia, l’Africa, l’India, gli
  Stati Uniti ed il Messico.</p>
<p> </p>
<p>Casa di tutte le BMW Art Car è il Museo BMW di Monaco. A
  partire da settembre, la 17a BMW Art Car di Koons sarà ivi
  presentata insieme ad alcune delle automobili che l’hanno preceduta.</p>
<p> </p>
<p>Con oltre 100 progetti importanti in tutto il mondo, i programmi
  culturali del BMW Group hanno fatto parte integrante dei contributi
  dell’azienda alla società per quasi 40 anni. Oltre
  all’arte contemporanea, l’architettura e il design, la
  musica classica ed il jazz sono componenti chiave di questo impegno.</p>
<p> </p>
<p>Per foto e maggiori informazioni, visitare il sito: www.bmwusanews.com/artsandculture</p>
<p>http://www.independent-collectors.com/bmwartcars</p>
<p> </p>
<p>
  <span> </span></p>
<p>
  <strong>Il BMW Group </strong></p>
<p>Il BMW Group, con i marchi BMW, MINI e Rolls-Royce, è uno dei
  costruttori di automobili e motociclette di maggior successo nel
  mondo. Essendo un’azienda globale, il BMW Group dispone di 24
  stabilimenti di produzione dislocati in 13 paesi e di una rete di
  vendita diffusa in più di 140 nazioni.</p>
<p> </p>
<p>Il BMW Group ha raggiunto nel 2009 un volume di vendita di oltre 1,29
  milioni di automobili e 87.000 motociclette. Il fatturato dello scorso
  anno è stato di 50,68 miliardi di Euro. La forza lavoro del BMW
  Group al 31 dicembre 2009 era di circa 96.000 associati.</p>
<p> </p>
<p>Il successo del BMW Group è fondato su una visione
  responsabile e di lungo periodo. Per questo motivo, l’azienda ha
  sempre adottato una filosofia fondata sulla eco-compatibilità e
  sulla sostenibilità all’interno dell’intera catena
  di valore, includendo la responsabilità sui prodotti e un
  chiaro impegno nell’utilizzo responsabile delle risorse. In
  virtù di questo impegno, negli ultimi cinque anni, il BMW Group
  è stato riconosciuto come leader di settore nel Dow Jones
  Sustainability Index.</p><div class="import-contacts-wrapper"><div class="import-contact">Contatto stampa: Roberto Olivi<br>Tel: +39-02-51610-294<br>indirizzo e-mail: <a href="mailto:roberto.olivi@bmw.it">roberto.olivi@bmw.it</a></div></div></div>]]></description><category><![CDATA[Press Release,Cultural Engagement,Lifestyle Products,BMW]]></category>
            <pubDate>Tue, 06 Apr 2010 17:18:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 06 Apr 2010 15:18:00 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Margarethe von Trotta su BMW X3</title>
                        <link>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/margarethe-von-trotta-su-bmw-x3/</link>
                        <guid>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/margarethe-von-trotta-su-bmw-x3/</guid><pp:caseid>801947</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[La regista è giunta al red carpet del Festival Internazionale del Film di Roma a bordo di BMW X3 in occasione della proiezione di ‘Vision’]]></pp:summary><description><![CDATA[<div class="imported-article"><p>Margarethe von Trotta è giunta all’Auditorium Parco
  della Musica a bordo di una BMW X3. La regista ha raggiunto il red
  carpet del Festival Internazionale del Film di Roma per assistere alla
  proiezione del film ‘Vision’, mentre BMW vi partecipa in
  qualità di ecomobility provider.</p>
<p>
  <span>Il courtesy car BMW è EfficientDynamics</span></p>
<p>Il servizio di courtesy car a bordo di vetture EfficientDynamics del
  BMW Group garantisce la mobilità a basso impatto ambientale di
  ospiti e addetti ai lavori per tutta la durata del festival. Le
  soluzioni adottate sulle vetture della Casa di Monaco offrono,
  infatti, maggiore piacere di guidare insieme a consumi e livelli di
  emissioni ridotti. Accorgimenti tecnici come il recupero
  dell’energia frenante, la funzione Auto-Start-Stop,
  l’indicatore del cambio ottimale di marcia, il funzionamento
  secondo necessità delle unità accessorie,
  l’intelligente costruzione con materiali leggeri e
  l’aerodinamica attiva per mezzo di controllo delle prese
  d’aria in configurazioni specifiche ai singoli modelli sono
  parte della dotazione di serie di ogni nuovo modello BMW – dalla
  compatta BMW Serie 1 alla BMW Serie 7 passando per la BMW Serie 5 Gran Turismo.</p>
<p>Grazie a queste soluzioni BMW Group è leader in Europa per la
  riduzione del consumo di carburante ed emissioni di CO2, un primato
  ribadito da un recente studio della Federazione Europea per i
  Trasporti e l'Ambiente (T&E) che ha confermato ancora una volta
  l'impatto positivo dell’EfficientDynamics. Con la riduzione del
  consumo medio di carburante e delle emissioni di CO2 del 10,2%, BMW
  Group ha nuovamente registrato i maggiori progressi in termini di
  efficienza di tutti i costruttori d’auto del mercato
  automobilistico europeo per l'anno 2008.</p>
<p>BMW EfficientDynamics rappresenta la visione del gruppo per una
  mobilità sostenibile. Il successo di questa strategia,
  certificato dal numero di 1,4 milioni di veicoli dotati delle attuali
  soluzioni EfficientDynamics già venduti, è
  un’ulteriore conferma della capacità di BMW di essere
  già pronta oggi ad affrontare le sfide di domani.</p>
<p> </p>
<p>
  <strong>Responsabilità sociale d’impresa in Italia</strong></p>
<p>Iniziata nel 2006, la partnership con il Festival Internazionale del
  Film di Roma conferma l’attenzione che BMW Group Italia riserva
  alla cultura nel nostro Paese, parte di un impegno che BMW porta
  avanti da diversi anni, convinta che il marchio non sia soltanto lo
  strumento di garanzia delle caratteristiche di un prodotto, ma
  rappresenti un soggetto sociale dotato di identità,
  personalità e vita comunicativa propria.</p>
<p>La filiale italiana porta così il suo contributo al
  riconoscimento internazionale che anche quest’anno, per la
  quinta volta consecutiva, il BMW Group ha ottenuto quale leader del
  settore automobilistico nel Dow Jones Sustainability Index, che
  riconosce e premia la sostenibilità globale del business sotto
  ogni punto di vista: progettuale, produttivo, ambientale e culturale.</p><div class="import-contacts-wrapper"><div class="import-contact">Contatto stampa: Roberto Olivi<br>Tel: +39-02-51610-294<br>indirizzo e-mail: <a href="mailto:roberto.olivi@bmw.it">roberto.olivi@bmw.it</a></div></div></div>]]></description><category><![CDATA[Press Release,Cultural Engagement,Product Placement]]></category>
            <pubDate>Wed, 21 Oct 2009 20:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Wed, 21 Oct 2009 18:00:00 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>&quot;An expression of joy&quot;. Pittura &#039;dinamica&#039; per la nuova BMW Z4</title>
                        <link>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/an-expression-of-joy-pittura-dinamica-per-la-nuova-bmw-z4/</link>
                        <guid>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/an-expression-of-joy-pittura-dinamica-per-la-nuova-bmw-z4/</guid><pp:caseid>801900</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[L'artista Robin Rhode, il regista Jake Scott e la nuovissima roadster della Casa di Monaco insieme per una performance d'eccezione]]></pp:summary><description><![CDATA[<div class="imported-article"><p>L'artista Robin Rhode, il regista Jake Scott e la nuovissima roadster della <br>Casa di<br>Monaco insieme per una performance d'eccezione.</p><p> <br>Immaginate una tela grande quasi quanto un campo di calcio. Sopra forme decise <br>e svolazzanti nei colori primari rosso, giallo e blu. Man mano che l'occhio <br>scopre il ritmo delle linee, delle curve, delle circonferenze e delle macchie <br>di colore, qualcos'altro viene svelato: le forme sono realizzate da <br>battistrada! Un'opera d'arte come nessun'altra, creata da un artista come <br>nessun altro - la nuova BMW Z4 Roadster.</p><p>Negli anni, BMW ha offerto a grandi artisti contemporanei l'opportunità di <br>esprimersi sulle superfici di diverse auto sportive del marchio. Tuttavia, la <br>performance artistica creata dal giovane sudafricano Robin Rhode supera <br>coraggiosamente il concetto che si cela dietro la BMW Art Car Collection. L'<br>automobile non è più solo una stupenda modella, ma è essa stessa l'artista. </p><p>"Questo lavoro - ha detto Rhode - è un'espressione della pittura in azione. <br>Spero di riuscire a comunicare la forza e l'emozione insite nella creazione <br>dell'arte".<br>"L'uso di un pennello fuori dagli schemi, come una vettura dalle alte <br>prestazioni - ha aggiunto - è per me un modo straordinario per studiare la <br>relazione tra emozione, tecnologia e creatività industriale". </p><p>Lo sviluppo del quadro, il processo di formazione in sé, è importante al pari <br>dell'opera finita. Per questa ragione l'opera della Z4 è stata suggestivamente <br>intitolata "An expression of joy".</p><p>Le immagini intense e vivaci create dai battistrada sulla colossale tela <br>appaiono dinamiche e spontanee, nate dall'estro del momento. Invece, ogni <br>singolo movimento è stato minuziosamente pianificato sin nel minimo dettaglio <br>ed è il risultato di un enorme sforzo tecnico. A differenza della leggendaria <br>"action painting" di Jackson Pollock, nulla è stato lasciato al caso. Robin <br>Rhode, giovane ed eclettico artista sudafricano noto a livello internazionale, <br>è un progettista esperto, in grado di organizzare e dirigere un grande staff <br>tecnico, ma con "An Expression of Joy" si è trovato a sperimentare nuove <br>strade. Quest'opera d'arte decisamente straordinaria, nata negli sconfinati <br>Downey Studios di Los Angeles, presenta un ulteriore elemento di criticità. <br>Durante la creazione del dipinto, il giovane regista Jake Scott, vincitore di <br>numerosi premi, ha dovuto riprendere la performance completa per la campagna tv <br>che accompagnerà nel 2009 il lancio della nuova BMW Z4 Roadster.</p><p>Ma quale è stata la gamma di colori applicati agli pneumatici? Com'era <br>equipaggiata la BMW Z4 per rispondere al concept specifico di Robin Rhode? E <br>come Jake Scott ha trasformato quest'atto di creazione dinamica in un film <br>altrettanto affascinante? Queste domande evidenziano i numerosi aspetti da <br>affrontare per dar vita a una performance che fondesse alta tecnologia e <br>visione artistica. Tutto è nato da un'idea, presentare la nuova generazione <br>della BMW Z4 in una location decisamente inconsueta. </p><p>"Una fonte d'ispirazione è stata l'opera di Gerhard Richter, con la sua serie <br>di dipinti 'Red, Yellow, Blue' realizzata nel 1973 per la sede centrale dell'<br>azienda a Monaco, in Germania - ha spiegato Rhode -. Un altro punto di <br>riferimento sono state le animazioni visive sperimentali degli anni Venti e il <br>cinema espressionista tedesco".<br>"Le tracce lasciate dagli pneumatici - ha concluso Rhode - fondono il piano <br>bidimensionale del quadro con lo spazio tridimensionale dell'esperienza di <br>guida vera e propria".</p><p>L'artista ha iniziato con alcuni schizzi, abbozzando sulla carta le forme e i <br>ritmi generali con le dita colorate di nero. Quindi, Robin Rhode ha creato l'<br>equivalente visivo dello storyboard, con i dettagli esatti di ogni singola <br>sequenza di guida e il colore specifico usato. Ovviamente, il conducente ha <br>ricevuto una copia dello storyboard che ha poi "inscenato" al posto di guida. <br>Poiché, a causa della piccolezza delle dimensioni pittoriche, era quasi <br>impossibile seguire lo sviluppo delle tracce realizzate, Rhode ha anche fornito <br>una miniatura di "An Expression of Joy" corredata da due modelli <br>dell'automobile, così da simulare le manovre di guida prima della "guida <br>pittorica" vera e propria.</p><p>Per il conducente, la performance artistica è stata una vera sfida, così come <br>guidare la MINI nel film "The Italian Job". Abituato a spingere al limite <br>automobili ad alte prestazioni sui circuiti di prova, il pilota ha dovuto in <br>questo caso seguire esattamente la coreografia definita da Rhode. Il che ha <br>significato eseguire più volte gli stessi movimenti, avanti e indietro, fino a <br>soddisfare l'artista relativamente all'intensità cromatica specifica. Ogni <br>volta continuando a tenere le tracce degli pneumatici perfettamente allineate. <br>Ciascun colore è stato applicato singolarmente attraverso ugelli telecomandati <br>montati nei pressi degli assali della roadster. Per evitare che i colori si <br>mescolassero incidentalmente, a causa di residui negli pneumatici, nuove serie <br>di pneumatici venivano fornite e sostituite con cura continuamente. Di tanto in <br>tanto, un Robin Rhode in calzini entrava letteralmente nel quadro per <br>aggiungere altro colore, se necessario, versandolo generosamente. Un aspetto <br>affascinante, creato fortuitamente da questo pennello a motore è costituito <br>dagli schizzi e dalle macchie di colore che accendono i copertoni della Z4 e <br>producono tracce visive ed echi della dinamica della composizione. La <br>monumentale tela è stata formata da singoli segmenti fissati insieme per creare <br>una superficie di circa 100 x 200 mq, consentendo così di organizzare in <br>quadranti il processo di guida e pittura. Questa soluzione favorisce anche la <br>conservazione e lo spostamento futuri dell'opera. Mostrati in pubblico per la <br>prima volta al Motor Show di Detroit (11-25 gennaio 2009) i segmenti dello <br>spettacolare quadro di Rhode saranno esposti a più riprese e in luoghi diversi <br>nel corso dell'anno.</p><p>Robin Rhode e il suo team hanno realizzato il progetto in 12 ore. E 12 ore è <br>stato il tempo concesso al regista Jake Scott e alla sua squadra per riprendere <br>i movimenti della guida cromatica della Z4. Cosa tutt'altro che facile, visto <br>che ogni segmento del film per la campagna BMW doveva essere immediatamente <br>"quello giusto". Per questo tipo di registrazione, infatti, non era possibile <br>effettuare il numero di riprese consueto. Scott, che sta ultimando il suo primo <br>lungometraggio, ha vinto numerosi premi per video musicali e spot commerciali. <br>Per affrontare il carattere singolare di questa particolare esibizione dal <br>vivo, Scott ha fatto ricorso alla sua esperienza nel filmare i concerti rock. L'<br>impresa dinamica di un'automobile intenta a dipingere è stata ripresa con 45 <br>angolature simultanee. Così, mentre Robin Rhode guardava spiegarsi la <br>coreografia colorata, Jake Scott guardava con occhio critico tutti i numerosi <br>schermi che monitoravano i movimenti della telecamera. </p><p>"Per un regista, è sempre un dono osservare un artista al lavoro, in qualsiasi <br>disciplina - ha detto Scott -. È creazione allo stato puro e io ho avuto il <br>privilegio di osservare musicisti, attori e adesso un importante giovane <br>artista. Sono entusiasta di mostrare il legame, visto raramente, tra arte e <br>tecnologia in azione."</p><p>L'immenso spazio dei Downey Studios e le dimensioni gigantesche della vasca <br>ribassata in cui era stata stesa la tela fornivano vantaggi entusiasmanti per <br>il posizionamento delle telecamere. Al contempo, si trattava anche di <br>coordinare due progetti estremamente complessi e diversi - la performance <br>artistica vera e propria e le riprese di uno spot commerciale per la tv - fino <br>all'ultimo secondo. Ma, nonostante questa duplice sfida esigesse concentrazione <br>e precisione dei tempi, l'atmosfera che circondava le squadre coinvolte era <br>rilassata.</p><p>Robin Rhode<br>L'artista, nato a Cape Town nel 1976 e residente a Berlino, ha acquisito <br>notorietà negli ultimi anni grazie al suo lavoro artistico decisamente <br>peculiare. La sua opera è incentrata su performance sviluppatesi dalle sue <br>esperienze di studente delle scuole superiori cresciuto nei sobborghi di <br>Johannesburg, con una spiccata passione per sport, musica e moda. Attività che <br>ama mescolare con il processo di "fare arte". Nel 2001, Rhode è stato candidato <br>al FNB Vita Art Prize del Sud Africa. Ha partecipato a diverse mostre <br>collettive, incluse "Dislocation. Image. Identity. South Africa", Centro <br>Cultural de Maria, O'Porto, Portogallo (2002); "Shelf Life", Gasworks Gallery, <br>Londra, Gran Bretagna (2001) nonché "Juncture", The Granary, Cape Town, e <br>Studio Voltaire, Londra (2001). Tra le sue personali vi sono "Fresh: Robin <br>Rhode at South Africa National Gallery", Cape Town (2000).</p><p>Jake Scott<br>L'inglese Jake Scott, classe 1965, ha diretto video pubblicitari e musicali per <br>oltre 15 anni, accumulando riconoscimenti stellari tra cui numerosi Mtv awards, <br>una nomination per il Grammy, un Emmy e il Grand Prix a Cannes. Tra i suoi <br>clienti annovera marchi famosi quali Adidas, American Express, AOL, Coca Cola e <br>JP Morgan. L'elenco degli artisti con cui ha lavorato sembra un Who's Who dell'<br>industria musicale: REM, U2, Smashing Pumpkins e George Michaels. Jake Scott - <br>figlio d'arte di Ridley Scott ("Alien", "Blade Runner", "Il gladiatore") -  ha <br>appena terminato il suo secondo lungometraggio, "Welcome to the Riley's" con la <br>star dei "Soprano", James Gandolfini.</p><div class="import-contacts-wrapper"><div class="import-contact">Contatto stampa: Alessandro Toffanin<br>Tel: +39-02-51610-308<br>indirizzo e-mail: <a href="mailto:alessandro.toffanin@bmw.it">alessandro.toffanin@bmw.it</a></div></div></div>]]></description><category><![CDATA[Press Release,Sustainability,Cultural Engagement,Z4,Product,BMW]]></category>
            <pubDate>Wed, 14 Jan 2009 19:00:00 +0100</pubDate>
            <pp:lastModified>Wed, 14 Jan 2009 18:00:00 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>La BMW Z4 secondo Joshua Davis. Design all&#039;avanguardia</title>
                        <link>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/la-bmw-z4-secondo-joshua-davis-design-allavanguardia/</link>
                        <guid>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/la-bmw-z4-secondo-joshua-davis-design-allavanguardia/</guid><pp:caseid>801884</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[Joshua Davis, nato a San Diego (California, USA) nel 1971, è un pioniere del design grafico algoritmico. Le sue opere sono state esposte in sedi prestigiose come la Tate Modern di Londra, il Centre Pompidou di Parigi e il P.S.1 MoMA di New York. In preparazione al lancio della BMW Z4 Coupé previsto per la metà del 2006, Davis produrrà per BMW tre serie di pregiate stampe a colori a tiratura limitata, di grande formato. Tali opere possono essere ordinate on line sul sito www.Z4byJD.com.]]></pp:summary><description><![CDATA[<div class="imported-article"><p>Gli artisti amano avventurarsi nelle zone più impervie, spingendosi oltre i <br>limiti stabiliti e ridefinendo progressivamente ciò che è possibile fare. <br>Appena qualche anno fa, per esempio, sarebbe stato impensabile costruire la <br>nuova BMW Z4 Coupé, viste le sue linee stravaganti e il design caratterizzato <br>da pannelli troppo complessi da fabbricare. Ma il designer newyorchese Joshua <br>Davis è abituato ad affrontare queste sfide: le sue opere nascono al computer, <br>e la loro complessità tecnica ha sino a oggi messo in difficoltà molte <br>tipografie e stampatori. Questa passione comune per le sfide ha recentemente <br>innescato una stretta collaborazione tra Davis e BMW Group, dando origine a una <br>serie di stampe uniche a tiratura limitata, ispirate dalla nuova BMW Z4 Coupé.</p><p>Migliaia di livelli in ogni immagine<br>Joshua Davis, nato a San Diego (California, USA) nel 1971, è un pioniere del <br>design grafico algoritmico. Le sue opere sono state esposte in sedi prestigiose <br>come la Tate Modern di Londra, il Centre Pompidou di Parigi e il P.S.1 MoMA di <br>New York. In preparazione al lancio della BMW Z4 Coupé previsto per la metà del <br>2006, Davis produrrà per BMW tre serie di pregiate stampe a colori a tiratura <br>limitata, di grande formato. Tali opere possono essere ordinate on line sul <br>sito www.Z4byJD.com. L'aspetto innovativo di tale progetto sta nel fatto che <br>ogni stampa è firmata dall'autore e numerata, ha un suo design originale, per <br>cui si può affermare che ognuna di esse è assolutamente unica. </p><p>Joshua Davis scrive programmi per il computer che de-strutturano una certa <br>realtà e la ricostruiscono in modo casuale. Dal 1995 a oggi, la sua tecnica <br>rigenerativa di composizione ha dato origine a realtà grafiche inesplorate; <br>mondi di tale complessità che un pittore umano impiegherebbe settimane, se non <br>addirittura mesi, per creare un singolo motivo dipingendo a mano. Anche i <br>centri stampa tecnologicamente più avanzati spesso gettano la spugna quando si <br>cimentano con i progetti di Davis. "I miei materiali grafici, che possono <br>arrivare a contenere 120.000 livelli e 50.000 vettori, sono la disperazione <br>delle tipografie - ha confessato l'artista - e solo con l'aiuto di complesse <br>tecniche di post-editing è possibile far venire alla luce le stampe". </p><p>Le nozze del design dell'auto con il design grafico<br>Gli incontri più significativi dell'artista con la BMW Z4 Coupé sono avvenuti <br>quando il design definitivo di quest'auto era ancora un segreto custodito <br>gelosamente. Fu Adrian van Hooydonk, responsabile della progettazione BMW, a <br>esporre di persona a Davis i concetti di questo progetto rivoluzionario e a <br>illustrare i nuovi elementi del linguaggio del design BMW nel corso di una <br>visita dell'artista a Monaco. Ispirandosi a quanto aveva visto, l'artista <br>tradusse una serie di viste del coupé e delle sue componenti in un algoritmo <br>digitale che ora serve da base per le stampe. Fu così intrapreso un lavoro di <br>notevole complessità: si dovettero controllare innumerevoli codici di software <br>per verificare la fattibilità di questo progetto, mentre altri furono <br>sviluppati da zero. Inoltre Davis scelse note e scale geografiche da un atlante <br>scolastico tedesco, utilizzandole nelle stampe come simbolo della mobilità. Al <br>tempo stesso la rotazione costante di tutti gli elementi riecheggia il logo <br>BMW, nato come rappresentazione grafica di un'elica di motore aereo. Nel corso <br>di questa creazione l'artista trova anche spazio per appagare i suoi gusti <br>personali, utilizzando per esempio gli elementi simili a isole che <br>caratterizzano la maggior parte delle sue opere e che ne fanno un membro a buon <br>diritto della comunità di appassionati della serie televisiva "Lost", popolare <br>negli USA.</p><p>Dopo tre mesi di intenso lavoro, a gennaio di quest'anno, Davis ha dato via <br>libera al processo di stampa; processo che egli supervisiona, stampa dopo <br>stampa. "La stampante che si trova nel mio studio di New York dista appena un <br>metro dalla mia scrivania e mi terrà molto occupato nei prossimi mesi - ha <br>spiegato l'artista-". Davis considera il progetto molto importante per il suo <br>lavoro. "Per la prima volta mi viene data la possibilità di trasferire i miei <br>materiali grafici sul supporto di stampa in modo appropriato. L'idea di <br>produrre una serie di stampe - ha continuato - dove ciascuna delle quali <br>corrisponde a un progetto originale può sembrare a prima vista paradossale, ma <br>essa illustra chiaramente il potenziale creativo dei miei programmi <br>rigenerativi".</p><p>La casualità come principio base<br>Davis non considera le stampe come un'opera di design nel senso tradizionale. <br>"Una stampa da questa edizione non è un motivo autonomo, ma una specie di <br>immagine congelata dell'elaborazione ad alta velocità dei codici del mio <br>software; un'immagine consapevolmente scelta e modificata da me e documentata <br>solo in questa stampa in un esemplare unico - ha detto l'artista -". Il fatto <br>che nessun cliente possa vedere in anteprima la sua stampa personale non <br>costituisce un inconveniente dal punto di vista di Davis bensì la logica <br>conclusione di questa concezione generale. "Il risultato è il processo - ha <br>concluso -, e il processo è casuale".</p><p>"La nuova BMW Z4 Coupè è uno dei nostri veicoli più entusiasmanti sinora <br>concepiti - ha commentato Jan-Christiaan Koenders direttore della comunicazione <br>BMW Group -, e con Joshua abbiamo ingaggiato uno degli artisti più radicali <br>della nostra epoca, impegnandolo in quella che è una forma veramente <br>straordinaria di collaborazione! Egli ha ovviamente sviluppato delle tecniche <br>estremamente innovative per la creazione di eccezionali design". </p><p>Il progetto è on line su www.Z4byJD.com<br>I risultati di questo connubio tra menti umane e macchine possono essere <br>ammirati sul sito www.Z4byJD.com, il sito internet dedicato a questo progetto. <br>Un breve filmato illustrativo delle varie fasi della realizzazione consente di <br>capire meglio le modalità di creazione delle stampe. Le opere stesse possono <br>essere ordinate nel formato 60,96 x 111,76 centimetri (24 x 44 pollici). Nel <br>corso di questo progetto Joshua Davis creerà tre diversi design, ciascuno con <br>una tiratura limitata di 500 stampe a colori uniche, firmate dall'autore e <br>numerate. Il prezzo di vendita è di 280 dollari USA per stampa (più le spese di <br>spedizione postale e imballaggio, ed eventuali tasse locali).</p><div class="import-contacts-wrapper"><div class="import-contact">Contatto stampa: Alessandro Toffanin<br>Tel: +39-02-51610-308<br>indirizzo e-mail: <a href="mailto:alessandro.toffanin@bmw.it">alessandro.toffanin@bmw.it</a></div></div></div>]]></description><category><![CDATA[Press Release,Cultural Engagement]]></category>
            <pubDate>Tue, 28 Feb 2006 18:00:00 +0100</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 28 Feb 2006 17:00:00 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>BMW e Lomo indicono un concorso internazionale di fotografia in occasione del lancio della BMW X3</title>
                        <link>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/bmw-e-lomo-indicono-un-concorso-internazionale-di-fotografia-in-occasione-del-lancio-della-bmw-x3/</link>
                        <guid>https://newsroom.bmwgroup.com/emea/it/bmw-e-lomo-indicono-un-concorso-internazionale-di-fotografia-in-occasione-del-lancio-della-bmw-x3/</guid><pp:caseid>801781</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[Con le foto ricevute entro il 20 aprile 2004, l'estate prossima sarà realizzata una mostra di fotografie tra le più vaste al mondo. Da dicembre ogni mese in premio macchine fotografiche Lomo, abbigliamento e accessori BMW. In palio per i vincitori quattro viaggi per due persone con la X3. Per informarsi e iscriversi visitare il sito www.lomography.com/bmwx3.]]></pp:summary><description><![CDATA[<div class="imported-article"><p>Con le foto ricevute entro il 20 aprile 2004, l'estate prossima sarà realizzata <br>una mostra di fotografie tra le più vaste al mondo. Da dicembre ogni mese in <br>premio macchine fotografiche Lomo, abbigliamento e accessori BMW. In palio per <br>i vincitori quattro viaggi per due persone con la X3. Per informarsi e <br>iscriversi visitare il sito www.lomography.com/bmwx3.<br> <br>Un concorso unico e una mostra da guinness dei primati per la BMW X3 <br>In occasione del lancio della X3, il nuovo Sports Activity Vehicle BMW, la <br>Società Lomografica e BMW hanno indetto un concorso fotografico internazionale <br>dal titolo "You are never the same", che vedrà nell'estate 2004 la <br>realizzazione di una mostra di foto tra le più vaste al mondo. All'insegna del <br>motto "Tu non sei mai lo stesso", gli appassionati di fotografia di tutti i <br>paesi sono invitati a partecipare al concorso inviando per posta normale (o, in <br>forma digitale, al sito www.lomography.com/bmwx3) quattro istantanee, seguendo <br>i topic indicati dal concorso: i tuoi attrezzi (foto di oggetti di uso <br>quotidiano), i tuoi passeggeri (istantanee di chi viaggia in auto con te), il <br>tuo giorno (le abitudini di ogni giorno) e la tua foto favorita (immagine di un <br>momento particolare della tua vita). Il termine ultimo per l'invio delle foto è <br>il 20 aprile 2004.</p><p>Una giuria composta da professionisti dell'immagine avrà il compito di <br>dichiarare le "lomografie" vincenti. Le immagini ricevute da concorrenti sparsi <br>in tutto il mondo saranno esposte nell'estate del 2004 in un luogo che per il <br>momento è tenuto ancora segreto ed esprimeranno le diverse culture, le usanze e <br>le "atmosfere visive" di varie parti del pianeta. Un viaggio avventuroso <br>attorno al mondo, fissato in quello che gli appassionati chiamano Lomo Wall, un <br>lungo muro tappezzato di fotografie e lomografie.</p><p>Macchine lomografiche, abbigliamento e accessori BMW in palio ogni mese e un <br>viaggio con la X3 ai quattro vincitori del concorso "You are never the same"<br>Tra dicembre 2003 e maggio 2004 saranno selezionati ogni mese dei vincitori, <br>che riceveranno in premio macchine lomografiche, giacche BMW Snowboarder e <br>orologi digitali BMW. Le loro opere saranno nuovamente valutate dalla giuria <br>nel maggio 2004: i quattro vincitori di questo secondo round saranno premiati <br>con un viaggio per due persone da effettuarsi con la nuova BMW X3 su itinerari <br>scelti dai vincitori stessi. Il programma prevede che si spostino da una <br>metropoli alla successiva (per esempio da Parigi a Madrid o da Shangai a Hong <br>Kong), documentando il loro viaggio con macchine fotografiche Lomo.</p><p>Questo concorso internazionale offre alla Società Lomografica e a BMW <br>l'opportunità di documentare con immagini le usanze e la vita quotidiana nel <br>mondo e conseguentemente le numerose sfaccettature delle culture visive. Per <br>informazioni, il pubblico interessato è invitato a visitare il sito <br>www.lomography.com/bmwx3, dove sono già on line le foto dei primi partecipanti.</p><p>Lomo, una finestra sul mondo<br>I "lomografi" documentano ciò che sta loro intorno con le speciali macchine <br>Lomo, senza assolutamente preoccuparsi di ottenere lo "scatto tecnicamente <br>perfetto" in senso tradizionale. <br>La Società Lomografica è stata fondata nel 1993 a Vienna. Ma le sue origini <br>risalgono all'anno precedente, quando a Praga, nel '92, i due studenti viennesi <br>Matthias Fiegl e Wolfgang Stranzinger entrano in possesso di una piccola <br>macchina fotografica nera prodotta a San Pietroburgo, una Lomo.</p><p>La sigla Lomo è un acronimo che identifica il luogo di produzione della <br>macchina: Leningradkoje Optiko Mechanitscheskoje Objedinenie. I due studenti <br>scattano diverse foto e le portano poi a stampare nel minilaboratorio di un <br>supermercato, facendole sviluppare nel formato più piccolo ed economico, il <br>7x10 (il formato standard dei lomografi). Le foto sono ravvicinate e <br>sproporzionate, scattate senza una logica apparente. L'effetto, grazie <br>all'obiettivo 32 mm, è quello di un grandangolo, e la luce strana e bizzarra.</p><p>Tornati a Vienna, si legge sul sito ufficiale lomo.it, l'entusiasmo di Matthias <br>e Wolfgang per le fotografie ottenute con la loro Lomo contamina gli amici, <br>studenti e artisti e li porta a inventare un nuovo modo di fotografare: <br>catturare attimi di vita senza guardare attraverso l'obiettivo. Tutti vogliono <br>la Lomo e diventa una passione da strada. Durante le settimane successive il <br>loro appartamento accumula un quantitativo enorme di immagini sulle pareti, <br>nasce così la prima comunità Lomo e il primo lomowall, il grande <br>muro/mosaico/collage di lomografie rigorosamente 7x10.</p><p>La Lomographic Society è un'organizzazione attiva a livello mondiale e si <br>occupa di fotografia sperimentale e creativa. Sono più di mezzo milione i <br>membri in tutto mondo, con più di 100 "ambasciate" presenti sul territorio. La <br>società dei "lomografi" si pone come obiettivo quello di documentare il vario e <br>infinito mondo che ci circonda quasi a voler creare un vasto diario visivo.<br>Tra i "lomografi" d'eccezione si segnalano i dj Kruder&Dorfmeister, Moby, <br>Jovanotti, David Byrne, Michael Schumacher e Robert Redford.</p><p>Per ulteriori informazioni al pubblico:</p><p>www.lomography.com/bmwx3</p><div class="import-contacts-wrapper"><div class="import-contact">Contatto stampa: Alessandro Toffanin<br>Tel: +39-02-51610-308<br>indirizzo e-mail: <a href="mailto:alessandro.toffanin@bmw.it">alessandro.toffanin@bmw.it</a></div></div></div>]]></description><category><![CDATA[Press Release,X3,Cultural Engagement,Product,BMW]]></category>
            <pubDate>Thu, 04 Dec 2003 12:00:00 +0100</pubDate>
            <pp:lastModified>Thu, 04 Dec 2003 11:00:00 +0000</pp:lastModified>
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