10
Maggio
2005
|
17:00
Europe/Amsterdam

Il Team BMW Motorsport festeggia una doppietta sulla "Nordschleife"

Riepilogo
Domenica 8 maggio, il Team BMW Motorsport ha conquistato il primo e il secondo posto con le sue BMW M3 GTR nella 24 ore del Nürburgring. Pedro Lamy (POR), Duncan Huisman (NLD), Andy Priaulx (GBR) e Boris Said (USA) hanno completato un totale di 139 giri al volante della GP Coupé n. 2 sui 25,378 km del tracciato della "Nordschleife", per conquistare la vittoria. I loro compagni di squadra, Dirk Müller (GER), Jörg Müller (GER) e Hans-Joachim Stuck (GER) sono arrivati secondi dopo aver completato 134 giri.

Domenica 8 maggio, il Team BMW Motorsport ha conquistato il primo e il secondo
posto con le sue BMW M3 GTR nella 24 ore del Nürburgring. Pedro Lamy (POR),
Duncan Huisman (NLD), Andy Priaulx (GBR) e Boris Said (USA) hanno completato un
totale di 139 giri al volante della GP Coupé n. 2 sui 25,378 km del tracciato
della "Nordschleife", per conquistare la vittoria. I loro compagni di squadra,
Dirk Müller (GER), Jörg Müller (GER) e Hans-Joachim Stuck (GER) sono arrivati
secondi dopo aver completato 134 giri.

Anche l'anno scorso la BMW ha potuto festeggiare il primo e secondo posto nella
regione tedesca dell'Eifel. Nel 2004, però, è stato il gruppetto formato di
Dirk Müller (GER), Jörg Müller (GER) e Hans-Joachim Stuck (GER) a salire sul
gradino più alto del podio. Per la BMW, questa è la 18a vittoria sulla
Nordschleife e per l'ottava volta le BMW hanno conquistato una doppietta.
Questa è la prima volta nella storia della BMW che un team ha realizzato due
doppiette consecutive.

Il Direttore della BMW Motorsport, Mario Theissen, ha seguito l'avvincente gara
via GPS da Barcellona, dove questo weekend si è svolto il Gran Premio di
Spagna. "Complimenti a tutto il team", ha detto Theissen. "Ripetere la
doppietta dell'anno scorso con le attuali condizioni meteo estreme rappresenta
un'impresa fantastica e la M3 GTR si è guadagnata un posto d'onore nel Museo
BMW. Qui a Barcellona per il Gran Premio di Formula 1, siamo rimasti
costantemente in contatto con quello che succedeva e abbiamo seguito lo
svolgimento della corsa con grande entusiasmo. Dobbiamo anche ringraziare i
meccanici della F1 di Monaco, che volevano assistere alla maratona di 24 ore,
ma invece hanno costruito due nuovi motori per Nick e Mark".

Nel corso del weekend, 180 mila appassionati hanno seguito questa gara classica
sulla distanza; non si sono certo pentiti, anche se hanno dovuto sopportare le
brutte condizioni meteo. Fin dalla partenza, i 217 contendenti hanno messo in
mostra il meglio delle corse motoristiche. Duelli appassionanti e sorpassi
mozzafiato si sono susseguiti per tutto il tempo. Nonostante alcuni problemi
alla partenza (la vettura n. 2 è stata coinvolta in una collisione nel sesto
giro e quella n. 1 ha dovuto sostituire la sospensione nel 14°), il team BMW
Motorsport ha velocemente trovato il suo ritmo di gara. Neanche una
sostituzione della frizione per i piloti tedeschi della BMW, con una fermata ai
box di oltre un'ora, ha fatto perdere la calma alla squadra del Team Manager,
Charly Lamm.

Entrambe le formazioni dei piloti hanno impressionato con tempi sul giro
costantemente veloci. Dirk Müller ha stabilito il giro più veloce nella 90a
tornata, con 8:47.602, dimostrando chiaramente la competitività della vettura
da 500 CV durante la 33a edizione della 24 ore. Allo stesso tempo, i sette
piloti del Team BMW Motorsport hanno ben sopportato le condizioni meteo tipiche
dell'Eifel, dove spesso, nel giro di pochi minuti, si alternavano sole
splendente, forti piogge e tempeste di grandine.

Alla fine, è stato Said che ha tagliato la linea del traguardo sulla macchina
vincente n. 2 con un totale di 23 ore, 58 minuti e 47,179 secondi in condizioni
di tempo bello. Stuck, che aveva vinto già tre volte al Nürburgring, è giunto
al traguardo al volante della vettura n. 1. Per Said, questa è stata la sua
prima vittoria assoluta nella 24 ore del Nürburgring, e lo stesso vale per
Huisman e Priaulx, che quest'anno, da debuttante, ha completato una grande
prestazione. Lamy, tuttavia, sale nella categoria dei pochi piloti che sono
riusciti a vincere nell' "inferno verde" per quattro volte. Prima del successo
di quest'anno, il 33enne aveva vinto nel 2001 e nel 2002. Anche nel 2004, ha
partecipato come pilota con la vettura vincente BMW M3 GTR n. 42, ma non era
mai entrato in pista con la stessa durante la gara.

Con la doppietta alla 24 ore del Nürburgring, termina la carriera ricca di
successi della BMW M3 GTR. Questa "muscolare" GT è stata sviluppata nel 2001
per l'American Le Mans Series e ha portato alla BMW il titolo nella classe GT
già alla prima uscita.

Altre reazioni:

Charly Lamm (Team Manager del Team BMW Motorsport): "Penso che la BMW M3 GTR
entrerà ora nei libri di storia come vettura vincente. Abbiamo mantenuto la
calma anche in situazioni complicate, e ancora una volta siamo stati premiati.
Prima della gara, non pensavo che fosse possibile ripetere la vittoria
dell'anno scorso".

Pedro Lamy (vettura n. 2): "E' stata una gara molto difficile, poiché abbiamo
dovuto spingere molto all'inizio. Tutti avevano problemi e poi, all'improvviso,
tutto è cambiato; e per le ultime due ore abbiamo pensato soltanto a portare la
macchina all'arrivo. E' un circuito bellissimo e questa corsa è speciale,
particolarmente per il fatto che i fan sostengono la manifestazione con tanto
calore".

Duncan Huisman (vettura n. 2): "E' stata una bella esperienza far parte di
tutto ciò. Sono triste per il fatto che questa è stata l'ultima gara di questa
vettura. La mia partenza è stata perfetta, ma devo riconoscere che l'errore
all'inizio è stato anche per colpa mia; tuttavia, da quel momento abbiamo fatto
una corsa fantastica e mi sono divertito davvero. All'ultimo giro del mio
ultimo stint, ho incontrato la neve, cosa che non avevo mai dovuto affrontare
in una 24 ore".

Boris Said (vettura n. 2): "E' stato fantastico portare la vettura a tagliare
il traguardo. Non potrò mai ringraziare abbastanza il team per avermi dato
questa opportunità. Dire che apprezzo ciò che hanno fatto tutti per me sarebbe
riduttivo. Ho passato le ultime 24 ore guidando una vettura incredibile e
lavorando con alcuni dei più bravi personaggi di questo sport, sia dentro che
fuori della macchina".

Andy Priaulx (vettura n. 2): "Suppongo che debba considerarmi come il rookie
del team. Mi sono divertito molto e, nel mio stint finale, volevo soltando
riconsegnare la vettura alla squadra nelle stesse condizioni in cui l'avevo
ricevuta. E' stato un avvenimento fantastico con una macchina straordinaria: si
esalta nelle condizioni che abbiamo trovato qui, specialmente quando il
tracciato è un po' bagnato e sporco d'olio. E' stata una grande esperienza che
non dimenticherò mai".

Risultati
1. Lamy / Said / Huisman / Priaulx (BMW M3 GTR) 23:58:47.179, 2. D. Müller / J.
Müller / Stuck (BMW M3 GTR) +5 giri, 3. Zakowski / Lechner / Bert (Dodge Viper
GTS-R) +7 giri, 4. Beil / Fischer / Hulverscheid / Althoff (Porsche 911 GT3) +9
giri, 5. Bermes / Koll / Schornstein / Bovensiepen (Porsche GT3 Cup) +9 giri,
6. Ickx / Duve / Hemroulle / Lambrecht (Porsche GT3 Cup) +10 giri, 7. Schmidt
/Ney /Bär / Irmgartz (Porsche 911 GT3 RS) +11 giri, 8. Morin / Morin / Morin /
Levin (Porsche 996 GT3 Cup) +11 giri, 9. Luhr / Bernhard / Collard / Tiemann
(Porsche 911 GT3-MR) +12 giri, 10. Alzen / Alzen / Ludwig / Dumbreck (Porsche
996 Turbo) +13 giri.

Contatto stampa: Alessandro Toffanin
Tel: +39-02-51610-308
indirizzo e-mail: alessandro.toffanin@bmw.it